sabato 8 maggio 2010




Dal Corriere Adriatico

Mostra di pittori locali nella sala Radoni




Falconara L’associazione Pro Castelferretti organizza a partire da oggi, nella sala della biblioteca Lorenzo Radoni (castello), una mostra con opere di pittori locali. Con l’occasione l’associazione e il suo presidente Luigi Tonelli, ringraziano “tutti quellli che giornalmente dedicano il loro tempo alla riuscita dei nostri progetti”. La mostra resterà aperta sino a lunedi10 con il seguente orario: sabato 8 dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19 e 30; domenica 9 dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 19 e 30; lunedì dalle 17 alle 19 e 30. Al mattino del lunedì l'apertura sarà riservata alle scolaresche su prenotazione allo 071-918623. EspongonoMarisa Pietroni, Giuliana Bastianelli, Marcello Zambelli , Rossana Moretti, Enzo Baia, Mario Re, Chiara Pierpaoli, Marisa Orciani, Elvira Ragni. Allestimento a cura di Laura Carrera.

venerdì 7 maggio 2010










Dal Corriere Adriatico

Il centro si anima di musica e arte



Pomeriggi alla scoperta della lettura, Caffè letterari e concerti jazz.

Obiettivo: coinvolgere i ragazzi

Falconara La primavera culturale falconarse prende forma da oggi pomeriggio grazie ad una serie di iniziative dedicate alla scoperta della musica, dell’arte e della letteratura. Alle 18 il centro Pergoli di piazza Mazzini accoglierà Vincenzo Izzo con “Faccia di artista”, il primo appuntamento dei “Pomeriggi d’Arte”, una serie di quattro eventi dedicati alla scoperta della pittura. Seguiranno un incontro dedicato al “Futurismo inedito” con Stefano Papetti (15 maggio sempre alle 18 ), una conferenza di Michele Polverari su “Urbino: da Piero della Francesca a Giovanni Santi” (il 22 alle 17 e 30) e per finire l’inaugurazione della mostra “Futurdepero” (a cura di Stefano Tonti e Silvia Cuppini) il 5 giugno, con un intervento di Marco Dallari.


Il 14, 21 e 28 maggio (sempre nella sala conferenze del Pergoli) sono in calendario invece i “Caffè letterari”, con Pietro Baroni, presidente dei “Colloqui Fiorentini” che parlerà di Dante e a seguire Gilberto Santini, direttore dell’Amat, chiamato a indagare il testo leopardiano (a seguire visita al Centro di documentazione dell’arte contemporanea che accoglie una collezione di opere dello scultore Valeriano Trubbiani ispirate a Giacomo Leopardi) e infine Nicola Campagnoli, insieme all’attore Luca Violini, analizzerà Montale.

“Questa formula dei ‘caffè letterari’ – spiega l’assessore alla Cultura Stefania Signorini – la proponiamo per la prima volta e su questa idea vorremmo focalizzare l’attenzione perché pensiamo sia molto interessante per coinvolgere ed interessare soprattutto i giovani i quali saranno potranno entrare in rapporto dialogico con il relatore”. Per la musica quest’anno la scelta è andata verso il jazz, protagonista assoluto il 22 e il 29 maggio dei concerti aperitivo in programma nei bar dell’isola pedonale con i gruppi Canvasky Jazz&Blues, Enosis, e Bratis Love e con la cantante Paola Piccioni.

Infine il 30 maggio la corte del castello di Falconara Alta (ore 17 e 30) farà da sfondo ad un Gran Ballo Risorgimentale, iniziativa dedicata alle celebrazioni per il 150mo anniversario della battaglia di Castelfidardo, del plebiscito con cui le Marche vengono annesse al Regno d’Italia e dell’unità nazionale. Dame e cavalieri (in perfetto costume di metà ‘800) metteranno in scena un gran ballo sociale, come in uso all’epoca, che prima di essere un momento di festa sarà una occasione di incontro per i patrioti risorgimentali severamente controllati dalla polizia papalina e dall’esercito austriaco. Fra valzer, polke, quadriglie e mazurke sulle note della musica di Verdi, si parlerà della speranza di libertà che anima i cittadini anconetani ancora costretti sotto il giogo dello Stato pontificio. “La proposta ci è arrivata dalla ‘Società di Danza’, associazione con cui abbiamo già collaborato – osserva l’assessore – e ci è sembrata un’ottima idea per iniziare a parlare dell’unità d’Italia”.

marina minelli,


Il Pdl: “Ma quali dissidi, la maggioranza è compatta”

Falconara Nessuna crisi, nessuna tensione interna. Gli uomini del Pdl vanno tutti d’amore e d’accordo e fra di loro regna la più totale armonia, parola del coordinatore cittadino Lamberto Astolfi che definisce “illazioni” le recenti voci di un dissidio dentro la maggioranza. “Il Pdl falconarese – proclama Astolfi – è impegnato a risolvere i tanti problemi che assillano la nostra città, ereditati dalla ‘mala gestio’ delle passate amministrazioni di centro sinistra di cui oggi gli attuali consiglieri del Pd sono eredi politici”. “Sono divertito – prosegue il coordinatore del Pdl – da quanto affermato dagli esponenti locali del Pd che evidentemente, riguardo l’amministrazione Brandoni e la sua maggioranza, come sognatori interessati immaginano una realtà conforme ai loro desideri ma, purtroppo per loro, non corrispondente al vero”. Secondo Astolfi, “il Pd cittadino si confonde con quanto accade nella vicina città di Ancona dove, quotidianamente dal giorno dell’elezione a sindaco di Gramillano, assistiamo a un mercimonio di poltrone ed all’immobilismo della Giunta di centro sinistra, denunciato tra altro anche da alcuni componenti della propria maggioranza”.

Il Popolo della Libertà falconarese ribadisce l’apprezzamento e la massima fiducia nel capogruppo Clemente Rossi (che nell’ultima seduta consiliare ha vista rispedita al mittente dal suo stesso gruppo, dopo una lunga sospensione della seduta, una sua mediazione sulla vicenda della ex scuola rurale delle Pojole), al quale, chiarisce Astolfi, “va riconosciuto il merito di cercare sempre un canale di dialogo con delle opposizioni che fanno della facile demagogia e della sterile polemica le loro uniche armi”. “Il coordinamento comunale ed il gruppo consiliare del Pdl – osserva Astolfi – ricercano sempre al proprio interno attraverso una sana dialettica democratica una posizione di sintesi condivisa e sentita come propria da tutti i componenti della maggioranza stessa”. Il coordinatore comunale si dice soddisfatto dei “meriti dell’azione amministrativa della Giunta che ha salvato la città dalla bancarotta, ha chiuso tutto i ‘poltronifici’ creati dal centro sinistra ed ora è impegnata nel rilancio della città”.

I ragazzi del centro sociale Kontatto

“Sulla scuola delle Pojole vogliamo chiarezza”

Falconara Sul futuro della ex scuola rurale delle Pojole il centro sociale Kontatto, che ha una decina di anni ha la sua sede nell’edificio, vorrebbe “prima di tutto chiarezza”. La struttura, infatti, è stata inserita nel piano delle alienazioni, nonostante la richiesta dell’opposizione di posticiparne la vendita al 2012.

“Per il consigliere del PdL Pastecchia – osservano i ragazzi dell’associazione Kontatto – non si tratterebbe di una ‘vendita immediata, ma della possibilità, in caso di urgente necessità economica dell’amministrazione comunale, di predisporre un bando per l’asta pubblica dell’immobile’, però se così fosse la Giunta avrebbe accettato di buon grado la possibilità di posticipare l’alienazione dell'immobile nell'arco del triennio, come previsto dallo stesso piano”.

Continua la presa di posizione. “Solo per le vendite previste per il 2011 si contano infatti una decina di immobili di pari o maggior valore, la maggior parte dei quali inutilizzati, a differenza della sede del Kontatto”. “Le dichiarazioni di Pastecchia – proseguono i giovani che frequentano il centro sociale – però contraddicono quelle dell'assessore Astolfi il quale faceva sapere che le aste saranno pronte per l'autunno e che quindi per lo ‘sfratto’ restano solo i mesi estivi”.

Secondo i ragazzi del Kontatto la maggioranza si dovrebbe “mettere d'accordo su una posizione unica e chiara, prima di un incontro con il Sindaco, che riteniamo debba avvenire solo quando ci saranno proposte concrete, realistiche e fattibili. Tra queste non possiamo annoverare quella che da voi viene spacciata come un gesto di apertura, ovvero la ‘clausola di prelazione all’acquisto a favore degli attuali comodatari’. Grazie mille, ma non ci risulta che una simile proposta sia mai stata avanzata ad altre associazioni, nemmeno a quelle ben più strutturate e con maggiori risorse delle nostre, che sono solo associazioni culturali e senza fine di lucro di ragazzi o poco più”. I ragazzi adesso aspettano anche una presa di posizione dell’assessore Baldassarri delegato alle associazioni, il quale “non ha detto una parola”.

giovedì 6 maggio 2010

Dal Messaggero

Rivolta in via Milano:
«E’ troppo pericolosa»


FALCONARA - Proteste dei residenti in via Milano. Presto l’assemblea pubblica per esporre i problemi all’amministrazione. Pochi parcheggi, alta velocità e manto stradale pericoloso sono i tre problemi principali che i residenti della via di Falconara Alta lamentano da qualche tempo. La situazione di via Milano, una delle strade più trafficate del territorio comunale soprattutto dopo la riapertura al traffico di via Buozzi, è ben nota ai residenti e non solo e, se pur il limite di velocità imposto sia di 50 chilometri orari, c’è chi sostiene che anche di giorno i veicoli arrivino a superare gli 80 all’ora. Il Comune tempo fa aveva ipotizzato l’installazione di un autovelox ma, come spesso accade e come precisato anche dal comandante della Polizia Municipale Stefano Martelli riferendosi ai problemi di Palombina Vecchia, «la legge impone un cartello molto vistoso in caso decidessimo di utilizzare gli autovelox. Ovviamente le auto rallenterebbero ma poi tutto tornerebbe presto come prima». Idem per i parcheggi. Problema per cui un giro di vite potrebbe risultare controproducente essendo spesso le auto degli stessi residenti ad essere in difetto. Venerdì 14, dunque, l’assemblea pubblica in cui i residenti esporranno i loro problemi e le loro proposte. Al momento, però, nessun invito è pervenuto al Comune che intanto annuncia l’asfaltatura di un’altra strada importante: via Marconi. Lunedì partiranno i lavori nel tratto compreso tra via Buozzi e la rotatoria nei pressi del comando della Municipale. «A seguito delle continue richieste avanzate dall’amministrazione a Multiservizi per il rifacimento della strada - spiega l’assessore ai lavori pubblici Matteo Astolfi - sarà finalmente possibile rimettere a nuovo una importante direttrice sottoposta ogni giorno ad un elevato flusso di traffico».
A. Rit.