domenica 10 agosto 2014

FALCONARA  ESTATE 2014

LUNEDI   11 AGOSTO  ORE 21.15

PIAZZALE S. ANTONIO DA PADOVA
VISITA GUIDATA DELLA PINACOTECA INTERNAZIONALE D'ARTE CONTEMPORANEA
 " IN NOME DI FRANCESCO "
(ingresso gratuito)

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MARTEDI 12 AGOSTO ORE 21.30

PIAZZA ROCCA  A MARE
TEATRO- 3 BSARES....IN PARADISO
COMPAGNIA "LA PICCOLA RIBALTA"
ASS."PIONIERI ROCCA A MARE"

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MARTEDI 12 AGOSTO ORE 21.30

GIARDINO PENSILE-FALCONARA ALTA
LINHA DO EQUADOR....MUSICA BRASILERA
(ingresso libero)

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GIOVEDI 14 AGOSTO ORE 21.30

PIAZZA ROCCA A MARE
TEATRO BAMBINI-ANCORA UN CAPPUCCETTO ROSSO.
COMPAGNIA TEATRO DEL CANGURO
ASS. "PIONIERI DI ROCCA  A MARE"

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VENERDI 15 AGOSTO  

DALLE ORE 18 ALLE ORE 20
SPIAGGIA PALOMBINA VECCHIA
MERCATINI IN SPIAGGIA

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VENERDI 15 AGOSTO

 FESTA DEL MARE
TRADIZIONALE SPETTACOLO PIROMUSICALE



Ancona, tentano di dar fuoco ai rumeni dopo averli presi a sprangate


ANCONA - Tentano di dar fuoco a cinque persone dopo averle prese a sprangate. E' successo ieri sera a Falconara (Ancona). Alle ore 21.30 sera una pattuglia della locale Tenenza dei carabinieri veniva informata che poco prima aveva notato due soggetti con auto straniera transitare in zona strada Clementina con fare sospetto e guida pericolosa. Poco dopo la pattuglia rintracciava il veicolo che era fermo dinnanzi alla ex Montedison e una volta giunti i rinforzi entravano all’interno.

Appena dentro notavano subito a terra alcune persone poco prima malmenate e del fuoco sprigionare da alcune capanne. I vigili del fuoco di Ancona prontamente intervenuti domavano le fiamme. I cinque rumeni li ivi appoggiati venivano medicati e dimessi con lievi prognosi. La pattuglia rintracciava due rumeni sotto evidente influsso di alcol con ancora in mano un bastone. Subito bloccati e tratti in arresto per incendio doloso e lesioni personali, venivano accompagnati presso questi uffici per le incombenze di rito e successivamente tradotti presso la loro abitazione appunto di Montemarciano in regime degli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo. Indagini al fine di accertare i motivi che hanno indotto i due alla spedizione punitiva.



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Incendio all'ex Montedison
Arrestati due romeni



SENIGALLIA Incendio all'ex Montedison, arrestati due romeni S.R. 27 anni, e M.G. , di 24, entrambi di Montemarciano.
​Spacciandosi per forze dell’ordine i due sotto l’effetto dell’alcol,hanno iniziato a bastonare alcuni loro connazionali e successivamente hanno dato fuoco ad alcune capanne dormitorio. Alle ore 21.30 di ieri sera una pattuglia di carabinieri era stata informata da altro militare della presenza sospetta di due soggetti, visti a bordo di un'auto straniera transitare con guida pericolosa. Poco dopo la pattuglia ha rintracciato il veicolo. Era fermo dinnanzi alla ex Montedison e una volta giunti i rinforzi di Radiomobile e Guardia di Finanza di Ancona, sono entrati all’interno dell'edificio abbandonato. A terra erano cinque persone, tutte di nazionalità romena, poco prima malmenate e del fuoco si stava sprigionando da alcune capanne. I vigili del fuoco di Ancona prontamente intervenuti hanno domato subito le fiamme. I cinque romeni sono stati medicati e dimessi con lievi prognosi.

( Corriere Adriatico)

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Rissa e principio d'incendio all'ex Montedison: task force d'emergenza nella notte


Ancona, 10 agosto 2014 - Nella notte tra sabato e domenica, una task force di emergenza tra Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Municipale, è intervenuta presso la ex Montedison per sedare una rissa in corso tra gli occupanti abusivi di quel luogo.
E’ stato necessario anche l’intervento dei Vigili del Fuoco per un principio di incendio presso i locali della ex infermieria. Tutti identificati i presunti autori, tradotti presso la locale Tenenza dei Carabinieri. Sono in corso indagini di polizia giudiziaria da parte di quest’ultima.
“Non ho mai volutamente collegato il progetto di recupero dell’area dell’Ex Montedison alla indebita e illegale presenza di persone senza fissa dimora in quel luogo, per non snaturare il grande progetto in corso - ha dichiarato Clemente Rossi vicesindaco con delega alla sicurezza - proprio perché il progetto si muove su di un piano ben più “elevato” riferito alla bonifica, al rilancio di una struttura produttiva in termini moderni, alla opportunità di creare posti di lavoro, ma la misura è ormai colma.Fermo restando che le persone vanno definitamente

 allontanate, nell’immediato ritengo che le pratiche 

amministrative e urbanistiche debbano subire una 

forte accellerazione. In questo senso richiamo 

l’attenzione e la responsabilità di tutti gli organi 

istituzionali, dalla Regione ai Comuni contermini e

tutti gli Enti economici e categoriali interessati 

direttamente o indirettamente all’impresa, affinchè 

ciascuno si faccia carico della realizzazione 

dell’opera".




sabato 9 agosto 2014



Ubriaco vuole dirottare il bus


Panico sulla corriera che da Senigallia

 arriva a Marotta: 

24enne tenta di prendere il volante

Marotta (Pesaro e Urbino), 8 agosto 2014 - E’ salito l’altra sera sulla corriera che da Senigallia arriva a Marotta. Non aveva il biglietto. Ed era ubriaco. Un rumeno di 24 anni, senza fissa dimora, ha creato il panico dando in escandescenza, dopo aver disturbato tutti i passeggeri, uno ad uno. Il culmine lo si è avuto quando il rumeno si è avvicinato al conducente, chiedendogli di poter fare il biglietto. Al che il conducente ha spiegato che nella corriera si sale col biglietto in mano perché non è possibile acquistarlo una volta partiti. E’ scoppiato un battibecco, col tentativo del passeggero ubriaco di strattonare il conducente fino al punto di volergli prendere il volante.
Sono stati attimi di paura, ma poi il colpo di fortuna. Il conducente si è accorto che stava incrociando un’auto dei carabinieri. Ha attirato l’attenzione della pattuglia azionando gli anabbaglianti ripetutamente. In questo modo, i carabinieri si sono avvicinati alla corriera fino a fermarla.
Una volta saliti a bordo, sono stati aggrediti dal 24enne, che ha cominciato a sputare addosso oltre ad aver cercato di aggredirli fisicamente. Era assolutamente incontrollabile. E’ stato necessario far intervenire un medico del 118 per cercarlo di sedarlo ma senza grande fortuna.
Tanto da non esser possibile nemmeno trattenerlo in cella di sicurezza dei carabinieri. Il pm ha disposto il trasferimento del rumeno in carcere a disposizione del gip per la convalida del provvedimento di arresto per i reati di lesioni ai danni di un carabiniere, resistenza a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio in quanto ha bloccato la corriera della ditta Bucci di Senigallia. Il 24enne, che non risulta essere residente in provincia di Pesaro e Urbino, è stato sottoposto al controllo dell’alcool che poteva avere in corpo scoprendo che aveva bevuto abbondantemente, almeno cinque volte il limite consentito per mettersi alla guida.
Per i passeggeri della corriera che collega Senigallia a Marotta si è trattato di un viaggio con momenti di paura, con un pazzo che rischiava di mandare fuori strada il mezzo o addirittura di prenderne il possesso. E’ stato molto bravo il conducente a reagire all’aggressione, intercettare la macchina dei carabinieri e mantenere la calma in quei frangenti più drammatici.
ro.da. ( Il Carlino)

sabato 26 luglio 2014



Conti dei gruppi consiliare regionali 2012: l’inchiesta prosegue per i 47 indagati – Reazioni


ANCONA- Si riferisce solo ai fatti avvenuti nel 2012 la richiesta di proroga delle indagini sui conti dei gruppi consiliari della Marche. Per questa parte dell’inchiesta sono indagati il governatore Gian Mario Spacca (gruppo Gian Mario Spacca presidente); il consiglieri regionali del Pd Fabio Badiali, Gianluca Busilacchi, Antonio Canzian, Francesco Comi (segretario regionale del partito), Enzo Giancarli, Sara Giannini, Marco Luchetti, Almerino Mezzolani, Rosalba Ortenzi, Paolo Perazzoli, l’ex consigliere Paolo Petrini, oggi deputato del Pd, Mirco Ricci, Angelo Sciapichetti, Gino Traversini; gli ex Pdl, oggi Ncd, Francesco Massi Gentiloni Silveri, Giacomo Bugaro, Mirco Carloni, Daniele Silvetti; gli ex Pdl oggi Forza Italia Graziella Ciriaci, Elisabetta Foschi, Umberto Trenta, Enzo Marangoni; gli ex Pdl oggi Centro Destra Marche (Fdi-An) Francesco Acquaroli (ex consigliere, ora sindaco di Potenza Picena, Giulio Natali, Giovanni Zinni, Franca Romagnoli; Erminio Marinelli (Per le Marche); i consiglieri dell’Udc Maura Malaspina, Valeriano Camela, Luca Marconi; Giancarlo D’Anna (gruppo misto); Roberto Zaffini (Lega nord); Moreno Pieroni (Psi); Massimo Binci (Sel); Dino Latini (liste civiche per l’Italia), Raffaele Bucciarelli (Federazione della Sinistra); Luca Acacia Scarpetti (Idv) e i due consiglieri di Centro Democratico Paolo Eusebi e Paola Giorgi; Sandro Donati (Per l’Italia), Adriano Cardogna (Verdi). Tra gli indagati anche cinque tra dipendenti della Regione e collaboratori addetti ai gruppi: Andrea Filippini, Giuseppe Canducci, Claudio Olmeda, Oscar Roberto Ricci, Fabio Pagnotta.(ANSA).
——————— LE REAZIONI —————————————-
GIAN MARIO SPACCA, governatore delle Marche - “Le indagini preliminari sono ancora in corso, non è quindi possibile ipotizzare quale sarà l’esito dell’evoluzione della vicenda, ad oggi non risultano inviati avvisi di garanzia a singoli soggetti né altre notifiche.L’unica novità intercorsa è la richiesta di proroga di 6 mesi del termine delle indagini preliminari rivolta dal Pubblico Ministero al Giudice in quanto – come è riportato nell’atto – la complessità dei fatti di causa e della vicenda rende indispensabile maggiore tempo ai fini dell’accertamento della verità nell’interesse della giustizia.  Del resto, appena avuta notizia dai media dell’inchiesta nel maggio 2013, la Giunta regionale ha subito deliberato la costituzione di parte offesa della Regione Marche nel procedimento.Tale scelta ribadisce che il principio di legalità è il nostro punto di riferimento nei comportamenti istituzionali.Siamo fiduciosi nell’operato della Magistratura”.
GIACOMO BIGARO (Ndc) – “Non ci sono state notifiche di avvisi di garanzia e c’è solo la richiesta di proroga delle indagini iniziate nell’ottobre 2012. Qui non ci sono spese pazze, forse, tutt’al più errori contabili, o interpretazioni sbagliate rispetto a una vecchia legge, che abbiamo prontamente modificato e reso più rigida e stringente. Chi pensa che nelle Marche ci siano casi simili a quelli riscontrati in altre regioni rimarrà profondamente deluso perché il comportamento dei nostri consiglieri è da sempre improntato alla serietà”. Il vice presidente dell’Assemblea legislativa delle Marche, Giacomo Bugaro (Ncd), interviene a nome dell’Ufficio di Presidenza sulla richiesta di proroga delle indagini della procura di Ancona sui fondi regionali.  ”Il nostro Consiglio è in tutto e per tutto il più virtuoso d’Italia – ribadisce Bugaro – e questo è il risultato di un lavoro intenso da parte di tutti, in testa dell’Ufficio di Presidenza, che ha in questi anni ha contribuito notevolmente a ridurre le spese dell’intera macchina amministrativa dell’Assemblea, portandola come esempio sul tavolo della Conferenza dei Presidenti delle assemblee regionali”.
 Presidente assemblea legislativa VITTORIANO SOLAZZI -”Sono assolutamente fiducioso nel ruolo della giustizia e ricordo che nessun consigliere regionale ha ricevuto un avviso di garanzia. Ma mi preoccupa il protrarsi dei tempi dell’inchiesta. Siamo a fine legislatura: sarebbe difficoltoso avvicinarsi alle elezioni regionali del 2015 con un’indagine ancora in corso”. Lo ha detto all’ANSA il presidente dell’Assemblea legislativa delle Marche Vittoriano Solazzi, che non è tra gli indagati, commentando la richiesta di proroga dell’inchiesta sui fondi regionali.
La coordinatrice della segreteria del Pd Marche, Patrizia Casagrande Esposto – “Il Pd Marche prende atto con serenità della decisione delle autorità inquirenti di prorogare i termini per la chiusura delle indagini preliminari in merito alle spese del Consiglio regionale delle Marche” – afferma la coordinatrice della Segreteria del Pd Marche, Patrizia Casagrande Esposto. “Il maggiore tempo a disposizione è elemento di garanzia per coloro che hanno correttamente speso le risorse pubbliche. Ci auguriamo che le indagini si concludano al più presto per evitare speculazioni e sciacallaggio politico nei confronti di chi si è comportato in maniera seria. C’è un’indagine che riguarda tutto il consiglio regionale per accertare la regolarità dell’impiego dei fondi dei partiti. Nessun avviso di garanzia è stato inoltrato ai singoli consiglieri. Stupisce che un sindaco, figura istituzionale chiamata a ricoprire un ruolo di responsabilità, strumentalizzi tale vicenda a fini politici di parte”.
Mirco Ricci (Pd) – Non appare per nulla preoccupato il Presidente del Gruppo Pd in consiglio Regionale Mirco Ricci a proposito delle notizie apparse sulla stampa con riferimento all’utilizzo dei fondi assegnati al consiglio regionale delle Marche.“Non si tratta di avvisi di garanzia, ma di proroga delle indagini”, spiega Mirco Ricci.“La Procura dorica ha cioè ritenuto opportuno approfondire le indagini e di questo non possiamo che essere contenti”, ha poi aggiunto. “Un approfondimento delle indagini iniziate nel 2012 su tutto il consiglio regionale delle Marche non può costituire per noi fonte di preoccupazione, in quanto rappresenta piuttosto un elemento di garanzia per chi ha utilizzato correttamente le risorse pubbliche”, ha così concluso.
(CRONACHE ANCONETANE)
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PS) Sarò ovvio, banale, populista ecc.ecc. ma perchè cavolo i gruppi consiliari della regione devono godere di centinaia di migliaia se non milioni di euro per la loro attività?
Godono già  di laute indennità, benefits di tutti i tipi, dunque spendano i loro soldi, che poi sono quelli che noi cittadini diamo loro!!
Ma provino a entrare nella  pelle di un consigliere comunale, che sta sul territorio tutti i giorni, chiamato (giustamente) dai suoi concittadini per qualunque problema e in qualunque momento!  
Provino cosa vuol dire fare tutto GRATIS, considerando che i gettoni di presenza x le riunioni (udite, udite, 18 euro) coprono sì e no le spese del cellulare!





Maltempo anche domenica nelle Marche 


ANCONA – Forti temporali e rovesci sono previsti 

domani nelle Marche, con cumuli fra i i 20 e i 60 

millimetri, che potranno essere raggiunti anche

nell’arco di tre-sei ore. Lo prevede una avviso di 

condizioni meteo avverse diffuso dalla Protezione 

civile regionale, valido fino alla mezzanotte di 

domani, domenica 27 luglio (Ansa)