venerdì 5 gennaio 2018

Un nuovo mezzo di trasporto per anziani e disabili, consegnate le chiavi alla Polis

Un nuovo mezzo di trasporto per anziani e disabili, consegnate le chiavi alla Polis

Da sempre la Polis si occupa di aiutare le famiglie in difficoltà su tutto il territorio, le quali hanno un disabile o un anziano bisognosi di assistenza
Un nuovo mezzo di trasporto per anziani e disabili, consegnate le chiavi alla Polis
i è tenuta venerdì 22 dicembre la cerimonia di consegna, con tanto di taglio del nastro, per l’inaugurazione del nuovo mezzo di trasporto per i cittadini di Falconara. In questa occasione i “Progetti del Cuore”, rendono disponibile un nuovo mezzo di trasporto per anziani e disabili volto a garantire ai cittadini il servizio di trasporto sociale gratuito per una durata di quattro anni, durante i quali il servizio sarà estito in maniera integrale: dall’allestimento del mezzo per il trasporto disabili, alla gestione delle spese, come ad esempio l’assicurazione compresa di copertura casco. Quest’anno a ricevere il mezzo sarà la Polis di Falconara che avrà a disposizione un Fiat Doblò attrezzato.
Da sempre la Polis si occupa di aiutare le famiglie in difficoltà su tutto il territorio, le quali hanno un disabile o un anziano bisognosi di assistenza. All’inaugurazione, per festeggiare l’arrivo del mezzo, erano presenti i responsabili del progetto, le famiglie degi futuri utenti del trasporto e i presidenti di Polis, che hanno avuto il piacere di ringraziare le attività che hanno reso possibile il progetto, mettendo il proprio logo sulla carrozzeria del mezzo. «Avere un mezzo attrezzato per il trasporto dei nostri cittadini bisognosi è uno strumento eccezionale - specifica il dirigente Enzo Criscione durante la cerimonia - che ci permette di dare risposta alle nostre tante esigenze. Ci occupiamo da sempre di coloro che hanno disabilità, in particolare adulti e anziani, i quali a volte non sono autosufficienti e necessitano di un aiuto, soprattutto negli spostamenti. La nostra assistenza che prevede il trasporto dai rispettivi domicili, fino alle strutture di cura e di degenza trasporti per le visite mediche o esami specialistici, trasferimenti verso le case di riposo o per qualsiasi altra necessità personale. Tutti questi servizi sono fondamentali per sostenere le famiglie in difficoltà, e il mezzo, con i suoi molti viaggi giornalieri, diventa uno strumento irrinunciabile per poterli effettuare».
A sostenere il progetto anche Annalisa Minetti, che aveva presentato l’iniziativa all’inizio nell’ambito dei “Progetti del Cuore” per cui: «La mia esperienza personale mi ha resa particolarmente sensibile a tutte le iniziative con cui si cerca di migliorare la vita dei cittadini diversamente abili, al punto di avermi guidato verso i “Progetti del Cuore” come quello che si sta portando avanti a Falconara: la vocazione di questa iniziativa è di contribuire a risolvere il problema, sempre più stringente per l’Amministrazione pubblica e per le associazioni di volontariato, della destinazione di fondi per l’acquisto di mezzi da trasformare e adibire al trasporto dei cittadini con disabilità o ridotta capacità motoria». 


martedì 26 dicembre 2017

Don Leo, folla all'addio e ultima notte a San Giuseppe prima della sepoltura

Don Leo, folla all'addio e ultima notte a San Giuseppe prima della sepoltura


Cimitero chiuso per Santo Stefano, la tumulazione è rinviata. Chiesa stracolma, molti assistono alla funzione dal maxischermo



Don Leo, folla all'addio e ultima notte a San Giuseppe prima della sepoltura
L'ultimo saluto della sua comunità. E l'ultima notte da passare nella "sua" San Giuseppe. La salma di don Leo sarà sepolta solo domani, mercoledì 27 dicembre, nel cimitero di Falconara. Appuntamento alle 9.30 al camposanto cittadino, chiuso oggi per Santo Stefano, e feretro ancora in chiesa che resterà aperta ben oltre le esequie. Palombina Vecchia si è fermata oggi, martedì 26, giorno di Santo Stefano, per il funerale di don Leonida Fabietti, il parroco fondatore della chiesa di via Italia a Palombina Vecchia. Con la chiesa stracolma è stato necessario, per consentire a tutti di seguire la funzione, allestire un maxi schermo nella palestra di via Goito. Tanti e commossi i ricordi che hanno affiancato il rito funebre celebrato dal vescovo Angelo Spina: degli scout, del Masci, dei gruppi pastorali, dell'Azione Cattolica, del volontariato parrocchiale. Prete costruttore, lo definisce don Valter Pierini, attuale parroco cresciuto proprio nella parrocchia del Rosario quando il giovane don Leo era vice di monsignor Bernardo Baldoni, don Baldò, come lo chiamano tuttora affettuosamente i falconaresi. «Vale la pena di ricordare che nel 1995 don Leo ha ristrutturato e inagurato la casa per ferie e i campi scuola di Santa Maria di Loreto a Barcaglione, restaurando nel 2000 la chiesetta annessa. Nel 2001 ha acquistato e ristrutturato un'altra casa per ferie a Piedilama. L'intera vita di don Leo è stata dedicata con grande passione all'educazione cristiana dei bambini, dei ragazzi, dei giovani». 
Monsignor Spina non ha fatto in tempo a conoscerlo. Il porporato, durante l'omelia, si è detto comunque colpito dalla figura del Don per aver letto in anteprima, visto che dovrà curarne la prefazione, il libro che la parrocchia sta preparando per i 50 anni dalla sua fondazione. Storia che è poi la biografia di don Leo visti i decenni spesi per erigere quello che è diventato, nel tempo, il punto di riferimento del quartiere più  popoloso della città. «Ha voluto fortemente questa parrocchia quando qui c'erano poche case – lo ha ricordato il sindaco Goffredo Brandoni – Don Leo è stato un faro e un approdo sicuro. Quando il mare è in burrasca approdare è più difficile. Don Leo ha fatto approdare tante persone con problemi. Ha fatto crescere la sua comunità. Gli sono grato. Ricordo quando era interlocutore di noi ragazzi che giocavamo nel campetto del Rosario perché era difficile parlare con don Baldoni. Non avevamo il coraggio di affrontarlo e così andavamo da don Leo. Ci siamo persi di vista e poi l'ho incontrato nuovamente quando sono diventato sindaco. Mentre io gli davo del lei per rispetto dell'abito che portava, lui mi chiamava Goffredo. Quando però si rivolgeva a me appellandomi "sindaco" capivo immediatamente che era perché mi voleva tirare le orecchie. Qualche volta ho modificato alcune decisioni dopo aver parlato con lui perché ha saputo farmi vedere l'aspetto cristiano del problema». Dopo la benedizione i fedeli si sono radunati al cospetto del feretro, ornato dalla stola sacerdotale. Al suo fianco i fazzolettoni scout del Falconara 2 e del Masci. Tutt'attorno una folla commossa e, ora, più povera.
M.Catalani
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venerdì 22 dicembre 2017













BUON       NATALE


E


FELICE      ANNO      NUOVO

martedì 19 dicembre 2017

Falsa identità, droga e furti: aumentano i controlli. Denunciate tre persone

Falsa identità, droga e furti: aumentano i controlli. Denunciate tre persone

Controlli da parte dei Carabinieri su tutto il territorio. Tre le persone che sono state denunciate. Queste in dettaglio le operazioni dei militari



Falsa identità, droga e furti: aumentano i controlli. Denunciate tre persone
Controlli nelle ultime ore su tutto il territorio di Falconara da parte dei Carabinieri. Tre le persone che sono state denunciate. Queste in dettaglio le operazioni dei militari.
Un cittadino nigeriano di 26 anni, residente a Jesi è stato denunciato per resistenza e falsa attestazione di identità a un pubblico ufficiale. L'uomo è stato rintracciato in seguito alla segnalazione di un’anziana signora che aveva richiesto l’intervento dei militari a causa della presenza di un individuo che le stava bussando petutamente al campanello della sua abitazione. All’arrivo dei Carabinieri il 26enne ha tentato la fuga ma è stato bloccato poco dopo sprovvisto di documenti ed in forte stato di agitazione. In seguito alle false dichiarazioni fornite sulla sua identità ed alle ripetute resistenze ai Carabinieri, è stato accompagnato in caserma e quindi denunciato per resistenza e falsa attestazione di identità a un pubblico ufficiale.
 
La seconda operazione ha visto protagonista un italiano di 52 anni, denunciato per possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli. L’uomo con all’attivo svariati reati contro il patrimonio, non ha saputo giustificare il possesso di alcuni utensili da lavoro, rinvenuti dai militari nel vano porta oggetti dell’auto, in seguito ad una perquisizione operata sul posto.
 
Infine a Falconara, un uomo di 37 anni, di origine anconetane ma residente in città, è stato denunciato per porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere e detenzione di sostanza stupefacente finalizzata all’uso personale. L’uomo, fermato ad un posto di controllo a bordo della sua auto, è stato stato sorpreso in possesso di un coltello a serramanico di notevoli dimensioni e di una dose di hashish.
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domenica 10 dicembre 2017

Musica, luci, negozi aperti e tante novità: è iniziato il Natale falconarese

Musica, luci, negozi aperti e tante novità: è iniziato il Natale falconarese

Come da tradizione l'Assunta è il giorno dell'accensione delle luci e dei primi festeggiamenti in piazza. Quest'anno con nuove attività ad arricchire l'offerta commerciale


Musica, luci, negozi aperti e tante novità: è iniziato il Natale falconarese
Il centro preso d'assalto. Tra luci, caldarroste, babbi natale e novità ha preso il via, come da tradizione per il giorno dell'Immacolata, il Natale di Falconara. Venerdì 8 dicembre, il via a un calendario ricco di eventi ed attrazioni. Quest'anno si è deciso di abbandonare lo spettacolo della neve, che lo scorso anno aveva dato segnali inequivocabili di stanchezza per la ripetitività della proposta, e si è optato per un Natale all'insegna della tradizione. Villaggio di Babbo Natale, esibizioni musicali, giocolieri, comici. Giornata scelta anche da alcuni privati per inaugurare le loro attività. Ha fatto così Gessica Petraccini, con a fianco "mister Picchio Beach" Stefano Copparoni, che dal mattino ha tagliato il nastro del suo Matinée Bistrot, all'angolo tra via XX Settembre e via Marsala dove un tempo sorgeva una delle Profumerie Galeazzi. Ha fatto altrettanto Eros Bonfissuto che ha approfittato del weekend lungo per aprire al pubblico il suo nuovo salone da coiffeur Eros Dettagli Uomo, trasferendosi e ampliandosi da via Palombina Vecchia a via Calabria dove un tempo sorgeva la boutique Sale&Pepe. A salutare il salto una marea di amici e i Franco Funky con la loro musica. Aperture che si aggiungono a quelle dei mesi scorsi (parrucchiere New Style da via Filzi a via Marsala, Mamma Elia – cucina bio in via Bixio, l'ampliamento dell'ottico Blue Vision), alla prossima apertura del Sì con te in via Rosselli che danno un senso di verve all'economia cittadina.
Il centro della festa, indubbiamente, oltre ai mercatini che si svolgono in via Bixio, è la pista di pattinaggio su ghiaccio in piazza Mazzini. «Abbiamo scelto di allestire la pista per il pattinaggio sul ghiaccio per offrire un intrattenimento che coniuga l’esigenza dei più piccoli, dei giovani e degli adulti – ha detto la vicesindaco Stefania Signorini –. Stesso discorso per il villaggio di Babbo Natale, con particolare attenzione alle famiglie, che possono scegliere di passare qualche ora nel centro pedonale per fare acquisti in vista del Natale ma anche per trascorrere un suggestivo momento in famiglia». Sulla vivacità dell'imprenditoria falconarese ha detto la sua anche l'assessore all'Urbanistica Clemente Rossi: «L'imprenditoria continua a scegliere Falconara, segno che la città è tutt'altro che depressa come qualcuno vorrebbe farci credere – ha scritto sul suo blog - Sono gli stessi imprenditori, attraverso le loro associazioni di categoria, a dircelo. Tempo fa, ad esempio, Confartigianato ha disegnato il quadro di un contesto che, pur ancora fragile per vie delle dinamiche nazionali, è comunque dinamico. "Un contesto dinamico" è quello che ci vuole per affrontare l'economia di questo particolare momento storico. Se poi come imprenditori abbiamo anche cittadini che hanno a cuore la città, che collaborano e organizzano iniziative per attrarre più persone, ecco che allora sento che abbiamo fatto bene il nostro compito. Che, in definitiva, è quello di accendere determinati meccanismi e far procedere tutto nella stessa direzione di sviluppo».
http://www.anconatoday.it/cronaca/natale-falconara-2017-
M.Catalani


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