venerdì 24 settembre 2010

Dal Corriere Adriatico

Marinelli: “Internet e farmacie contro l’impasse”


Ancona Prenotazioni per visite ed esami clinici allo sportello, via telefono al numero verde ma anche su internet. Per Erminio Marinelli, medico e portavoce del centrodestra in consiglio regionale, è questa la via per uscire dall’impasse del Cup unico. “La prenotazione on line - ricorda - è già in vigore in Emilia Romagna (Sistema Sole) e in Toscana. Qui poi vige il meccanismo del bonus-malus che obbliga l’Azienda sanitaria a risarcire parte del ticket se la prestazione viene erogata in ritardo rispetto ai limiti imposti dalla giunta, mentre il cittadino dovrà pagare un’eventuale prestazione non disdetta almeno 48 ore prima”. Secondo Marinelli poi, chi non è in grado di usare il web si dovrebbe poter rivolgere alle farmacie. Perchè è l’intero progetto del Cup unico ad essere carente, al di là degli aspetti legati all’appalto su cui la Regione ha incaricato l'Ufficio legale di far luce. “Da medico poi - prosegue Marinelli - mi ha colpito il candore con cui l’assessore Mezzolani ha detto che informerà i medici di famiglia sul Cup. Fino ad oggi in effetti ci ha spedito solo un manifesto da affiggere in ambulatorio. Un po’ tardi no? La categoria, naturalmente, si era già data da fare da sola per alleviare i disagi dei pazienti”.

lunedì 20 settembre 2010


RIGASSIFICATORE

Scontro tra il Pd e i lavoratori Api sulla eventuale realizzazione

Dal Carlino


Successo di pubblico, venerdi, al dibattito organizzato dal Partito democratico di Falconara sul rigassificatore progettato dal gruppo Api, cui hanno partecipato i sindaci Fiorello Gramillano di Ancona, Maurizio Mangialardi di Senigallia e Daniela Montali di Chiaravalle, oltre a esponenti locali e provinciali del partito. L'incontro, che ha gremito il Centro Pergoli, ha pero' messo in luce le lacerazioni, all'interno della stessa area politica, tra chi intende difendere l'ambiente e i lavoratori della raffineria Api, che puntano a tutelare i livelli occupazionali. Dopo le critiche espresse dai sindaci, preoccupati dai rischi legati all'impianto per l'ambiente,il turismo e la sicurezza, i toni si sono fatti accesi. Hanno infatti preso la parola due rappresentnti della Rsu della raffineria, che hanno denunciato quella che ritengono l'indifferenza del partito alle questioni occupazionali e hanno paventato il rischio di nuove riduzioni di personale nel caso in cui non siano realizzati ne' il rigassificatore, ne' le centrali elettriche. Gli amministratori presenti, di contro, hanno ribadito la necessita' di coniugare l'occupazione con la salute e la sicurezza e hanno auspicato l'istituzione di un tavolo congiunto tra azienda, sindacati e istituzioni a vari livelli. Gli esponenti del Pd, sindaci in testa, si sono inoltre impegnati a chiedere formalmente al consiglio regionale ad adottare, nella decisioni finale, criteri omogenei di valutazione tecnico ambientale, socio economica e di rispetto dei parametri di sicurezza, validi sia per Falconara che per Porto Recanati. Paolo Raffaeli, presidente della commissione ambiente della Provincia, ha inoltre citato un recente decreto della Prestigiacomo, che fissa nuove prescrizioni.

sabato 18 settembre 2010

“Via il campo nomadi, ma dialogo”
Brandoni usa il pugno di ferro, apre al confronto e plaude a Sarkozy: “Apprezzo la sua iniziativa”



Falconara Pugno di ferro per le situazioni fuori legge, ma dialogo sempre aperto con chi vuole trovare delle soluzioni. Sulla questione “Rom” il sindaco Brandoni non ha il minimo dubbio, lui le sue scelte sul campo le ha fatte già da un pezzo e adesso plaude al coraggio ed alla determinazione del presidente francese. “Apprezzo moltissimo l’iniziativa di Sarkozy”, commenta e poi aggiunge: “Il Presidente ha detto quello che tutti pensano ma non osano dire ad alta voce”. “Non ha parlato politichese – prosegue Brandoni – ha agito in modo deciso e senza tentennamenti, mentre per tutti gli altri è solo una battaglia politica, prendendo i singoli elementi a quattrocchi tutti ammettono che così non si può più andare avanti e che una soluzione andava trovata. Va bene l’Europa, va bene l’apertura delle frontiere, però adesso è una questione di sicurezza”. Secondo il sindaco la situazione a Falconara per adesso è abbastanza sotto controllo con qualche problema ancora nella zona della ex Montedison, ma in generale, “l’ordinanza antibivacco ha dato i suoi frutti”. “Adesso stiamo mettendo mano alla vicenda delle quattro casette all’interno della ex area industriale – fa presente il sindaco –, possono essere demolite, non sono soggette a vincoli particolari, ma costituiscono un punto di raccolta di persone senza fissa dimora che magari sono appena arrivate e sono in transito verso altre zone d’Italia. La settimana prossima è in programma una riunione tecnica qui in Comune, poi mi confronterò con il prefetto per decidere il da farsi”. Risolto, almeno per adesso, anche il problema del gruppo di Rom che per un lungo periodo aveva eletto a sua dimora notturna il portico della chiesa di Sant’Antonio da Padova o in alternativa i giardinetti sottostanti, creando nel quartiere problemi e disagi a non finire. In quel caso il Brandoni e gli uomini della sua giunta hanno usato il pugno di ferro e una sera il gruppo è stato sgomberato con la forza. “Il campo nomadi – prosegue Brandoni – sarà chiuso a breve, abbiamo eliminato le roulotte ormai inagibili, toglieremo presto le casette. I tempi sono stati un po’ più lunghi del previsto, ma il nostro obiettivo era quello di trovare una sistemazione per tutti ed entro ottobre assegneremo le case di Fiumesino”. Poi a breve è in programma anche un incontro chiesto dal parroco del Rosario, don Giovanni Varagona per parlare di eventuali soluzioni legate in particolare alle situazioni di emergenza e il Sindaco si dice prontissimo ad ascoltarlo.

giovedì 16 settembre 2010



La nuova rotatoria. Completamente gratuita, dedicata ai Falconaresi

La rotatoria adottata dalla Verdepiù Impianti


Dal Corriere


Falconara Sarà inaugurata domani mattina alle 12 la nuova rotatoria “Verdepiù Impianti” in via Marconi, all’altezza del Comando della polizia municipale. La struttura, già esistente, è stata adottata dalla ditta Verdepiù Impianti Srl che ha eseguito a proprio carico gli interventi di restyling e sarà responsabile della manutenzione per i prossimi cinque anni, senza alcun onore per l’Amministrazione comunale. E’ stata realizzata una nuova pavimentazione lungo il tracciato dei cordoli, impiantati una serie di alberi, tra cui spiccano quelli di ulivo, e una serie di piccoli giardini ai lati della rotatoria. Si tratta del primo importante risultato del programma di sponsorizzazioni avviato dall’assessorato ai lavori pubblici per valorizzare, a costo zero per il Comune e per i cittadini, aree e beni pubblici. Saranno presenti all’inaugurazione il sindaco Goffredo Brandoni e l’assessorato ai lavori pubblici Matteo Astolfi.