martedì 3 febbraio 2009

Posti di blocco lungo la Flaminia e l’Adriatica per prevenire incidenti causati dall’alcol


Controllati sabato notte più di cento automobilisti


Dal Corriere del 2 Febbraio

FALCONARA - Proseguono costantemente i controlli nel territorio di Falconara, effettuati dai militari dell’Arma della Tenenza falconarese e diretti dal comandante Matteo De Martiis. Nella notte tra sabato e ieri, oltre ad eseguire l’operazione anti-droga che ha portato all’arresto di tre ragazzi falconaresi per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e alla denuncia di un’altra giovane, i carabinieri hanno controllato circa settanta autovetture identificando in totale più di un centinaio di persone, alcuni dei quali sono stati anche sottoposti alla prova dell’etilometro. I posti di controllo erano stati dislocati in diversi punti, sia lungo la Flaminia che lungo l’Adriatica, strade molto frequentate soprattutto durante le ore piccole, quando i giovani rientrano dalla notte trascorsa in discoteca. Non solo. Alcune gazzelle dei carabinieri hanno continuamente controllato anche la Clementina, la strada che da Rocca Priora porta a Chiaravalle, solitamente frequentata dalle prostitute. I controlli da parte dei carabinieri avvengono tutte le sere ma vengono potenziati in modo particolare durante le notti di venerdì, sabato e domenica, quando i giovani, e non solo, si spostano in gruppo per andare a cena o per trascorrere le serate in discoteca e può dunque capitare che qualcuno torni a casa con qualche bicchiere di troppo in corpo. Controlli che servono dunque a contrastare il triste fenomeno delle stragi del sabato sera e che vengono messi comunque in atto da tutte le forze di polizia nella speranza che incidenti, dovuti alla guida sotto l’effetto di alcol o droghe, siano sempre meno.
Avevano 85 pasticche di ecstasyoltre a cocaina, hashish e marijuana. Denunciata anche una ventenne. Lo stupefacentepoteva fruttare circa mille euro Due falconaresi e una ragazza albanese bloccati a Senigallia dopo un lungo pedinamento

In discoteca per spacciare, arrestati


Dal Corriere del 2 Febbraio

FALCONARA – Avevano 85 pasticche di ecstasy, 10 grammi di cocaina, 10 di hashish e 35 di marijuana, tutta droga destinata ai giovani che stavano andando a ballare al Mamamia, nota discoteca del senigalliese. Dopo un lungo pedinamento iniziato a Falconara e concluso a Senigallia, due ragazzi italiani e una ragazza di origine albanese, tutti residenti a Falconara, sono stati arrestati, sabato notte al parcheggio del Mamamia, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta di A.C. 24 anni di Chiaravalle, F.B. 21 anni di Reggio Calabria e T.O. 27 anni, una ragazza albanese alla quale tempo fa le era stato arrestato il papà. A scoprire questo supermarket dello sballo facile sono stati i carabinieri della Tenenza di Falconara, guidati dal comandante Matteo De Martiis, che hanno iniziato l’operazione antidroga alle prime ore di sabato pomeriggio a seguito di alcuni spostamenti sospetti effettuati dai tre. I giovani erano stati notati mentre si aggiravano in alcune zone del centro cittadino falconarese spesso frequentate dai tossicodipendenti. Probabilmente erano andati ad acquistare la droga che avrebbero poi rivenduto la sera nei locali da ballo del litorale. I tre, al momento del controllo, avvenuto attorno le 2 di notte, erano in compagnia di un’altra ragazza, C.C. 20 anni di Falconara, trovata con 20 grammi di hashish ma poi denunciata a piede libero poiché incensurata.I tre arrestati, già noti alle forze dell’ordine perché avevano precedenti per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, erano stati seguiti a lungo dai carabinieri in borghese che cercavano di capire sia i canali dai quali si rifornivano, sia a chi fosse destinata la droga. Per capirlo è bastato che i carabinieri continuassero con pazienza il loro costante pedinamento avvenuto con alcune auto civetta. Una volta calata la notte, i tre, dopo aver recuperato anche l’amica, si sono diretti in auto verso la discoteca di Senigallia. Tra le 23 e mezzanotte, l’auto si è fermata nel parcheggio del locale senigalliese. E’ a questo punto che i militari dell’Arma sono entrati in azione bloccando i quattro ancora all’interno della vettura. Dopo essere stati identificati, è scattata la perquisizione personale estesa anche al veicolo. Pochi minuti ed ecco spuntare la droga, tutta ben nascosta in un doppiofondo dell’auto e pronta per essere venduta al popolo della notte. Per i tre sono scattate le manette con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. I due ragazzi, entrambi poco più che ventenni, sono stati rinchiusi nel carcere di Montacuto, mentre la ragazza albanese è stata accompagnata a quello femminile di Villa Fastiggi, a Pesaro. Per la ventenne falconarese, trovata con 20 grammi hashish, è scattata invece la denuncia.Spacciatori particolarmente giovani ma già con un gran bagaglio di sostanze stupefacenti al seguito. La droga, se fosse stata venduta, avrebbe fruttato complessivamente quasi mille euro. Attualmente gli investigatori sono impegnati nel proseguire le indagini per cercare di capire da chi i tre acquistavano la droga. Varie tipologie di sostanze stupefacenti per rispondere alle richieste della clientela raffinata. Non è escluso che i tre avessero già dei clienti affezionati per i quali erano un punto di riferimento per lo sballo del sabato sera.

domenica 1 febbraio 2009

Il consigliere del Pdl Baia replica agli attacchi del Pd sui controlli degli immigrati


“Mastrovincenzo esagera, la legalità è una sola”





Dal Corriere del 1 Febbraio


FALCONARA - “Credo che il Pd e Mastrovincenzo in particolare debbano concludere la loro campagna di insulti e attacchi personali volti a denigrare le persone e la comunità falconarese”. Il consigliere del Pdl Raimondo Baia replica così all’attacco di Antonio Mastronvincenzo il quale ha pesantemente criticato le azioni del “sindaco-sceriffo”. “Ad arte – dice Baia – cita frasi già ampiamente dibattute in consiglio. Oggi o si è dalla parte della legalità o non lo si è”. Secondo Baia, il fatto che Mastrovincenzo “si lamenti dei controlli che vengono fatti è emblematico del malessere personale del consigliere e del partito da lui rappresentato”. “Oggi il Pd - afferma il consigliere del Pdl - sembra ripudiare i controlli per certificare e legittimare la presenza di stranieri sul territorio. Controlli che peraltro puntualmente trovano riscontro nei fatti: clandestini e pusher arrestati proprio negli ultimi giorni. Per quanto riguarda il vescovo Menichelli, ricordo come è stato accolto in Comune e a fine incontro abbiamo pregato e siamo stati benedetti tutti quanti dal vescovo stesso. Peccato che non ci fosse nessun rappresentante dell’opposizione”. Le misure “importanti e definitive sulla sicurezza”, insieme alle “risposte certe alla popolazione” sono fondamentali per evitare “la paura e la diffidenza nei confronti del diverso”. Baia, che aveva proposto un’ordinanza per limitare la concessione della residenza in base al reddito, domani insieme ad altri consiglieri andrà a Cittadella dove il provvedimento è stato da tempo attuato.
In auto sulla strada del sesso, multati



Dal Corriere del 1 Febbraio


FALCONARA - La lunga nottata di controlli e pattugliamenti di venerdì ha portato nelle casse del Comune oltre mille euro perché, a quanto pare, la notizia che il territorio falconarese è off-limits, non solo per chi esercita la professione più antica del mondo ma anche per i clienti, evidentemente non si è diffusa a dovere. I tre automobilisti, un ragazzo di una trentina di anni, un quarantenne e un cinquantenne, multati sulla base dell’ordinanza emessa nello scorso mese di ottobre, in vigore fino alla fine di febbraio e quasi certamente in fase di proroga, provenivano infatti da Ancona, dalla provincia di Pesaro e da un comune della Vallesina. Secondo quanto riferito dal comandante della polizia municipale Stefano Martelli, non avevano mai sentito parlare dell’ordinanza. “Anzi - spiega Martelli - sono rimasti piuttosto sorpresi, per non dire molto amareggiati, sia per la multa che per la cifra della sanzione. Uno dei tre, un ragazzo di una trentina di anni, non sapeva proprio dell’ordinanza e quindi è rimasto a lungo senza parole. Ma c’è poco da contestare, l’ordinanza c’è”.Il provvedimento comunale, messo in campo per arginare il fenomeno, prevede multe salate per prostitute e clienti poiché “vieta a chiunque di contrattare, sulla pubblica via e su tutte le aree soggette a pubblico transito del territorio comunale prestazioni sessuali mercenarie con qualsiasi persona sia dedita al meretricio”. Inoltre proibisce “di esercitare l’attività di meretricio mediante inequivocabili forme di adescamento”. I tre malcapitati, che dovranno sborsare 300 euro, sono stati “pizzicati” lungo via Clementina poco dopo il castello di Ricca Priora e ormai la polizia municipale cittadina ha anche affinato le tecniche e le strategie di azione. Gli agenti si appostano nei pressi di una prostituta o di un viado, aspettano che arrivi un cliente e assistono non visti alla contrattazione. Poi, quando l’accordo è concluso e l’auto riparte, scattano i controlli e la multa. L’ordinanza è arrivata dopo l’istituzione del divieto di fermata in via Clementina (la strada che collega la Rocca con Chiaravalle) e nelle periferie considerate più a rischio e quanto pare ha funzionato da deterrente. “Uno degli aspetti che più caratterizza il mio modo di amministrare la città - aveva spiegato Brandoni - è quello di vivere quotidianamente e in prima persona i bisogni reali dei miei concittadini, gli stessi che continuamente mi esternano la necessità di ristabilire un contesto di legalità, vivibilità e decoro per Falconara”. Prima di effettuare il pattugliamento in via Clementina (a quanto pare il tratto di Flaminia fra Falconara e Marina di Montemarciano non è più molto frequentato) gli agenti della polizia municipale hanno effettuato alcune ore di servizio nel centro cittadino, in concomitanza con l’ora di chiusura dei negozi, così come richiesto dai commercianti. Effettuata una verifica in un negozio di alimentari etnici su via Flaminia, dove alcuni residenti avevano segnalato la presenza di persone anche a notte fonda. Fra le 21 e le 22.30 gli agenti hanno istituito un posto di blocco davanti alla stazione, dove la sera è fitto il via vai di persone. Hanno elevato un centinaio di euro di multe per infrazioni al codice della strada.
Grilli conferma: “Pronto a scendere in campo con il Pdl”



Dal Corriere del 31 Gennaio


MONTEMARCIANO – “In merito alle prossime amministrative di giugno, devo evidenziare che da mesi si parla di me come candidato a sindaco del Pdl. Possiamo considerare veritiera l'informazione, se il Pdl affronterà da solo la prossima tornata elettorale”. Esce allo scoperto Maurizio Grilli (nella foto), consigliere comunale di An – Pdl, con un’importante precisazione. “Il centrodestra locale ha come obiettivo politico una svolta netta per l’amministrazione del territorio montemarcianese. Ci stiamo preparando al meglio, ma siamo consapevoli che occorre uno sforzo da parte di tutti coloro che condividono questa priorità, oltre che la necessità di un forte ricambio di nomenclatura”. “Ristretto”, infatti, prosegue Grilli, “il numero dei personaggi che da troppi anni fa politica con troppi personalismi. In questo senso – conclude – mi dichiaro disponibile a qualsiasi soluzione, purché ci sia la sola volontà della massima ricerca del bene comune”, e ad un eventuale “passo indietro”. “Certificazione del pessimo governo di questa amministrazione comunale” sarebbe inoltre la vicenda relativa alla viabilità di via IV Novembre, dicono ancora lo stesso Grilli ed il coordinatore comunale di An Gilberto Ripanti. Vicenda che avrebbe anche “assunto ormai contorni grotteschi. Riteniamo sia palese per tutti i cittadini che sindaco, assessori e partiti della coalizione che li sostengono sono inadeguati ad amministrare, perché se stanno impiegando oltre un anno per decidere se accogliere o no le istanze di una petizione di oltre trecento firme, figuriamoci con quale competenza possano decidere su questioni sicuramente più determinanti per il nostro territorio”.