Incendio, sospettato l’inquilino
Per il giudice il tunisino potrebbe aver appiccato il rogo. I vicini lo hanno visto fuggire
Dal Corriere
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Dal Corriere
Dal corriere Adriatico
Da Madrid ad Ancona. La porta in processione un israeliano, volto sorridente e un filo di sudore in fronte
Con la croce i giovani controcorrente
Ancona Settanta ragazzi, venticinque nazioni diverse. Una babele di lingue, paesi lontani come l’Egitto, la Siria, Israele ma è il cuore cristiano il filo comune. Riti differenti, qualcuno anche ortodosso, ma ad unirli, qui, ad Ancona, come a Loreto o a Madrid, è la croce, quella dei giovani, la stessa che passerà in mano ai brasiliani dove nel 2013 si terrà un nuovo appuntamento con loro. I giovani, appunto.
Insieme, tutti provenienti da Loreto dove in questi giorni si sta svolgendo l’Agorà del Mediterraneo, stazionano davanti al teatro delle Muse, dove si celebra l’incipit del congresso, pronti sfilare in processione per raggiungere la Mole dove la croce sarà consegnata ad una delegazione delle Marche.
A un passo dalla chiesa del Santo Sacramento, i ragazzi attendono con la croce sulle spalle. A farsi carico del dolce fardello, simbolo di Cristo e di una fede incrollabile, è un giovane israeliano: volto sorridente, un filo di sudore sulla fronte. Stessa mente, corpi diversi. Un appuntamento ancor più significativo per loro se si considera che quest’anno l’Agorà dei giovani del Mediterraneo si svolge in contemporanea con i lavori del Congresso.
Padre Claudio, domenicano che vive a Istanbul, è la guida spirituale del gruppo. “E’ la croce che fu data da Papa Giovanni Paolo II, ha attraversato tutti i continenti e non è la prima volta che viene nelle Marche”, spiega. Questione di un attimo e attorno a lui si raggruppano alcuni ragazzi. I loro occhi brillano di felicità. Come quelli di Romina Alessandrini, 18 anni appena compiuti. Romina viene dalla Basilicata, alle spalle l’esperienza del raduno di Madrid dove ha seguito la via Crucis ma per lei, Loreto, “è la prima volta, è bellissimo. Sono tutte persone stupende, per me è anche l’occasione per conoscere culture diverse”. Lingue diverse, appunto. Ma un cuore solo, che batte forte al richiamo del simbolo di Cristo. Anche Maria Rosaria Ferraro, 20 anni, è reduce da Madrid. “Ero al centro del mondo. La croce? L’ho toccata, che emozione, mi tremavano le gambe”, racconta con un fil di voce.
E mentre poco più in là, per le vie del centro storico, la comunità islamica dà il benvenuto ai “fratelli” cristiani del Congresso eucaristico, davanti al teatro delle Muse, è un tripudio di bandiere a sventolare nell’attesa dei rappresentanti dell’assise. All’appello però mancano i ragazzi libici che, a testimonianza della propria vicinanza all’evento, hanno inviato una e-mail. “Non sono riusciti ad avere il visto ma è come se fossero con noi”, fa sapere padre Claudio.
Ma intanto, davanti alla chiesa, sventolano i vessilli di Croazia, Bosnia, Albania, Kossovo, Romania, Cecoslovacchia, Ungheria, Portogallo e Macedonia. Ma ci sono anche filippini, belgi. E soprattutto ci sono anche, i rappresentanti di Siria, Palestina, Giordania. “Tutti cristiani cattolici ma con riti anche diversi, molti di loro vivono in Paesi dove la religione cristiana è minoranza”, spiega un giovane in italiano stentato. Intanto, davanti a lui, don Francesco, responsabile del centro giovani di Loreto, dà il via al corteo rammentando alla folla le parole che Papa Giovanni II recitò all’Angelus del 2005. Per i giovani, naturalmente.
Dal corriere Adriatico
Le serate
Feste, gare e musica a chiudere l’estate
Falconara Ultimi appuntamenti dell’estate in città e in spiaggia. Mentre gli stabilimenti balneari organizzano cene di fine stagione e ci si diverte in gare di beach volley come al Marakaibo, stasera è la volta della gara canora amatoriale “Sfida la musica” al circolo di Fiumesino, iniziata ieri con grande afflusso di cantanti. “Sfida la musica” è un’iniziativa organizzata dalle associazioni del polo culturale Lorenzini e dalla scuola di musica “Artemusica”, della professoressa Angela de Pace, in collaborazione con il circolo Arci di Fiumesino. Al costo di 10 euro a persona, dalle 21 in poi chiunque vorrà potrà cimentarsi in una competizione canora che conta già 6 band e 25 cantanti solisti. In alternativa dalle 20 si potranno gustare i piatti della cucina dell’Arci. L’iniziativa, giunta quest’anno alla sua terza edizione, ha avuto inizio ieri sera e già nel pomeriggio erano numerose le prenotazioni registrate. Le categorie in gara sono tre e in base all’età: dai 4 ai 13 anni, dai 14 ai 25 anni, dai 26 in poi. Il premio finale consiste in un corso didattico alla scuola di musica. Ma le feste proseguono anche in spiaggia. Il Caracas, stabilimento tra i più frequentati dell’estate, il 17 settembre invita tutti al ristorante “Il Bucatino” di Jesi. Il Donaflor, invece, intende ancora movimentare il venerdì notte falconarese con le sue serate dj set. L’ultimo appuntamento con Dj Alpha e Dj Jack sarà il prossimo 9 settembreSicurezza, più vigili urbani fuori dalle scuole
Dal Corriere Adriatico
Vacanze con l’inganno
Chiusa l’agenzia Caimba Tour, non poteva più esercitare l’attività
Falconara Sembrava una vera e propria agenzia di viaggi. Peccato che chi si rivolgeva alla Caimba Tour, in via Cavour, in realtà non sapeva di farlo a suo rischio e pericolo. Già perché l’agenzia non aveva più i requisiti per svolgere l’attività e i suoi clienti non erano coperti da assicurazione, almeno secondo la ricostruzione della polizia municipale. E non sono poche le segnalazioni arrivate a vigili di chi non ha ottenuto il viaggio pur avendo pagato il biglietto o di chi è rimasto insoddisfatto. Da qui sono partite le indagini della Municipale che si sono concluse con la disposizione della chiusura dell’agenzia e una sanzione amministrativa di duemila euro a carico del titolare. La Caimba Tour, che abbiamo provato a contattare ma senza risultati, fino al 31 ottobre 2010 ha svolto la propria attività avendone titolo, ma successivamente ha perso i requisiti, continuando però lo stesso ad occuparsi di viaggi. Tanto che in un sopralluogo dell’ 8 marzo scorso il comando della polizia municipale aveva inviato al titolare dell’attività l’inibizione a proseguire. In particolare mancava il direttore tecnico e soprattutto non c’era la copertura assicurativa fideiussoria. In un secondo controllo, il 6 agosto scorso, la Municipale ha constatato che il titolare dell’agenzia, pur avendo avuto il tempo necessario per ritornare in regola, non si era affatto preoccupato di farlo. Intanto, l’agenzia pubblicizzava e reclamava viaggi su Internet, su volantini, biglietti da visita e sulla vetrina dello stesso locale, che a guardarlo sembra proprio un’agenzia di viaggi a tutti gli effetti. Alla fine gli agenti hanno adottato un provvedimento che, oltre a disporre la cessazione dell’attività, è finalizzato ad evitare che i cittadini fossero ingannati. “Abbiamo gestito questa situazione con la massima attenzione e senza voler creare allarmismi – spiega il comandante della Municipale Stefano Martelli – ma non potevamo permettere che i clienti potessero cadere nell’inganno che l’attività, nata regolare, lo fosse ancora ed essere quindi inconsapevolmente esposti a rischi ed eventuali mancati risarcimenti”. “Va fatta rilevare l’importanza di questo servizio rivolto alla tutela del consumatore e del cittadino – commenta il vicesindaco con delega alla sicurezza Clemente Rossi – e che anche questa è una delle competenze e delle incombenze della Municipale che spesso è ricordata solamente per le multe e per i divieti, quando invece è impegnata in numerose attività, come questa, a livello di prevenzione”.leila ben salah,
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Lo Stato conferma: Casagrande contro, Pasquini a favore
By pass, scintille al vertice
Ancona Il Governo ha confermato lo stanziamento per il by pass ferroviario di Falconara. Lavoro che verrà appaltato da Rfi. Ma sulla previsioni hanno posizioni discordanti la presidente della Provincia Patrizia Casagrande e Paolo Pasquini, già dirigente della Regione, assessore ai Lavori pubblici e all’Urbanistica del capoluogo. La notizia della conferma dei fondi rimbalza dal tour che le istituzioni hanno effettuato ieri tra le opere utili agli spostamenti dei pellegrini per il Congresso eucaristico.