domenica 7 agosto 2011

In piazza Kennedy c’è la vongola in festa




Dal Corriere


Falconara E’ iniziata ieri e proseguirà fino a domani sera al parco Kennedy la prima Festa della Vongola, appuntamento enogastronomico dedicato a uno dei prodotti tipici del mare. La vongola sarà infatti condimento privilegiato delle pietanze proposte dagli stand gastronomici: spaghetti e chitarrine, guazzetto con crostini, fritto di pesce dell’Adriatico. Nell’ampio spazio del parco troveranno posto anche altre attrazioni, dalle 17 è in programma un mercatino artigianale e artistico, spazio relax nel boschetto con lettini a disposizione per la riflessologia plantare e massaggi cranio sacrali, ci saranno poi un chiosco bar, gelato artigianale e anche degustazione vini delle cantine del territorio. La Festa della Vongola è un progetto a cura dell’associazione Iride, del Caffè Bedetti e della Confartigianato con il patrocinio del Comune, assessorato alla Cultura e Turismo, che intende riavvicinare i cittadini alle tradizioni popolari, all’amore per il mare e la costa. “Vogliamo riportare a galla la genuina identità marinara di Falconara – dicono gli organizzatori – e vorremmo proporre una riflessione sulla necessità di salvaguardare la bellezza della costa, il mare e le sue risorse, ma anche un modo, ribadisce la Confartigianato, per mettere in luce il nostro giacimento di tipicità e tradizioni”. Le serate della festa saranno animate da spettacoli teatrali, musica, balli per tutti i gusti e tutte le età, musica anni ’50/’70 con i Charlie Rock e i “Blues Brothers ed Elvis Presley”, dance afro-house con il dj Rivo, danza del ventre e tango argentino, liscio e balli di gruppo con “Michele Gerundini Group”. Inoltre gli attori del gruppo teatrale Iride leggeranno poesie di Laura Margherita Volante (Premio Manzoni) e Marina Bernard, dedicate al mare e ai marinai. In cartellone anche momenti di intrattenimento per i più piccoli con il musical “Pronti, pirati e via!”, i trucchi degli artisti itineranti “Les Clowneries”, gli scherzi del clown Zeppola e il primo Palio delle Batane domani alle 15.30, premiazione alle 20.


Marina Minelli

mercoledì 3 agosto 2011


Ecco la "tangentiale" rossa Si allarga lo scandalo del Pd






Di Enrico Lagattolla





Milano - La Serravalle è un nastro d’asfalto che piace molto a sinistra. Ne sa qualcosa Filippo Penati, sotto inchiesta della Procura di Monza anche per l’acquisto - nel 2005, da presidente della Provincia di Milano - delle quote della società autostradale da Marcellino Gavio. Ma c’è un’altra storia che si snoda lungo l’asse Milano-Genova. Una storia di dieci anni fa che porta nel capoluogo ligure, fatta di acquisti e vendite, di conflitti di interesse, di politici e imprenditori. Una storia che il Giornale è in grado di raccontare con documenti finora rimasti segreti.

GAVIO RINGRAZIA
È il 1999. L’attuale sindaco di Genova Marta Vincenzi (Pd) è presidente della Provincia del capoluogo. Con una delibera che suscita molte polemiche, vende la quota pubblica nella Milano-Serravalle a Gavio. Chi fa l’affare, lo si capirà pochi anni dopo. Perché il costruttore, nel ’99, acquista le azioni all’equivalente di 1,60 euro.
Sei anni dopo, alla sua porta bussa la Provincia di Milano, che con Penati compra a 8,93 euro. La plusvalenza di Gavio sfiora i 180 milioni di euro. Cinquanta di questi andranno nella tentata scalata di Unipol a Bnl.

AFFARI DI FAMIGLIA
Marta Vincenzi è sposata con Bruno Marchese. Dal 2001, Marchese è amministratore delegato della Igm Engineering Impianti srl, di cui detiene quote nominali per 18.759,52 euro su un capitale di 49.400 euro. La Igm - che nel 2004, quando la Vincenzi viene eletta a Strasburgo, finanzia i Ds con 50mila euro - fa studi di progettazione impiantistica nei settori stradale, ferroviario, portuale, e fa parte del Consorzio Rete, del quale Marchese è direttore tecnico dal 2003 e consigliere dal 2006. Il Consorzio Rete è partecipato dal gruppo Gavio, attraverso la società Sias, che ne detiene il 16,667%. La Sias, a sua volta, ha una partecipazione nella stessa società autostradale. E nel consiglio d’amministrazione della Igm siede anche la figlia del sindaco Vincenzi, Malvina Marchese. «Non ho mai fatto affari con Gavio», disse Bruno Marchese in un intervento sul quotidiano il Secolo XIX. Le carte lo smentiscono.

LA TRIANGOLAZIONE
Come funziona lo schema? In pratica, la parti decidono quali lavori effettuare e quanto pagarli, spartendosi i benefici delle operazioni che riguardano anche le autostrade. Su tutte, una maxi-commessa da 7 miliardi di lire. La Sinelec (controllata dal Gruppo Gavio attraverso la Ssat, il cui presidente del cda è Daniela Gavio, figlia di Marcellino) alla fine del 2000 commissiona alla Igm di Marchese i lavori per «fornitura e posa di sistemi elettrici, caselli e gallerie» lungo l’autostrada Salt (Sestri Levante-Viareggio-Livorno), guidata all’epoca da Francesco Baudone, già presidente (Pci) della giunta provinciale di La Spezia.

L’opera è di dubbia utilità (sarà pesantemente rivisitata), viene progettata per conto di Salt dallo stesso Marchese e fatta approvare dall’Anas (perizia n.011375 del settembre 1999) a prezzi generosi. Il progettista e computista dell’opera, poi, rientrerà in gioco come subappaltatore di Sinelec, in violazione della legge Merloni sui lavori pubblici allora vigente. Ancora, l’amministratore delegato della Sinelec è Aldo Piccinini - scomparso nel 2004 - ex presidente del Ccpl (Consorzio cooperative produzione e lavoro), e marito di Giovanna Senesi, senatrice Pd e all’epoca nel cda di Milano-Serravalle. È lui a firmare i documenti che finiscono sulla scrivania di Marchese.

E c’è la firma di entrambi su un atto del 22 novembre del 2001. Quel giorno, l’affare viene stranamente bloccato.

BINASCO, IL RITORNO
Al tavolo, in quel novembre, siedono in quattro. Per la Igm, Marchese e l’ingegner Montagnoli. Per la Sinelec, Piccinini e Bruno Binasco, l’imprenditore arrestato nel 1993 per aver finanziato illecitamente il Pci tramite Primo Greganti («il compagno G») con 150 milioni di lire e ora nuovamente indagato nell’inchiesta di Monza con l’accusa di aver versato illecitamente a Penati 2 milioni di euro nel 2010. Stando al verbale di riunione, si decide di chiudere anticipatamente l’ordine da 7 miliardi. Versando, in pratica, una maxi-penale: 550 milioni per «il lavoro pregresso già eseguito dalla Igm». E altri 400 milioni giustificati con poca chiarezza: la «Sinelec - si legge - ordinerà a Igm una prestazione di ingegneria per un importo in parti a 400 milioni di lire». Una strana operazione che ricorda i meccanismi di ingegneria finanziaria che avrebbero messo in piedi altri personaggi (Penati, gli imprenditori Giuseppe Pasini e Piero Di Caterina, Binasco) su cui indagano i magistrati di Monza.

CHILOMETRI D’ORO
E a ritornare, è sempre Serravalle. Nel 1999, a Genova, e nel 2005, a Milano. L’allora Ds Marta Vincenzi - ora di nuovo in corsa nelle primarie del Partito democratico per la carica di sindaco del capoluogo ligure - vende a poco. Filippo Penati (Pd) compra a tanto. In mezzo, Marcellino Gavio, che per l’autostrada incassa un assegno stratosferico da Palazzo Isimbardi. Su Penati piovono le censure dell’opposizione, critica verso un’operazione considerata troppo onerosa. Alla fine del suo mandato in Provincia, l’ex sindaco del piccolo comune di Sesto San Giovanni diventa capo della segreteria politica del partito. Poi, di colpo, il braccio destro di Pier Lugi Bersani lascia l’incarico. Siamo a novembre. Ancora pochi mesi, e sarà travolto dalla bufera giudiziaria.

martedì 2 agosto 2011

Corriere Adriatico

A Falconara l’estate è piena di eventi

Da venerdì al via la festa della Vongola e poi spettacoli e musica, in attesa dei fuochi a Ferragosto


Falconara L’estate falconarese entra nel clou con una serie di eventi che culmineranno con la festa del Mare e il tradizionale spettacolo pirotecnico di Ferragosto. Tante le manifestazioni in tutte le zone della città a partire da Rocca a mare dove l’associazione dei Pionieri della Rocca propone, fra l’altro, una serie di appuntamenti dedicati ai bambini (giovedì 4 e mercoledì 10 agosto) con animazioni pomeridiane e letture a partire dalle 21 e 30. Sempre ai più piccoli è dedicato lo spettacolo del teatro Pirata “Arrivi e partenze! Ovvero storie in valigia” (sabato in piazza Mazzini ore 21 e 30) organizzato nell’ambito del tredicesimo festival di burattini e marionette “Ambarabà 2011”. Il 5, 6 e 7 agosto il parco Kennedy accoglierà la prima edizione della festa della Vongola, manifestazione a metà fra la sagra paesana e l’appuntamento eno-gastronomico per la riscoperta e la valorizzazione di uno dei prodotti tipici locali. Durante tre intense giornate ci saranno oltre ai piatti a base di vongole dell’Adriatico anche teatro, musica, balli e un mercatino artigianale, il tutto a cura dell’associazione Iride, del Caffè Bedetti e della Confartigianato. Musica protagonista nel weekend al Castello con sabato al giardino pensile “Etnoarmonia”, suoni tradizionali dall’Irlanda e domenica per la VII edizione del festival di musica da camera “Armonie della sera” un concerto con, fra gli altri, i pianisti Marco Sollini e Salvatore Barbatano. La Corte del Castello accoglierà lunedì 8 agosto i “Magical opera” in concerto per un tributo ai Queen con l’organizzazione artistica dell’associazione Artemusica. Nonostante lo stop dei giorni di maltempo la stagione culturale estiva dunque prosegue con notevole successo e secondo l’assessore Stefania Signorini l’idea di portare tanti spettacoli in piazza Mazzini è stata vincente. “Tutte le serate sono state affollatissime – dice l’assessore – e in particolare il Festival del Mare che si inserisce nel grande progetto di rivitalizzazione e riappropriazione di piazza Mazzini, luogo della socializzazione e dell’incontro culturale. Fino ad oggi l’idea ha funzionato, tutti gli eventi proposti in piazza sono stati un grande successo, dal Ballo Risorgimentale, alla musica, alla Festa del gelato, siano riusciti a portare in centro tantissime persone”. Pienone anche per le selezioni provinciali del concorso Miss Italia che ha fatto tappa a Falconara sabato sera. Per il quarto anno consecutivo le luci della piazza si sono accese sul più noto concorso di bellezza dello stivale approdato in città per selezionare le reginette che accederanno alle finali regionali.

Presente anche il sindaco Brandoni il quale ha invitato le concorrenti a lasciare da parte “esasperanti ambizioni che non portano a nulla ma anzi impediscono di godere appieno della bellezza della serata e di questi momenti unici in cui siete protagoniste e che vi ricorderete per sempre con estremo piacere”.

M.Minelli

lunedì 1 agosto 2011

A Falconara le selezioni per le regionali di Miss Italia, con il sogno di Salsomaggiore

La reginetta è Arianna di Corinaldo


Falconara Si chiama Arianna Mancini ed è di Corinaldo la Miss che ha sbaragliato tutte le altre concorrenti (17 in tutto) che accederanno alle finali regionali del concorso di Miss Italia. A lei è andata la fascia di Miss Miluna, di fronte a una piazza gremita da centinaia di falconaresi sabato sera.

Al secondo posto si è piazzata la fabrianese Martina Bellocchi, con la fascia di Miss Rocchetta. Terza (Miss Deborah) la falconarese Adriana Spinelli, che ha accolto il favore del pubblico di casa. Quarto posto (Miss Peugeot) per Ida Martino di Senigallia e quinto (Miss Wella Professional) per Graziana Lagonigro, di Falconara. Infine Miss Mascotte è stata nominata la sedicenne Chiara Federici di Serra De Conti. Tra una passerella e l’altra sul palco si sono esibiti le majorette della banda di Castelferretti, le ragazze della ginnastica ritmica e i ballerini di hip hop. Immancabili in prima fila il sindaco Brandoni e il suo vice Rossi.

La manifestazione è tornata a Falconara per il quarto anno consecutivo. Le luci della centralissima piazza si sono accese sul concorso di bellezza approdato in città per selezionare la reginetta che avrà la possibilità di realizzare il sogno di Salsomaggiore. Per tutte le altre rimane il ricordo di una serata da protagoniste.

lunedì, 1 agosto 2011 (Corriere Adriatico)


IMPORTANTE

45500 SMS SOLIDALE - EMERGENZA SICCITA' IN AFRICA

AVSI ADERISCE ALL'APPELLO DI AGIRE
Un SMS solidale per sostenere la carestia in corso in Africa. Un risposta concreta per donare 2 euro dai cellulari Tim, Vodafone, Coopvoce o chiamando da reti fisse Telecom Italia e Teletu.

Dal 28 luglio alle 22 fino alle 02.00 del 31 luglio il numero dell’sms solidale di AGIRE sarà proiettato sulle pareti di due storici monumenti: la Mole Antonelliana a Torino e Palazzo Marino a Milano. Il Colosseo a Roma avrà invece un’illuminazione speciale.