martedì 16 settembre 2014




FINALMENTE  E' STATA  INAUGURATA  LA  SCUOLA 

ELEMENTARE "D.ALIGHIERI"

UN GRANDE EVENTO PER LA COMUNITA' DI

FALCONARA  ALTA   E     PER  FALCONARA TUTTA 

lunedì 1 settembre 2014



Terrore ad Ancona, uomo semina il panico con due machete e si barrica in chiesa



JESI - Machete e spari questa sera a Jesi (Ancona). Un uomo di origini africane, di circa 20-30 anni, armato di due machete ha seminato il panico alla galleria ex Smia, nel centro commerciale Il Torrione.

Intorno alle 20, dopo aver spaventato decine di persone, l'uomo si è barricato nella chiesa di San Pietro.

Ad assistere impietriti alle scena numerosi testimoni protetti da polizia, carabinieri e vigili urbani, nel parcheggio del centro commerciale sono stati sparati alcuni colpi di pistola in aria nel tentativo di dissuadere l’uomo che ha continuato a correre e delirante ha raggiunto la chiesetta.

Terrore in zona dove a quell’ora c’erano diverse persone che stavano facendo le ultime compere prima di tornare a casa. La giovane barista del locale in piazza Baccio Pontelli ha quasi avuto un mancamento quando si è trovata l’uomo armato davanti agli occhi, inseguito dalle forze dell’ordine.

Il comandante dei carabinieri di Jesi, il capitano Mauro Epifani, è rimasto lievemente ferito al fianco sinistro mentre tentava di bloccare il giovane. Il militare si era avvicinato all'uomo, circondato dalle forze di polizia nel portico della chiesa, portando con sè la madre del giovane per convincerlo ad arrendersi, quando è stato colpito di striscio da un colpo di machete.

Dopo un'ora di follia, l'uomo è 
stato arrestato. Si sarebbe impadronito dei coltelli dopo avere sfondato la vetrina di un'armeria in una galleria commerciale a ridosso della mura storiche di Jesi nel quartiere di Porta Valle.

Le forze di polizia (tra cui vari agenti in borghese) lo hanno raggiunto nei pressi del Torrione di Mezzogiorno, ma il giovane è riuscito a fuggire per barricarsi in chiesa, dove però è stato bloccato dagli agenti.


Il messaggero.it (1settembre)

-------------------------------------------------------------------------------------


Raffiche di vento e acquazzoni sulle 

Marche: l’estate sta finendo


ANCONA – Violenti acquazzoni ma soprattutto vento forte si sono abbattuti la notte scorsa sulle Marche. Al momento piove e si registra un forte calo delle temperature, ma non vengono segnalate criticità. I problemi maggiori si sono avuti per alberi sradicati e rami caduti sulle strade. Le piogge, segnalate dalla Protezione civile, non sono state così abbondanti da far temere per un innalzamento del livello dei fiumi.

Cronache anconetane

sabato 30 agosto 2014



Da lunedì temporali
​Rischio esondazioni



ANCONA - Il transito di un fronte freddo porterà forti temporali e rovesci nelle Marche nella giornata di lunedì e fino alla mattinata di martedì 2 settembre. Un avviso di allerta meteo della Protezione civile prevede venti fino a 40 km da Nord-Est, con mare mosso e onde alte fino a 2 metri sulla costa.
L'ondata di maltempo interesserà tutta la regione, con possibili frane, smottamenti, allagamenti ed esondazioni (moderato l'indice di criticità idrogeologica).



                                                         






Grazie all’azione di Doriano Quattrini è ripartito l’orologio di Palazzo Pergoli in piazza Mazzini. Si è trattato di un intervento svolto in maniera volontaristica con l’ok e la supervisione dell’Amministrazione comunale. Una riparazione quindi a costo zero grazie alla grande esperienza e alla passione per l’elettronica di Quattrini che ieri, accompagnato dal presidente dei Pionieri di Rocca Mare Ivo Piccinini, è stato ricevuto al castello di Falconara Alta, da me e dal vice sindaco Clemente Rossi.
Avremmo comunque fatto fronte alla riparazione con risorse comunali ma essere riusciti a ripristinare a costo zero uno dei simboli della città rende ancor più lieta questa bella notizia, soprattutto per i tanti cittadini, spesso anziani, che nei giorni scorsi erano rimasti fortemente delusi nell’accorgersi del guasto di un orologio che da sempre scandiva le ore della città ed è parte integrante dell’identità storica e civile di Falconara.





Falconara, trova un portamonete con 350 euro e lo restituisce. Il sindaco lo ringrazia


FALCONARA – Trova un portafogli con 350 euro e lo restituisce. Il sindaco lo riceve in Comune e lo ringrazia. E’ successo a Falconara

IL COMUNICATO DEL COMUNE DI FALCONARA – Stamane a nome di tutta l’Amministrazione Comunale il Sindaco Goffredo Brandoni ha ringraziato personalmente Francesco Gravinese, un ragazzo da cui chiunque dovrebbe prendere esempio. L’altro ieri ha ritrovato a terra, precisamente vicino il distributore di metano di Rocca Priora, un portafoglio con all’interno non solo tutti i documenti personali, ma anche €350 in contanti. Il ragazzo non ha esitato un secondo, ed ha immediatamente restituito l’oggetto e tutto il suo contenuto al legittimo proprietario, che ha rintracciato autonomamente. “Ho desiderato ringraziare personalmente l’autore di questo gesto” spiega il Sindaco Goffredo Brandoni “non tanto per esaltare la singola persona, quanto piuttosto per mandare un messaggio positivo a Falconara. Ritengo infatti che sia indiscutibile che una notizia negativa abbia maggior risalto, ma è anche vero che ci sono ancora persone cosiddette per bene che fanno dell’onestà un valore fondamentale.”

lunedì 25 agosto 2014


Se il Mediterraneo diventa una trappola

L'operazione Mare Nostrum è un fallimento. Va conclusa al più presto e senza esitare


Una trappola perché siamo diventati orgogliosi della nostra bontà, facciamo a gara nel dare aiuto e ce ne vantiamo. Ma poi non sappiamo come dare un alloggio, dare un lavoro, mantenere economicamente coloro che abbiano salvato. Già ora abbiamo centomila persone che vagano nelle stazioni, nei parchi e ce ne sono altre centomila che stanno per arrivare. Con l'arrivo dell' inverno, rischiamo un catastrofe.
Se vogliamo che gli Usa e gli altri Paesi europei intervengano è perfettamente inutile che glielo chiediamo con voce piagnucolosa. Non fanno e non faranno niente. Per costringerli a intervenire dobbiamo farli sentire responsabili delle morti e dei naufragi che avvengono nel Mediterraneo. Come? Il governo deve annunciare un decreto con cui, a una data precisa, sospende Mare nostrum, reintroduce il reato di immigrazione clandestina, sospende tutti i salvataggi e trasbordi sul suolo italiano. Daremo cibo, acqua e medicine ai clandestini in pericolo, ma saranno riportati dove sono partiti. 
Naturalmente tutti urleranno allo scandalo e allora il presidente del consiglio Renzi vada negli Usa, vada in Inghilterra, in Francia, in Germania in Russia, in Cina per dire che è dovere di tutti far finire questo scempio e che è giunto il momento di organizzare una Conferenza Internazionale sull'Immigrazione nel Mediterraneo, coinvolgendo i paesi rivieraschi Turchia Siria, Libano, Israele, Egitto, Libia, Tunisia Algeria e Marocco. In questa conferenza devono venire stabilite le regole internazionali per le quote, gli imbarchi, le destinazioni e i soccorsi. Creando anche una flotta comune che le faccia rispettare, pattugliando il mare e le coste da cui partono gli irregolari. 
_______________________________________________________-
P.S. Mi sento di sottoscrivere in toto quanto scritto da Alberoni. E' di un tale buonsenso che.....non verrà preso in considerazione!