venerdì 9 dicembre 2011

Carabinieri e soldati, primo colpo scoperto il casolare dello spaccio

Dal Messaggero di oggi

Primi risultati nella collaborazione tra Carabinieri ed l'esercito a Falconara. Sgominata una banda di spacciatori a Castelferretti.
E' accaduto nella notte tra mercoledi e giovedi quando i Carabinieri della tenenza di Falconara coordinati dal comandante Matteo Demartis, assistiti dal contingente militare dell'esercito arrivato in citta' da pochi giorni, ha effettuato dei controlli capillari volti a prevenire lo spaccio di sostanze stupefacenti. 
I controlli hanno portato all'identificazione di tre cittadini tunisini, irregolari sul territorio italiano, che avevano occupato un'abitazione a Castelferretti, trasformandola nella casa dello spaccio.
Gli extracomunitari, gia' noti alle forze dell'ordine al momento del blitz, sono tutti stati trovati in possesso di hashish gia' confezionato e pronto per la vendita, sostanze da taglio e oggetti d'oro probabilmente frutto di furti commessi in precedenza.
Tutto il materiale e' stato posto sotto sequestro e ora sono in corso ulteriore accertamento da parte dei Carabinieri per verificare l'esatta provenienza dei preziosi.

mercoledì 7 dicembre 2011


“Benedetto Esercito”


La speranza di Brandoni: prolungare la presenza dei soldati in città



Dal Corriere di oggi


Falconara Come già annunciato nei giorni scorsi il Sindaco di Falconara Goffredo Brandoni ha detto sì all’impiego del contingente militare nei servizi di presidio del territorio di Falconara, che presenzierà in loco fino alla fine dell’anno. Dal primo dicembre 25 soldati di cui sei donne, sono operativi sul territorio falconarese di concerto con il Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri. I servizi di perlustrazione e vigilanza riguardano essenzialmente gli obiettivi sensibili della raffineria, della stazione ferroviaria, dell’aeroporto e dell’ex Montedison oltre alle aree più a nord come quelle di Fiumesino, Villanova e Castelferretti, monitorate h24 dall’impiego di 15 unità del contingente militare che svolgerà in maniera del tutto autonoma, a bordo dei mezzi dell’esercito, il servizio di controllo. Il presidio di vigilanza riguarda anche la direttrice Falconara Marittima-Collemarino con l’impiego di una decina di soldati chiamati a sorvegliare le vie del centro e le strade principali a piedi e in auto in stretta collaborazione con le forze armate locali che metteranno a disposizione i mezzi propri. “Il decreto ministeriale consente ai Comuni di impiegare un contingente di personale militare appartenente alle forze armate congiuntamente alle forze di polizia – spiega il Sindaco Brandoni -. “Mi sono subito reso disponibile ad accoglierli, peccato sia solo per un mese, perché se sarà possibile saremo favorevoli a prolungare il servizio. Tale scelta permette di aumentare la percezione di sicurezza in un periodo difficile in ambito di ordine pubblico per Falconara: un ausilio in più alla Polizia municipale che continuerà a svolgere il proprio dovere”. I militari presenti a Falconara fanno parte del contingente arrivato ad Ancona nel luglio scorso nell’ambito dell’operazione “strade sicure” avviata nel 2008 dal Ministero dell’Interno. “In Ancona i militari erano stati impiegati durante lo svolgimento del Congresso eucaristico – spiega il Capitano dei Carabinieri Luca Staro –, l’attività che sarà svolta a Falconara non è altro che la prosecuzione del sevizio iniziato nel capoluogo”. Un ausilio in più a supporto delle forze dell’ordine locali in difesa dell’ordine pubblico. “Si tratta di un concorso di forze dell’ordine nel presidio del territorio – conclude il Tenente dei carabinieri Matteo Demartis -. Così avremo un occhio qualificato in più sulla città: sono tutti militari professionisti e sono a tutti gli effetti agenti di pubblica sicurezza”.

lunedì 5 dicembre 2011

Inaugurato lo spazio attrezzato con panchine e giochi grazie al contributo dell’Api


Castelferretti sorride, ritrova un’oasi verde



Dal Corriere di oggi


Falconara E’ stata inaugurata sabato pomeriggio un’area verde comunale a Castelferretti completamente risistemata e attrezzata con panchine e giochi per i bambini grazie al contributo dello sponsor Api. Il sindaco Brandoni, alla presenza dell’assessore ai lavori pubblici Matteo Astolfi e dei consiglieri Raimondo Baia e Sandro Barchiesi, e di un nutrito gruppo di residenti, ha tagliato il nastro per nello spazio verde restituito alla città. A memoria della giornata ad ogni bambino è stato consegnato dal sindaco una porzione del nastro tricolore. “Si tratta della seconda operazione del progetto ‘adotta un’area verde’, dopo la sponsorizzazione ottenuta per la rotatoria di via Marconi, – ha spiegato Astolfi – e di uno dei primi interventi per rendere fruibili gli spazi verdi comunali diffusi in tutta la città. Ringrazio Baia, che ha trovato lo sponsor e la struttura comunale che ha provveduto ai lavori”. E’ stato il consigliere Baia ad impegnarsi nella ricerca di una sponsorizzazione, arrivata dall’azienda Api, mentre l’area verde, a servizio di una corte di abitazioni private, ma di proprietà comunale, è stata risistemata dalle maestranze del settore lavori pubblici. Gli operai dell’ufficio tecnico hanno provveduto alla manutenzione del verde e alla ripavimentazione degli accessi, su via Giordano Bruno e via XXV Aprile, e ad installare cordoli e panchine. Grazie al contributo Api di circa 3 mila euro sono stati installati una serie di giochi in plastica per i bambini, uno scivolo e le altalene, e Marche Multiservizi Falconara (ex Cam) ha predisposto l’impianto di illuminazione. “Un ottimo esempio – ha commentato il Sindaco Brandoni - di come attraverso la ricerca di sponsor, l’utilizzo delle maestranze comunali e pochissimi soldi siamo riusciti a riqualificare e mettere al servizio di Castelferretti un’area verde attrezzata”.

sabato 3 dicembre 2011

Sabato 3 Dicembre ore 15 Via XXV Aprile

Sabato 3 Dicembre ore 15 Via XXV Aprile

Inaugurazione parco giochi, sponsorizzato da Api Raffineria di Falconara, dall'amministrazione comunale ai residenti, con il cuore

La Raffineria Api di Falconara, sponsorizza il parco giochi di via XXV Aprile, l'amministrazione comunale integra il progetto con la posa di panchine e illuminazione.

Raimondo Baia

venerdì 2 dicembre 2011


Nas e polizia municipale nei bazar del centro, sanzioni per due





Attività commerciali al setaccio




Dal Corriere




Falconara Come già preannunciato alcuni giorni fa (ed in parte iniziato con il primo controllo al phone center di via Bixio e i bazar del centro città) polizia municipale e carabinieri hanno eseguito una serie di controlli sulle attività del centro cittadino. In particolare l’attenzione si è concentrata sui kebab del quartiere centro. I controlli sono stati svolti congiuntamente dal personale della polizia municipale ed operatori del Nas carabinieri, affinché fossero verificati i molteplici aspetti riferiti a questo genere di esercizi, in particolare il rispetto delle normative igienico-sanitarie e di quelle commerciali. 

Nel controllo, che ha interessato le quattro attività di ristorazione etnica più centrali della città, sono emerse alcune violazioni alla normativa igienico sanitaria; si stanno compiendo ulteriori accertamenti e riscontri al fine di definire le entità delle violazione, ma sono già state accertate almeno due violazioni amministrative in due differenti attività commerciali. Uno degli esercizi potrebbe vedersi ordinata la temporanea sospensione dell’attività. Nel dettaglio è stata riscontrata, infatti, in questa attività la mancanza del libretto sanitario: irregolarità che può essere punita con la chiusura dell’esercizio da uno a cinque giorni. Quasi certa invece la sanzione amministrativa anche per una seconda attività dove sono state riscontrate irregolarità nelle schede di autocontrollo, che disciplinano i corretti comportamenti in ambito igienico sanitario per le attività che somministrano alimenti e bevande. Un segnale di attenzione delle istituzioni e in particolare dell’amministrazione comunale. “Accade che i cittadini rappresentino alle istituzioni il senso di disagio causato dal modo di gestire gli esercizi che gli stranieri attuano, facendoli apparire come veri e propri bazar anche laddove la principale attività dell’esercizio stesso è legata alla somministrazione di alimenti e bevande” ha detto il vicesindaco Clemente Rossi.