giovedì 31 marzo 2011

Dal Corriere Adriatico

Le manutenzioni delle strade cittadine

Vie Palermo e Milano Si chiudono i cantieri

Falconara “Nel pieno rispetto dei tempi e con quanto previsto dal piano triennale delle opere pubbliche e dal piano degli investimenti sono stati conclusi gli interventi di sistemazione e manutenzione di tratti di strada di via Milano e via Palermo”. L’assessore Matteo Astolfi nell’annunciare la conclusione dei lavori, ricorda che in questi anni gli interventi di sistemazione del sistema viario cittadino posti in essere dall’amministrazione comunale hanno riguardato tanto le zone periferiche della città come via del Consorzio e via Marconi quanto le vie del centro urbano. “Lo scopo principale – prosegue l’assessore - è quello di garantire una circolazione sicura ed efficiente ai cittadini individuando le priorità di intervento sulla base di criteri oggettivi: come le aree caratterizzate da un significativo volume di traffico, da un numero di contenziosi rilevanti, dalle tipologie di utenti e dai disagi provocati ai cittadini. Dai prossimi giorni è in programma l’asfaltatura di tratti di strada di via Leopardi e di via Rosselli in quanto vie particolarmente interessate da un intenso traffico cittadino e dalla presenza di strutture socio sanitarie. Ci siamo adoperati per tempo in modo da utilizzare, immediatamente con l’arrivo della bella stagione, tutti i fondi a disposizione a eccezione di un fondo per gli interventi d’emergenza, con l’impegno di destinare alla sistemazione delle strade anche le ulteriori risorse che eventualmente si dovessero liberare”. Entrambi gli interventi appena conclusi hanno avuto un costo che si è aggirato intorno ai cinquantamila euro.


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“Serve un monitoraggio della situazione”

I sindacati: “A quando i fondi per disoccupati?”

Falconara Le segreterie di Cgil, Cisl e Uil di Falconara, dopo aver partecipato alla discussione sul regolamento del Fondo di solidarietà per i disoccupati, chiedono di sapere come e quando i fondi saranno erogati. Il rappresentanti delle tre sigle sindacali ricordano che nel febbraio scorso durante un incontro con l’amministrazione per discutere delle linee guida sul bilancio di previsione del 2011, tra i punti caratterizzanti del documento, c’è stata la richiesta di non aumentare le accise locali e le tariffe per i servizi a domanda individuale. Quest’anno il sindacato vorrebbe proporre anche di istituire un fondo trasversale a sostegno delle persone disagiate, che hanno perso il lavoro o che hanno contratti precari. Cgil, Cisl e Uil ritengono inoltre fondamentale l’istituzione di un tavolo di concertazione e monitoraggio sulla disoccupazione in generale, ma anche per i soggetti disabili che, così come le donne e gli immigrati, subiscono più di tutti gli effetti della crisi. Le organizzazioni sindacali sono in attesa di essere convocate per discutere dei dati del bilancio di previsione 2011, “dopo l’incontro di febbraio – spiegano – non è stato possibile conoscere qual è l’intenzione dell’amministrazione”.


(da Cronache anconetane)Tensioni nel Pdl – Ciccioli: “Anche i vertici nazionali sono con me, nessun commissariamento per la federazione di Ancona”


Ma il disegno è sempre lo stesso. E’ quello di scegliere un candidato perdente (vedi il caso Marcantoni a Senigallia nelle amministrative dell’anno scorso) pur di mantenere equilibri interni favorevoli. Meglio qualche consigliere di opposizione purché allineato invece che tentare di conquistare spazi politici anche con qualche personaggio “non ortodosso” ma che può far vincere la coalizione. Se non si fa in quel modo, crisi di nervi, si rompe il giocattolo, si rovescia il tavolo, si va a piangere da papà. Le cose non stanno così e lo sa bene. L’area moderata cattolica, socialista riformista e liberale è in sofferenza proprio per questo. Perché alla fine coloro che vengono dalla destra, abituati ad essere compressi, con le unghie e con i denti lo spazio se lo difendono, mentre le persone appunto moderate, che vorrebbero impegnarsi in politica ed avere dei ruoli, vengono schiacciate e spesso espulse da questo meccanismo. Il problema è che ho le spalle larghe e questo modo di fare non mi impressiona per niente. Nei due giorni prima del fuoco d’artificio finale, già minacciato e meticolosamente preparato, ho più volte non solo teso la mano a una soluzione concordata, ma accettato la mediazione sia del Sen. Casoli che dell’On. Ceroni per sedersi a un tavolo. Nessun incontro perché o le soluzioni sono quelle che dice Bugaro, finalizzate a mantenere i propri equilibri interni, oppure non vanno bene. Non solo non mi presto, ma contesto che non si debba scegliere, per il bene superiore de Il Popolo della Libertà e della nostra area politica, la soluzione migliore, più favorevole e più di possibile successo. Prontissimo a dare la mano perché il rancore in politica è puerile, così come gli atteggiamenti di sufficienza e spocchiosità, ma nessun passo indietro sulla politica. Chi ci crede le battaglie le porta avanti anche se talvolta non va nella direzione del quieto vivere. Ma del resto è noto che non ho mai scelto il quieto vivere o la convenienza personale”.

Nel tardo pomeriggio di mercoledì 30 marzo l’onorevole Ciccioli ha fatto sapere che: “Un conto è comunicare e manipolare i fatti, un conto è vedere le cose come stanno. Questa mattina alla Camera tutti i vertici nazionali del PdL, financo quelli più vicini a Bugaro, sono venuti a salutarmi e a dirmi che sanno come stanno le cose e di aver pazienza. Io pazienza ne ho, tanta, tenacia e resistenza ne ho anche da vendere. Vado avanti anche rafforzato dai tanti che mi hanno espresso solidarietà, soprattutto tra gli ex di Forza Italia, allontanati negli anni passati dal loro partito, quando non esisteva ancora il PDL. Alcuni dei firmatari (20 su 37) che si sarebbero dimessi, mi hanno telefonato personalmente per dirmi che non solo non mi sono ostili ma continueranno a lavorare come e più di prima, ma non se la sentivano di non dare la firma richiesta da Bugaro che li aveva nominati personalmente. I nodi si scioglieranno ad autunno quando ci sarà, finalmente, un congresso vero. Mai emarginato persone provenienti dal centro o addirittura dalla sinistra, a cominciare dagli ex socialisti che hanno aderito al PdL, che ho sempre tenuto in grande considerazione. Bugaro ha un progetto di potere e si arrabbia quando non viene assecondato. Io mi interesso di politica e solo alla politica guardo, nel quadro delle idee, dei valori, dell’impegno, del merito. Non mi interessano inciuci, affari, furbizie. Non sono un ex democristiano, e questo è chiaro, ma guardo alla capacità della storica DC, quando era grande, di valorizzare i migliori. Poi emersero i peggiori e la DC finì male. Nessun avversario si è complimentato mai per la mia attività politica: è segno buono. Quando gli avversari ti danno la solidarietà, c’è qualcosa che non va. Verdini mi ha detto che avrebbe convocato Bugaro a Roma e mi ha chiesto di incontrarlo. Ho detto immediatamente di sì come già avevo detto di sì al Senatore Casoli e all’Onorevole Ceroni sabato e domenica scorse. Sono disponibile a discutere su tutto. Anche ad offrire contropartite, ma non ho nessuna intenzione di accettare, per il quieto vivere, proposte sbagliate. Al di sopra di tutto il bene del PdL delle Marche e dei marchigiani, le correnti e i personalismi, pur comprensibili, vengono dopo”.

(da Cronache anconetane)


mercoledì 30 marzo 2011


L’assessore Astolfi annuncia la conclusione dei lavori in via Milano e via Palermo



Cronache Anconetane



FALCONARA – “Nel pieno rispetto dei tempi e con quanto previsto dal Piano Triennale delle Opere Pubbliche e dal piano degli investimenti sono stati conclusi gli interventi di sistemazione e manutenzione di tratti di strada di via Milano e via Palermo”. L’assessore Matteo Astolfi nell’annunciare la conclusione dei lavori, ricorda che in questi anni gli interventi di sistemazione del sistema viario cittadino posti in essere dall’Amministrazione comunale hanno riguardato tanto le zone periferiche della città come via del Consorzio e via Marconi quanto le vie del centro urbano. “Lo scopo principale – prosegue l’Assessore- è quello di garantire una circolazione sicura ed efficiente ai cittadini individuando le priorità di intervento sulla base di criteri oggettivi: come le aree caratterizzate da un significativo volume di traffico, da un numero di contenziosi rilevanti, dalle tipologie di utenti e dai disagi provocati ai cittadini. Dai prossimi giorni è in programma l’asfaltatura di tratti di strada di via Leopardi e di via Rosselli in quanto vie particolarmente interessate da un intenso traffico cittadino e dalla presenza di strutture socio sanitarie. Ci siamo adoperati per tempo in modo da utilizzare, immediatamente con l’arrivo della bella stagione, tutti i fondi a disposizione ad eccezione di un fondo per gli interventi d’emergenza, con l’impegno di destinare alla sistemazione delle strade anche le ulteriori risorse che eventualmente si dovessero liberare”. Entrambi gli interventi appena conclusi hanno avuto un costo che si è aggiratp intorno ai cinquantamila euro.

Dopo il boom del mercatino francese


“Falconara come Riccione Così si valorizza l’isola”



Dal Corriere


Falconara Un cartello su una vetrina per dire grazie ma anche per stimolare il Comune ad animare il centro di Falconara. E’ comparso ieri mattina dopo il bagno di folla che ha accompagnato il mercatino francese nello scorso weekend, alla sua seconda apparizione nel 2011 dopo quella di gennaio. Tre giorni tra bancarelle e prelibatezze d’oltralpe che hanno conosciuto un successo di pubblico pazzesco. Accanto a questo è arrivata la deroga per l’apertura domenicale dei negozi per un’offerta full. Così ieri Andrea Chudoba dal suo locale in piazza fratelli Bandiera ha voluto ringraziare con un cartello evidente affisso in vetrina: “Falconara come Riccione. Grazie per questi tre giorni di fiera. Valorizziamo la zona pedonale, ci vuole poco”.

domenica 27 marzo 2011


Dal Corriere Adriatico


Aloisa Bacci


Auguri alla nonna per le 101 candeline


Falconara Ancora una volta il sindaco Bandoni ha portato i suoi auguri e quelli dell’amministrazione comunale ad una cittadina falconarese che ha felicemente doppiato la boa del secolo di vita. In questo caso gli anni sono addirittura 101 e la festeggiata è Aloisa Bacci Suriano, nata il 26 marzo del 1910 e residente in via Ville. Il Sindaco si è recato di persona a fare gli auguri a nonna Eloisa (anzi bisnonna visto che da pochi giorni e è nata la pronipote Mia) per offrirle, come sua abitudine da quando si è insediato in Comune, un gran mazzo di fiori. L’omaggio è stato molto gradito dall’anziana signora che ha accolto con gioia il primo cittadino venuto a complimentarsi per questo ulteriore traguardo. Vedova dal 1963, Eloisa Bacci Suriano è una casalinga e vive da sempre a Falconara.