giovedì 10 dicembre 2009

“Sindaco, così non si va lontano”

Antonio Mastrovincenzo affonda su Cam, sicurezza e tagli del Governo. “C’è solo arroganza”



Dal Corriere di oggi


Falconara Antonio Mastrovincenzo, capogruppo dell’opposizione gira la boa dei diciotto mesi dell’anno e mezzo di opposizione. “La situazione è difficile, aggravata da alcuni atteggiamenti che non aiutano. C’è arroganza nel modo di gestire l’amministrazione: le nostre mozioni quasi sistematicamente respinte, regole e tempistiche in consiglio comunale spesso violate, attacchi personali nei confronti di esponenti dell’opposizione. E’ una maggioranza di centrodestra, in cui il centro moderato, che dovrebbe essere rappresentato dall’Udc, è assente”.

Cosa pensa della politica finanziaria della giunta Brandoni?

“Abbiamo votato contro l’assestamento per diversi motivi tra i quali l’operazione, da noi contrastata sin dall’inizio, sull’immobile di via Roma, e la vendita della farmacia comunale, l’ultimo gioiello di famiglia. Ma in questa situazione, riteniamo inaccettabile il comportamento del sindaco che nulla ha detto contro i tagli del governo “amico” sui trasferimenti dei fondi ordinari per gli enti locali e sul fondo per le politiche sociali, destinato ai Comuni; non ha protestato neanche sul mancato rimborso dell’abolizione dell’Ici, che ora è stato stanziato nella Finanziaria, ma in misura ancora insufficiente. Ricordo che questo è lo stesso governo amico da cui, a detta del sindaco, sarebbero dovuti arrivare aiuti per Falconara,; aiuti concessi invece ad altri Comuni sull’orlo del dissesto”.

Caso-Cam, come la vede?

“Che c’è una totale assenza di strategia complessiva da parte dell’amministrazione; finora abbiamo assistito solo a contraddittorie ed elusive dichiarazioni. Parlare prima di esuberi e poi del progetto che si vuole mettere in atto è scorretto: occorreva procedere esattamente in modo opposto, delineando innanzitutto percorsi e prospettive alle organizzazioni sindacali. Così invece si gioca sulla pelle dei lavoratori e questo è inammissibile”.

Si parla molto anche di sicurezza

“La destra affronta il tema, ovunque, con la demagogia. A Falconara è stato firmato un protocollo con la prefettura che in larga parte è rimasto lettera morta: nulla si è fatto, ad esempio, sul versante della prevenzione e dell’integrazione. E le ordinanze colpiscono gli sfruttati e gli emarginati ma non gli sfruttatori e i veri delinquenti”.

In questo periodo di crisi e di difficoltà per molte famiglie lei ha spesso fatto notare che dal Comune aiuti non ne arrivano.

“Il settore servizi sociali è immobile. La politica abitativa è un fallimento, nessun aiuto è previsto per i falconaresi che perdono il posto di lavoro, il fondo riservato ai contributi per le persone indigenti è esaurito da mesi, non c’è nessuna regolamentazione del settore, i rapporti con le associazioni di volontariato sono difficili, le politiche di integrazione per gli immigrati nulle. A questo si aggiunga che Falconara, non è più capofila dell’Ambito sociale territoriale”.
L'Assessore Matteo Astolfi interviene sul problema discarica





Ancora al palo la definizione delle nuove tariffe per i rifiuti: l’incognita sulla discarica in cui dovrà conferire Falconara e la difficoltà di programmare l’estensione del porta a porta stanno rallentando, in vista del bilancio 2010, il calcolo dei nuovi parametri; per il prossimo anno, però, gli aumenti sono di nuovo in agguato. Nel 2009 gli incrementi dei costi, che sembravano inevitabili, sono stati scongiurati grazie allo scioglimento di Esino Entrate e a un contenimento delle spese concordato tra Comune e Cam, ma nel 2010 gli aspetti ancora da definire sono molteplici, soprattutto sui costi di smaltimento: sebbene le discariche di Maiolati e Corinaldo, dopo la conferenza di venerdì, potrebbero riaprire ai Comuni del Bacino 1 (tra cui Falconara), che così non saranno costretti a smaltire tutto fuori regione, l’ipotesi più rosea è che la disponibilità dei due impianti sarà temporanea o, comunque, limitata ad una percentuale dei rifiuti indifferenziati. Il rischio è di dover smaltire comunque fuori regione nel corso del 2010. «Finché non sappiamo in quale discarica conferire – spiega l’assessore all’Ambiente Matteo Astolfi – non possiamo nemmeno programmare l’estensione del porta a porta. Se fossimo costretti a smaltire fuori regione, il costo salirebbe alle stelle e, di conseguenza, aumenterebbe la tariffa per gli utenti. Vogliamo gravare il meno possibile sulle tasche dei cittadini, quindi se aumentassero i costi di smaltimento, dovremmo rivedere il calendario per l’estensione del porta a porta, che comporterebbe ulteriori costi di raccolta». A determinare tante difficoltà, secondo Astolfi, sono stati «gli errori strategico-politici dei Comuni del Bacino 1, in grande maggioranza di centrosinistra, che non hanno preso in considerazione la programmazione degli impianti di smaltimento e della differenziata». Le responsabilità maggiori, secondo l’assessore, sono state del Comune di Ancona «che ha dettato le condizioni al Consorzio Coneroambiente in virtù del maggior numero di abitanti», oltre che della Provincia, latitante nell’attuare il Piano dei rifiuti, «risalente addirittura al 2001». Un centrosinistra miope, secondo Astolfi, quello dell’anconetano: «Basta guardare alla vicina Emilia Romagna, che ha messo da parte i veti ideologici e ha pianificato in maniera pragmatica il ciclo integrato di gestione rifiuti, con un termovalorizzatore in ogni provincia. Eppure al governo dell’Emilia Romagna ci sono anche gli ambientalisti». Quanto alla ‘cabina di regia’ per gestire l’emergenza rifiuti, «sono convinto che Falconara non sarà chiamata a farne parte».

mercoledì 9 dicembre 2009



dal Messaggero di oggi

Falconara, blocco anti-ubriachi
I carabinieri ritirano 10 patenti

FALCONARA – Sono state nottate da incubo, quelle dell’ultimo weekend, per quanti si sono messi alla guida dopo aver ecceduto a qualche bicchiere di alcolici di troppo. I carabinieri della Tenenza di Falconara, oltre a passare al setaccio l’area Montedison, hanno anche allestito un mega posto di blocco proprio al confine tra la città e Montemarciano. Gli automobilisti venivano fatti entrare, anche quattro o cinque mezzi per volta, nel piazzale del distributore Ip sulla Flaminia e passati all’esame alcolimetrico. Il bilancio parla di 10 patenti ritirate: tutte persone il cui esame ha evidenziato un tasso alcolemico superiore agli 0,5 previsti dalla legge. Di questi, nessuno ha superato l’1,5 per il quale la legge prevede la confisca del mezzo. Ulteriori controlli sono stati allestiti per la notte di ieri. I dati saranno comunicati nei prossimi giorni.
M.Cat.

martedì 8 dicembre 2009

Dal corriere Adriatico di oggi

Cucito in mostra e gospel aspettando il mercatino

Falconara Proseguono le iniziative natalizie promosse dalle associazioni cittadine. Oggi alle 21 nella chiesa di Sant’Andrea Apostolo di Castelferretti si terrà un concerto di organo e “slave song” (con un gruppo Gospel) organizzato dalla Pro Castelferretti. Sempre oggi e fino al 24 dicembre l'associazione Noi come Prima - Centro di sostegno per donne operate di tumore al seno – organizza, come ormai tradizione, una bella mostra mercato di lavori artigianali. Tutti gli oggetti in esposizione nella sala in via Cavour 5 (tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19), sono stati realizzati dalle volontarie dell’associazione e dalle persone assistite che partecipano ai laboratori di cucito e arte creativa che si svolgono presso la sede dell’associazione. Venerdì dalle 16 in piazza fratelli Bandiera torna il tradizionale mercatino di Natale “Falconara per i bambini del mondo”.
Falconara, cascata
di “led” splendenti
grazie ai negozianti

Dal Messaggero di oggi

FALCONARA - I commercianti “accendono” il Natale e si preparano alle aperture domenicali. Già nel pomeriggio di oggi le luminarie allestite da Confcommercio e altri negozianti faranno il loro esordio per ravvivare a festa le vie della città. I commercianti quest’anno hanno fatto una scelta all’insegna dell’ambiente: al bando le vecchie lampadine ad incandescenza e via libera a led a basso consumo energetico. Punti luci più costosi rispetto a quelli vecchio stampo. Questo sì. Ma grazie ai minori consumi elettrici, il budget è salvo: 14.500 euro, lo stesso importo speso lo scorso anno. «Nei prossimi giorni - spiega il presidente di Confcommercio Fabrizio Tarroni - valuteremo se inserire altri punti luce. Le iniziative sono tante, il Comune non si è sottratto ed ora non resta che sperare che tutto questo attiri persone in città». A Castelferretti, i negozianti ne hanno studiata una in più: una giostra per bambini per la quale saranno distribuiti oltre 2000 biglietti gratuiti. Gli affiliati del centro commerciale naturale “Il Castello” hanno acquistato infatti oltre 100 ticket a testa. Le famiglie con bambini al seguito potranno portare i loro piccoli a fare un giro gratuitamente. Il Comune ha appoggiato l’iniziativa rinunciando alla tassa di occupazione del suolo pubblico. L’Immacolata castelfrettese sarà festeggiata alle 21 nella chiesa di Sant’Andrea con un concerto gospel (ore 21.30). In centro invece ci si prepara ad un weekend, quello in arrivo, all’insegna di Santa Claus con l’animazione del Christmas Park Show di sabato 12 e l’allegra “invasione” dei 100 Babbi Natale di domenica, entrambi tra piazza Mazzini e corso. L’antipasto solidale del venerdì è servito sui banchi del mercatino solidale di piazza Fratelli Bandiera.