mercoledì 18 dicembre 2013



Report choc degli Usa: la democrazia italiana distrutta dai vincoli Ue

Sergio Rame

Uno studio di Bank of America e Merrill Lynch dimostra come l'eccessiva osservanza della politica italiana ai vincoli Ue porterà al suicidio collettivo
L’"eccessiva virtuosità" della politica italiana, ligia ai vincoli di bilancio imposti dall'Unione europea, porterà i partiti a una sorta di suicidio collettivo, a tutto vantaggio del Movimento 5 Stelle, che ne raccoglierà i frutti alle prossime elezioni politiche, attese nel 2015.
A tracciare un quadro drammatico della situazione politica nostrana sono due analisti della Bank of America e di Merrill Lynch, Raffaella Tenconi e Laurence Boone che, nel report dedicato all'Italia Renzi vs the economy, hanno avvertito che, senza adeguate misure di stimolo, l’economia del Belpaese rischia una nuova recessione, modellodouble dip, dopo la "debole" ripresa in corso.
Secondo gli analisti statunitensi, l'"eccessiva virtuosità" nei termini di "un continuo forte impegno a mantenere il deficit sotto il 3% del pil, senza tenere in considerazione quale sia la performance del pil, combinata con l’asticella sempre più alta posta dalla Bce per misure addizionali di stimolo all’economia, favorirà i partiti che più apertamente si oppongono allo status quo". Tra questi sicuramente i Cinque Stelle e, in misura minore, Forza Italia e la Lega Nord. "Una volta che il M5S dovesse superare la soglia del 30%, diventerebbe un candidato credibile a conquistare un’indiscussa maggioranza alle prossime elezioni politiche, che secondo noi si terranno nel 2015", continuano Tenconi e Boone paventando un governo guidato dai grillini per il significativo cambiamento che porterebbe alla comunicazione e alle politiche economiche. Secondo i due analisti, "gli investitori esteri sono abituati a vedere frequenti cambiamenti di governo in Italia, ma anche a cambiamenti di politica economica lenti, ad un’esecuzione abbastanza accurata delle politiche di bilancio e a una forte propensione" a favore dell'Unione europea. I grillini sono, invece, favoreli di cambiamenti politici rapidi e coraggiosi: "La ragione per cui questo partito secondo noi ha avuto finora un’influenza positiva sullo scenario politico è che produce idee nuove per affrontare tutti i tipi di problemi economici e sociali: insomma, tengono vivo il dibattito sociale. Il loro alto tasso di consenso costringe i partitiincumbent e a focalizzarsi di più sul cambiamento". Allo stesso tempo i Cinque Stelle sono anche aperti a dibattere della permanenza nell’euro e della ristrutturazione del debito. "Non si tratta necessariamente di una convinzione politica genuina - si legge nel report - ma l’incertezza riguardante questi argomenti aumenterà se si troveranno alla guida del Paese".


Sanità Marche, 700 mila euro
​di premi ai dirigenti



ANCONA - Ammonta a quasi 700 mila euro il totale di premi per obiettivi raggiunti, liquidato dal 2010 ad oggi ai vertici dell'Asur, delle Aziende sanitarie e ospedaliere, delle Aree vaste: direttori generali, amministrativi e sanitari. Una cifra che però i consiglieri regionali di Centrodestra Marche-Fratelli d'Italia Giulio Natali, Franca Romagnoli e Francesco Acquaroli non sono riusciti a rintracciare nelle pieghe del bilancio. "Abbiamo assistito ad un lacrimatoio dell'assessore al Bilancio Marcolini - ha detto Natali - sulla triste realtà della situazione regionale. Un ragionamento in parte condivisibile, ma ci sono tanti settori in cui si potrebbe risparmiare a costo zero". La Romagnoli ha puntato il dito contro la fretta nel liquidare le somme, riconosciute per il raggiungimento di determinati obiettivi: "L'ultima determina è del 5 dicembre e liquida oltre 22 mila euro riferiti all'agosto 2013. Non mi sembra proprio una priorità. Insomma, il bilancio piange, ma c'è chi ride". E i dirigenti vengono premiati - ha rilevato Acquaroli - "mentre assistiamo ad un calo di servizi e alla chiusura di strutture sul territorio". Quanto al bilancio 2014, secondo gli esponenti di Centrodestra Marche, si tratta del risultato di «una programmazione inesistente, ad esempio per la gestione del territorio. Ci si nasconde dietro la crisi per giustificare un'azione della Giunta insufficiente, come si vede dall'operato del Consiglio: poche leggi, confuse e di emergenza". Tanto che della sanità, "che impegna il 70% del bilancio regionale, in Consiglio si è visto molto poco, solo provvedimenti di urgenza".


Pubbliche Assistenze
in strada contro i tagli



ANCONA - Le Pubbliche Assistenze aderenti ad Anpas Marche hanno attivato sin dallo scorso mercoledì 11 dicembre un presidio permanente H/24 con le proprie ambulanze e volontari di fronte alla Regione Marche, che resterà attivo sino a quando gli amministratori regionali non forniranno risposte concrete alle istanze delle Pubbliche Assistenze.

Da oltre 10 anni, infatti, le associazioni Anpas della regione Marche sono costrette a mendicare la possibilità di veder garantita la loro dignità ed il loro futuro, nonché lottare per assicurare livelli di assistenza adeguati a favore dei cittadini della regione Marche affinché essi continuino ad avere anche in futuro quell’assistenza “eccellente” (secondo il Presidente della Regione Marche Spacca) di cui sino ad oggi hanno potuto godere, ed a basso costo grazie al fondamentale apporto del personale volontario.

martedì 3 dicembre 2013



Raccolte 245 tonnellate di cibo
per la colletta alimentare


ANCONA - Una grande iniziativa di solidarietà. Anche nelle Marche la giornata nazionale della colletta alimentare, che si è svolta ieri, ha testimoniato che il difficile periodo di crisi non cancella la solidarietà. In totale nelle Marche sono state raccolte circa 245 tonnellate di cibo (pasta, olio, legumi, farina, riso, omogeneizzati) . Quest’anno hanno aderito all’iniziativa ben 438 supermercati nelle Marche (140 nella sola Provincia di Pesaro-Urbino). Circa 5.000 volontari hanno prestato il loro lavoro gratuitamente: nei supermercati, trasportando le merci dai supermercati ai magazzini di Fano e S. Benedetto e nei magazzini per sistemare i prodotti donati.

Marche, avvisi di garanzia
per le spese dei consiglieri


ANCONA - Primi avvisi di garanzia per le spese dei gruppi consiliari della Regione Marche. Ne dà notizia in un comunicato il consigliere Api Dino Latini, ex sindaco di Osimo.L”’avviso di garanzia nei miei confronti per la gestione dei fondi annuali ai gruppi consiliari della Regione Marche lo considero giusto da ogni punto di vista. Servirà anche a me per poter esporre nella sede giudiziaria quello che ho autorizzato alla spesa, se rientrava o meno nelle voci ammesse per i fondi ai gruppi consiliari e le eventuali responsabilità penali e contabili che dovrò assumersi”. Latini non contesta “il giudizio che sulle stesse la pubblica opinione si è formata e si formerà. Se nei fondi al gruppo consiliare del periodo dal maggio 2010 al dicembre 2012 ho inserito voci di spese che nulla c’entrano con quelle normativamente stabilite è giusto che paghi le conseguenze”.