domenica 9 marzo 2014




                              UNA BELLA INIZIATIVA AVSI

sabato 1 marzo 2014



                                FALCONARA  E  DINTORNI


Gelati 'made in Italy' prodotti in Grecia, maxi sequestro al porto




Rapina a Montemarciano: sequestrati clienti e dipendenti

Montemarciano (Ancona), 1 marzo 2014 - Per un’ora chiusi in una stanza mentre i rapinatori razziavano soldi dalle casse e dal bancomat a quanto risulterebbe dai primi accertamenti, per oltre 150mila euro.


Ritrovato morto
l'anziano scomparso


FALCONARA - E’ stato ritrovato morto Arnaldo Berluti, l’82enne di cui si erano perse le tracce da venerdì scorso, quando si è allontanato dalla sua abitazione in via Trieste per fare una passeggiata. Il corpo esanime di Berluti è stato trovato alle 16.15 di ieri in un campo in via Marconi, nelle vicinanze dell’edificio dell’ex comando della polizia municipale. Pare che ad accorgersi del corpo senza vita di Berluti sia stato un passante. Da lì l’allerta ai carabinieri della Tenenza locale.

Secondo un primo esame dal medico legale sembra che l’uomo sia stato colto da un malore improvviso. Soltanto l’autopsia potrà chiarire le cause del decesso. I familiari ancora non sanno quando potranno fissare i funerali.

(Corriere Adriatico)


Troppi stranieri in classe
Gli alunni italiani in fuga


JESI- Studenti italiani "in fuga" dall'Istituto Comprensivo Federico II, fra i quattro plessi scolastici cittadini quello a più alto tasso di presenza di alunni stranieri e di origine extracomunitaria. L'amministrazione prova a frenare il fenomeno ma, per ora, senza successo. La fotografia della situazione l'ha resa in Consiglio l'assessore ai servizi sociali ed educativi Marisa Campanelli, rispondendo ad una sollecitazione di Maria Teresa Mancia (Cinque Stelle).

"C'è il problema della fuga degli alunni italiani da alcuni istituti scolastici, in particolare il Federico II - riferisce l'assessore Campanelli - in questo comprensivo, soprattutto a livello di scuola media, la percentuale di stranieri ed extracomunitari in ciascuna classe supera il 30% previsto dalla riforma Gelmini e dal Patto per la scuola sottoscritto dal Comune".

L'obiettivo sarebbe riuscire ad operare una redistribuzione degli alunni stranieri fra i diversi comprensivi, con una composizione italiana-straniera più omogenea fra tutti e non sbilanciata a carico di una sola realtà. Ma non è stato possibile, almeno per il prossimo anno scolastico 2014-15, ha detto l'assessore.


(Corriere Adriatico)