venerdì 10 dicembre 2010

Dal Corriere Adriatico
Il furto a novembre

Ritrovata moto rubata

Falconara Ieri mattina, intorno alle 11 e 30, nell’abito dei normali servizi di controllo del territorio, gli agenti della polizia municipale hanno ritrovato un motociclo (per la precisione uno scooter della Honda) rubato ad Ancona nei primi giorni dello scorso novembre. Il mezzo è stato rintracciato dai vigili che erano di pattuglia in una strada della zona di Mezzacosta e preso sarà riconsegnato al legittimo proprietario. Il proprietario dello scooter Honda, nato a Montecarotto ma residente ad Ancona, aveva denunciato il furto del mezzo ai carabinieri della stazione di Ancona.

giovedì 9 dicembre 2010

Choc in centro, ragazzina rapinata
A 14 anni costretta a consegnare i soldi a uno sconosciuto: erano i 30 euro ricevuti per il compleanno


Dal Corriere

Falconara Camminava felice la ragazzina di 14 anni, dalle parti della chiesa del Rosario. Qualcuno come un’ombra è piombato sul suo cammino, e ha preteso che gli consegnasse il contenuto della borsetta: c’erano trenta euro che lei aveva ricevuto per il suo compleanno. Resterà impresso nell’agenda dei ricordi di adolescente quel lunedì sera che le ha spento il sorriso e rovinato la festa. Aveva dentro la gioia di chi compie gli anni, improvvisamente spezzata da uno sconosciuto che è spuntato dal nulla sulla scalinata di via Leopardi, di fronte alla parrocchia del Rosario. Le ha intimato di dargli quel che aveva. Lei impietrita dal terrore ha svuotato il suo portafogli: addio ai trenta euro che aveva raccolto per il suo giorno più bello. L’agguato in pieno centro riaccende l’allarme criminalità. Il sindaco Brandoni, molto sensibile al problema, si è subito interessato ed è andato dalla mamma a farle sentire la sua vicinanza. “Mi ha chiesto maggiore illuminazione del vicolo dove ieri sera (lunedì, ndr) è comparso quell’uomo alla figlia. Lei è poco più che una bambina, lui sembra fosse un extracomunitario”. Ancora Brandoni. “La signora, così come tanta gente in città, mi chiede di sensibilizzare polizia e carabinieri per una maggiore presenza sul territorio”. Non è l’unico sussulto di cronaca nera in questi giorni di assaggio di festività natalizie a Falconara, che scivola via tra la nuova moda, e il successone, della pista sul ghiaccio e i mercatini delle specialità gastronomiche. Proprio approfittando della ressa degli appassionati dei pattini qualcuno in piazza Pertini s’è divertito a rubare le scarpe di chi le aveva momentaneamente lasciate per volteggiare sul ghiaccio. Altro blitz tra le bancarelle in allestimento. Una signora stava montando gli stand, ha appoggiato il cappotto che aveva sfilato perché impegnata nei lavori. Ha lasciato anche la borsa. Mal gliene incolse perché non li ha più trovati, spariti. “E’ grave che accadano certe cose nella centralissima piazza Mazzini”. Il sindaco Brandoni è preoccupato, e il suo pensiero corre a stranieri che vivacchiano di stenti e piccoli reati, spine nel fianco della percezione della sicurezza. “La gente continua a lamentarsi, non so quale politica di integrazione può mettere in atto un’amministrazione di fronte a episodi del genere”. Sono gli effetti collaterali degli eventi che accendono il centro. Carabinieri e vigili urbani hanno potenziato i controlli e tengono lo sguardo bene aperto per scovare chi dovesse intrufolarsi nella folla e mettere a segno colpi con la complicità della confusione e della distrazione di chi in piazza va solo per svagarsi un po’.

martedì 7 dicembre 2010

Federici: “Luongo con Fli, destra divisa”

Dal Corriere di oggi

Falconara “L’uscita di Ludovico Luongo dal Pdl è sintomo di disagio interno alla destra che potrebbe essere l’anticipazione di altre defezioni e tale uscita incrina uno dei punti sui quali la giunta Brandoni si vantava, quello dell’unità e della coesione del gruppo consiliare”. Il coordinatore comunale del Pd Franco Federici commenta il passaggio del consigliere alla “Futuro e Libertà per l’Italia” la neo formazione di Fini. “Le ragioni delle dimissioni e dell’adesione nel nuovo partito – osserva Federici – fanno parte della vita interna dei partiti ed attengono alle scelte personali. Però ci sono aspetti politici che non possono passare sotto silenzio”. Oltre all’evidente difficoltà da parte di Luongo di proseguire la sua attività politica all’interno del Pdl, secondo Federici c’è da tenere conto delle “durissime dichiarazioni del consigliere contro i vertici locali e nazionali del Pdl e la richiesta di dimissioni dell’assessore Petri, definito ‘assessore all’insicurezza’, nonchè le contestazioni in merito alla gestione dell’urbanistica del sindaco”. “Affermazioni – spiega Federici – che hanno confermato quanto da tempo sostiene il Pd, la giunta Brandoni ha fatto della sicurezza un problema di facciata, con iniziative spot che non hanno migliorato l’ordine pubblico, e sta perseguendo una gestione di basso profilo senza un progetto di rilancio e di prospettiva per la città”. Dal canto suo il consigliere del Pdl Raimondo Baia, che conferma stima a Luongo, chiarisce che “siamo stati tentati tutti quanti dalle sirene che un tempo tradivano i marinai, ma per quello che mi riguarda coerentemente porterò avanti l'impegno preso con i miei elettori”. “Al sindaco Brandoni – prosegue Baia – va tutta la mia fiducia, indiscussa. All'assessore Petri va la mia stima. Un galantuomo che non si è fatto mai negare e che opera in mezzo alla gente. Trovo quindi ingeneroso l'attacco”. Per quanto riguarda il presidente del Pdl (calato dall'alto a detta di Luongo), Baia ricorda come il neonato Pdl, “non avendo un organo direttivo eletto, tramite i suoi vertici, abbia individuato la persona più adatta a ricoprire l'incarico”. “Nella riunione di maggioranza durante la quale è stato presentato Lamberto Astolfi – va avanti Baia – chi oggi da fiato alle trombe, al tempo non proferì una sola parola di diniego. Ma per uscire da una maggioranza bisogna pur argomentare in qualche maniera. Da questo momento in avanti il consigliere Luongo avrà tanta visibilità sui giornali e dovrà presiedere tutte le commissioni consiliari. Un super lavoro. Sono sicuro che non se ne farà una ragione. Detto questo, la cittadinanza può dormire sogni tranquilli. La maggioranza è più salda ed unita che mai, e porterà a termine il suo mandato, onorando il voto popolare”.

domenica 5 dicembre 2010


Dal Corriere Adriatico

Un successone sul ghiaccio

Festa grande per l’inaugurazione della pista di pattinaggio

Falconara Castagne arrosto e zucchero filato, musica e canti di Natale, qualche capitombolo e molte risate. E un cielo scurissimo dal quale però non è caduta neanche una goccia di pioggia. Insomma l’inaugurazione, ieri pomeriggio in piazza Mazzini, degli eventi natalizi promossi dal Comune e l’apertura dell’attesissima pista per il pattinaggio sul ghiaccio sono stati un grande successo. Nonostante il freddo intenso e l’aria di crisi sulle feste di fine anno. La pista, una prima assoluta per Falconara (fortissimamente voluta dall’assessore alla Cultura e turismo Stefania Signorini che ha confessato di averci iniziato a lavorare sul progetto dalla scorsa estate) è stata presa d’assalto soprattutto dai ragazzini che hanno voluto sperimentare il brivido del pattinaggio su ghiaccio, ma più o meno tutti, fra uno scivolone e l’altro, sono riusciti a fare qualche passo sulla superficie liscia e gelida.


Fra l’altro, proprio in occasione della inaugurazione l’amministrazione comunale, ha messo invitato, per un paio d’ore di lezioni gratuite, un istruttore federale di Jesi, Domenico Ronchi che ha dato a tutti le indicazioni ed i suggerimenti di base per poter procedere in equilibrio su una lama tagliente. Per i più piccoli e per tutti coloro i quali proprio non se la sono sentita di andare da soli a tentare la sorte, i gestori della pista (presso i quali possono essere noleggiati i pattini) mettono a disposizione un pupazzo di sostegno a forma di pinguino. Tante le persone che hanno assistito al concerto del coro di voci bianche della scuola di musica Artemisia che ha eseguito le più celebri canzoni natalizie della tradizione italiana ed anglosassone. E per evitare il congelamento c’erano i volontari dell’Auser con caldarroste e vin brulè per tutti. “E’ stato molto faticoso, ma siamo riusciti anche in questa impresa – ha raccontato l’assessore Signorini - I costi erano alti, ma siamo riusciti mettendo in concorrenza diversi operatori ad ottenere una offerta al ribasso e sono molto soddisfatta perché questa iniziativa si rivolge alle famiglie ma in particolare ai giovani che torneranno a popolare il centro pedonale”. Al fianco della pista di 14 metri per 25 è stata allestita anche la tradizionale baita in legno che fungerà da box office e da ricovero per i pattini. Oggi le atmosfere natalizie arriveranno anche a Castelferretti dove dalle 17 al Pala Liuti, la cooperativa Tempo Libero porterà in scena le “Canzoni dei ricordi”. Al centro commerciale Le Ville ci saranno “Musica, giochi, bancarelle e… Babbo Natale” (tutti i giorni dalle 17 e 30 alle 19 fino al 24 dicembre).

M.Minelli

mercoledì 1 dicembre 2010

SEGRETERIA TERRITORIALE UILCEM ANCONA
A N C O N A

Ci è giunto un comunicato del Movimento Cittadini in Comune, movimento rappresentato in
Consiglio comunale di Falconara e pertanto istituzionalmente degno di attenzione.
Il comunicato dei Cittadini in Comune a firma di Loris Calcina chiarisce ai Sindacati che la colpa
dell'indebitamento della raffineria è totalmente dovuto alle scelte aziendali, cosa che anche se vera poco cambia negli scenari futuri.
Colpisce il contenuto di questo comunicato, si passa dai suggerimenti tecnici sull’opportunità
di investire maggiormente nella produzione di gasolio, che detto da coloro che promuovono il
depotenziamento della raffinazione appare assurdo, anche se condivisibile, agli ultimatum ai
sindacati altrettanto colpevoli di non favorire investimenti alternativi e di cercare lo scontro sociale.
Si parla di investire in Energia Alternativa, senza ovviamente poter delineare alcuna idea concreta, poiché ad oggi non esistono, e poiché consci che la volontà aziendale è sostanzialmente differente.
Certo è che non è il Sindacato di categoria a doversi occupare in primo luogo delle sensibilità dei
cittadini, ed altrettanto certo è invece l'obbligo del Sindacato di Categoria di evidenziare le esigenze dei lavoratori che rappresenta.
Non è il Sindacato di Categoria che cerca lo scontro sociale, non è il Sindacato che organizza
periodicamente manifestazioni contro, non è il Sindacato che delinea le linee strategiche di questa
azienda, i lavoratori subiscono sicuramente le scelte aziendali quando queste si manifestano errate, e non è il Sindacato che ha redatto un Piano Energetico Ambientale Regionale inadeguato, che ad oggi lascia la Regione Marche in forte deficit energetico, anzi è il sindacato sia Confederale che di Categoria l'unico, in tempi non sospetti, ad non averne condiviso i contenuti, e che ne abbia chiesto la rivisitazione, tra l'altro non si è mai nemmeno fatta la verifica periodica prevista dalle normative.
La nostra preoccupazione è la sicurezza dei lavoratori e del sito ed il mantenimento del livello
quali quantitativo occupazionale garantito dalla presenza del gruppo api a Falconara, negli incontri avvenuti con la precedente Giunta Regionale, nessun amministratore ha mai delineato, ventilato, una linea strategica di sviluppo del sito alternativa talmente valida da convincerci ad affiancarla, sarebbe più coraggioso e nobile dire che si vuol chiudere la raffineria ed assumersi le responsabilità del caso, ma rimane difficile assumersele.
All'amministrazione di Falconara, che cerca nella complessità e nelle difficoltà dettate dalla
ingombrante presenza del sito industriale di indirizzarne le attenzioni verso il territorio che
la ospita, va riconosciuta la volontà di ricercare soluzioni di convivenza e non di sudditanza,
atteggiamento che se adottato negli anni precedenti avrebbe probabilmente creato maggior sviluppo e minor degrado della città.
Le OO. SS confederali UIL CGIL e CISL stanno coadiuvando i Sindacati di Categoria ed
organizzando l'incontro richiesto dai Lavoratori con gli Assessori Regionali competenti, noi
andiamo avanti certi della bontà dei nostri valori,

Ancona 22 novembre 2010
fraterni saluti

Andrea Fiordelmondo
Segretario Responsabile
UILCEM UIL Ancona