sabato 3 febbraio 2018

Perde il controllo dell'auto e fa filotto, anziano in ospedale: otto mezzi coinvolti

Perde il controllo dell'auto e fa filotto, anziano in ospedale: otto mezzi coinvolti

Polizia Municipale, Croce Gialla e vigili del fuoco in via Trieste. La strada è stata chiusa, grave un falconarese di 87 anni


Perde il controllo dell'auto e fa filotto, anziano in ospedale: otto mezzi coinvolti
Un incidente stradale ha interessato questa mattina la parte di via Trieste tra via Repubblica e via Leopardi. Una Fiat Seicento, condotta da un falconarese di 87 anni, che procedeva in discesa è andata a sbattere prima contro un'auto parcheggiata sulla destra e poi, andando a invadare l'opposta corsia, contro un'altra vettura sul lato opposto della strada. La botta, molto forte, ha causato un tamponamento a catena con gli altri mezzi parcheggiati. In tutto sono otto le auto coinvolte nel sinistro. A quanto sembra dalle prime testimonianze sembra che l'anziano procedesse a velocità molto sostenuta ma che sembrasse avere problemi al motore. Molto probabilmente aveva già perso il controllo del mezzo che poi ha terminato la sua corsa contro le auto parcheggiate.
La Polizia Municipale falconarese, arrivata sul posto, ha chiuso la strada per consentire i soccorsi e per effettuare i rilievi: a loro il compito di ricostruire con precisione l'esatta dinamica dello schianto. Dal 118 sono stati inviati sul posto automedica e ambulanza della Croce Gialla di Falconara. Pur cosciente, l'87 è stato portato al pronto soccorso dell'ospedale di Torrette con un codice di alta gravità. In via Trieste anche i vigili del fuoco perché l'anziano era rimasto incastrato nell'abitacolo e per verificare la sicurezza delle auto con metano o gpl coinvolte. Apprensione durante la rimozione dei mezzi: il carro attrezzi, nonostante l'asfalto drenante, ha perso aderenza scivolando in discesa. Per fortuna la sua corsa si è arrestata senza provocare altri danni.
M.Catalani
http://www.anconatoday.it


Potrebbe interessarti: http://www.anconatoday.it/cronaca/incidente-stradale/falconara-via-trieste-filotto.html
Seguici su Facebook: http://www.facebook.com/pages/AnconaToday/269258656438884

venerdì 26 gennaio 2018

Per difendere la spiaggia arrivano 860mila euro di scogliere

Per difendere la spiaggia arrivano 860mila euro di scogliere

Consegnato il cantiere che si stopperà da maggio a settembre per la stagione balneare. L'ultimo intervento risale a una trentina di anni fa


Per difendere la spiaggia arrivano 860mila euro di scogliere
Ben 23.500 tonnellate di pietre stanno per riversarsi sul mare falconarese. Provenienti dalle cave di Acquasanta Terme andranno a rinforzare le scogliere e, di conseguenza, a proteggere la spiaggia dall’erosione e gli stabilimenti in caso di mareggiate. Il pontone inizierà a farsi vedere dalle parti del confine con Ancona già verso la metà di febbraio. Oggi, mercoledì 25 gennaio, la consegna del cantiere dal Comune all’impresa Daloisio che si è aggiudicato l’appalto di un lavoro atteso dagli anni ‘80. Per arrivare a questo risultato il Comune ha lavorato a un iter burocratico durato ben 4 anni. Alle casse comunali non costerà nulla. Degli 860mila euro di intervento 330mila li metterà Multiservizi (che di recente ha finanziato anche una nuova tubatura tra il sottopasso di via Roma e via Aspromonte per altri 290mila euro) mentre i restanti 430mila saranno a carico della Regione Marche che, con il servizio Difesa della costa, ha seguito la progettazione. Consegna prevista in 210 giorni con interruzione prevista tra maggio e settembre per consentire il pieno svolgimento della stagione balneare. «Se il meteo lo consentirà – spiega il sindaco Goffredo Brandoni - chiederemo proroga per primi giorni di maggio. I lavori partiranno da Palombina Vecchia per far sì che entro maggio sia protetta la parte di spiaggia dove sorgono gli stabilimenti. Si tratta di un lavoro di cui la nostra città aveva bisogno. Permetterà nelle prossime stagioni un probabile allargamento della battigia e una sicura salvaguardia degli stabilimenti balneari dove gli operatori hanno investito somme importanti». L'impresa, che ha già occupato una banchina del porto di Ancona e inizierà da subito a stoccare le pietre da posare sulle attuali scogliere. 
È previsto un innalzamento a 1,2 metri dal livello del mare per tutte. Sarà saltata solo una barriera: quella sud rispetto al pontile di Palombina Vecchia, vincolata dalla Soprintendenza per la presenza della nave romana affondata. Si conta di recuperare anche scogli che nel tempo si sono distaccati della attuali barriere frangiflutti. Soddisfazione è stata espressa da Alessandro Filippetti, presidente del consorzio dei bagnini. «Il lavoro unito che è stato fatto qui a Falconara – ha detto – è un esempio per tutte le città italiane perché spesso non è sufficiente disporre di risorse economiche se poi non c'è condivisione negli intenti. In questo caso amministrazione, enti sovraordinati e privati hanno collaborato. Noi stessi abbiamo agevolato le istituzioni nei vari sopralluoghi. Il modello Falconara, di collaborazione, molti ce lo invidiano e auspico e che questo meccanismo sia adoperato per tutti i problemi che ha la spiaggia». Riferimento nemmeno tanto velato al problema degli sversamenti per il quale sono previsti investimenti nei prossimi anni. Lo stesso Patrizio Ciotti di Multiservizi non nega che «Multiservizi è entrata in questo lavoro per proteggere le opere di oggi, visto che vi passa un'importante condotta, e quelle di domani». Alla consegna dei lavori era presente anche l'onorevole Emanulele Lodolini. Il sindaco Brandoni lo ha pubblicamente ringraziato «per l’impegno nell’iter amministrativo – si legge in una nota - come segno di buona collaborazione per il bene del territorio, inoltre da parte di tutta l’Amministrazione ringrazio anche la Capitaneria di Porto nella persona del comandante Rocco Polimeno che è sempre stato al nostro fianco nel corso di questi 4 anni». 


Potrebbe interessarti: http://www.anconatoday.it/cronaca/erosione-falconara-lavori-scogliere.html
Seguici su Facebook: http://www.facebook.com/pages/AnconaToday/269258656438884

giovedì 18 gennaio 2018


Tra i ruderi della Montedison anche un neonato: tolto ai genitori

Tra i ruderi della Montedison anche un neonato: tolto ai genitori

Tra i ruderi della Montedison anche un neonato: tolto ai genitori
I carabinieri scoprono 12 abusivi che bivaccavano all'interno dell'ex fabbrica di concimi chimici. Tra questi anche un neonato
Tra gli "inquilini" abusivi nelle casette dell'ex Montedison, stavolta, c'era anche un neonato di appena 4 mesi. La scoperta l'hanno fatta i carabinieri della Tenenza di Falconara che, insieme alla Polizia Municipale falconarese, all'alba di oggi (giovedì 18 gennaio) hanno effettuato un blitz tra i ruderi dell'ex fabbrica di concimi chimici, abbandonata da decenni. Il piccolo era con la madre insieme a un gruppo di romeni tra i 19 e i 50 anni. Dodici persone in tutto: 4 donne e 8 uomini, tutti già noti alle forze dell'ordine. Considerando le condizioni igieniche del posto ma anche l'inquinamento dei terreni, per il piccolo è stata disposta una procedura d'urgenza di allontanamento. Il neonato è stato portato in una struttura protetta. Tutti gli altri sono stati denuncati a piede libero per invasione di edifici. 
Quella della Montedison è una situazione che si trascina da anni. A ogni intervento delle forze dell'ordine, segue uno sgombero, denunce per gli occupanti, un'ordinanza di messa in sicurezza del Comune nei confronti del privato per serrare gli accessi che poi vengono puntualmente violati. E il giro ricomincia. L'ipotesi di recupero dell'area, previa bonifica, è al momento in mano ai consigli comunali di Falconara e Montemarciano. Iter tortuoso. Al momento le rispettive assise comunali  devono votare una variante ai propri Prg. A breve se ne discuterà a Montemarciano. Ancora da calendarizzare l'approdo in sala del consiglio a Falconara. A parlare, ad ogni modo, è ancora la carta. Di fatti concreti per strappare l'area al degrado non se ne vedono se non in lontananza. 

http://www.anconatoday.it/

domenica 14 gennaio 2018

Il Comune patrocina la conferenza filoislamica, Lega Nord: "M5S apre moschee mentre chiudono le aziende"

Il Comune patrocina la conferenza filoislamica, Lega Nord: "M5S apre moschee mentre chiudono le aziende"

Interviene così il commissario nazionale per la Lega nelle Marche, alla notizia del patrocinio da parte dell’Amministrazione comunale della conferenza “Per il dialogo e la conoscenza tra civiltà”


Il Comune patrocina la conferenza filoislamica, Lega Nord: "M5S apre moschee mentre chiudono le aziende"
"A Fabriano chiudono le imprese e si aprono moschee camuffate da centri islamici. È un grave paradosso, uno dei tanti targato 5 stelle: scappano i fabrianesi e si attirano extracomunitari musulmani". Interviene così il Senatore Paolo Arrigoni, Commissario Nazionale per la Lega nelle Marche, alla notizia del patrocinio da parte dell’Amministrazione comunale di Fabriano della conferenza “Per il dialogo e la conoscenza tra civiltà”, prevista per il 4 febbraio 2018 all’Hotel Janus, alla quale sono state invitate soltanto associazioni legate al mondo arabo-islamico.
“Il sindaco Santarelli e la sua amministrazione grillina, da poco insediata, stanno già mostrando il loro volto e la loro incapacità. Invece di servire le comunità islamiche dovrebbero preoccuparsi dei problemi di sicurezza della città che maldestramente governano e soprattutto dei 6mila disoccupati vittime della profonda crisi economica che sta drammaticamente colpendo uno dei distretti industriali più importanti della carta e degli elettrodomestici. Ad oggi – precisa Arrigoni – sono quasi 800 i nuovi posti di lavoro a rischio per le vertenze aperte tra le parti sociali e le principali imprese che operano sul territorio, e la Lega si è già attivata per presentare in Consiglio Regionale due mozioni per creare nel fabrianese una zona franca con tassazione minima per le piccole e medie imprese e per sostenere i livelli occupazionali. Non sorprende invece che il Movimento 5 Stelle e il suo Sindaco siano completamente assenti sulla questione, occupati come sono a inaugurare nuove moschee spacciate come “centri culturali” e a presiedere conferenze per le associazioni islamiche. Non dimentichiamoci che l'Islam non ha mai sottoscritto intese con lo Stato Italiano né conosciamo i loro  statuti come previsto dalla Costituzione. Oltretutto la Provincia di Ancona è stata interessata in passato dalla presenza di elementi radicali poi arrestati ed espulsi, ed è molto grave che in un periodo in cui  la sicurezza nazionale è minacciata dal terrorismo di matrice islamica si diano queste concessioni senza che ci sia trasparenza sulle fonti di finanziamento e soprattutto ignorando la contrarietà dei propri cittadini” ha concluso il commissario della Lega.
Anconatoday


Potrebbe interessarti: http://www.anconatoday.it/politica/incontro-islam-lega-nord-fabriano.html
Seguici su Facebook: http://www.facebook.com/pages/AnconaToday/269258656438884

Amministrative 2018, il movimento si presenta: «Necessario riportare la sinistra in consiglio»

Amministrative 2018, il movimento si presenta: «Necessario riportare la sinistra in consiglio»

Una sinistra unita al governo del Comune? I promotori di “Falconara a sinistra” ne sono convinti e credono sia l'unico per cambiare rotta rispetto anni che definiscono di declino politico


Amministrative 2018, il movimento si presenta: «Necessario riportare la sinistra in consiglio»
Una sinistra unita al governo del Comune? I promotori di “Falconara a sinistra” ne sono convinti che, tramite una nosta stampa, fanno sapere come sia necessario "cogliere l'occasione dell'imminente tornata elettorale per spodestare l'amministrazione di centrodestra, rivelatasi fallimentare soprattutto sui temi sociali ed ambientali, e mettere in campo azioni decise e concrete per cambiare il futuro del martoriato territorio falconarese. Bisogna fermare il vistoso declino di questi ultimi anni ed invertire la tendenza. C'è bisogno di rimettere al centro dell'attenzione lavoro, ambiente, salute, infrastrutture, scuola, cultura, sicurezza, casa.
Naturalmente la ricetta è riportare la sinistra in consiglio comunale. "E' urgente la rinascita del nostro Comune, che sta pagando un prezzo troppo alto proprio per le sue caratteristiche uniche ed attrattive: terre fertili, mare, colline, fiume, ferrovie, aeroporto, strade, autostrade, popolazione laboriosa ed onesta. Adoperiamoci affinché queste nostre peculiarità tornino ad essere risorse di crescita e di sviluppo, anziché di sfruttamento indiscriminato del territorio e degli uomini. Falconara a Sinistra chiama a raccolta tutti i cittadini che vogliono riprendere in mano il loro futuro e quello della città, per costruire assieme un programma elettorale serio e fattibile: non un libro dei sogni ma un progetto che possa tradursi in azioni concrete a vantaggio dell'intera collettività falconarese, senza privilegi per alcuno ma con opportunità per tutti". 
www.anconatoday.i


Potrebbe interessarti: http://www.anconatoday.it/politica/elezioni-comunali-2018/falconara-sinistra-in-consiglio.html
Seguici su Facebook: http://www.facebook.com/pages/AnconaToday/269258656438884