venerdì 5 giugno 2009

dal Corriere adriatico di oggi

Palazzo Bianchi, restyling in arrivo grazie al ministero dei Beni culturali

Falconara Al via a breve il lavori per il consolidamento e la riqualificazione del locale seminterrato e della scalinata del monumento ai Caduti dell’ ex Municipio di Falconara di via Matteotti. L’operazione necessaria viste le condizioni statiche della struttura e delle vie di accesso, sarà finanziato con il Piano di interventi Arcus 2009” del ministero per i Beni Culturali che di concerto con il ministero delle Infrastrutture, ha predisposto il programma degli interventi a favore dei beni e delle attività culturali e per il sostegno e la riqualificazione del patrimonio culturale statale. L’assegnazioneLo spazio ai piedi della scalinata è stato assegnato all'Associazione del Presepe di Rocca Priora per l’allestimento del noto presepe falconarese. Tuttavia le attuali condizioni statiche dell'immobile, come verificato dai tecnici comunali, non consentono di realizzare l'opera a meno di una riqualificazione strutturale, impiantistica ed edile del fabbricato. “Tali motivazioni – precisa una nota – aggiunte quindi alle possibili problematiche legate alla sicurezza e alla agibilità della scalinata, hanno spinto la Giunta a richiedere il finanziamento al Ministero dei Beni Culturali”. “Questa richiesta di finanziamento si inserisce nel quadro complessivo di riqualificazione degli immobili comunali in special modo Palazzo BIanchi che è un patrimonio di valore artistico e architettonico molto rilevate per il Comune di Falconara – spiega l’assessore Matteo Astolfi - Inoltre gli Uffici di competenza stanno predisponendo il progetto di riqualificazione energetica dello stesso palazzo nell’ottica della ristrutturazione di questo edificio, troppo spesso dimenticato dalle precedenti amministrazioni”.
M. M.,






da Il Messaggero di oggi

Il Comune costruisce nuove case popolari per i Falconaresi


FALCONARA - Nuovi appartamenti di edilizia popolare da riservare ai falconaresi. A dare l'annuncio è l'assessore al Patrimonio Matteo Astolfi che dopo aver chiuso con l'Erap la vendita dell'ex hotel Marisa, sta ragionando con l'ex Istituto case popolari sulla possibilità di realizzare nuove abitazioni da destinare a giovani coppie, anziani e disabili, «pensando soprattutto ai cittadini falconaresi più in difficoltà che, negli ultimi anni, si sono visti superare in graduatoria da persone di ogni provenienza, italiani e stranieri». La giunta sta cercando un accordo per utilizzare i fondi mai impiegati del contratto di quartiere Falconara Nord-Villanova. Intanto il Comune si affida all'agenzia per vendere gli immobili. Dopo aver tentato per qualche anno la carta dell'asta pubblica prima e della vendita diretta poi, l'amministrazione si affiderà agli esperti del settore per le transazioni che riguarderanno gli immobili di via Corridoni e via IV Novembre. In caso di vendita di entrambi, nelle casse comunali entreranno circa 1,3 milioni di euro meno la provvigione da riconoscere all'agenzia. Un nuovo passo dopo la vendita all'Erap dell'ex Hotel Marisa per 865mila euro. L'ex Istituto case popolari vuole realizzare 10 appartamenti, «indispensabili - spiega l'assessore al Patrimonio Matteo Astolfi - per far fronte alla continua richiesta della cittadinanza a tali servizi». Già messo all'asta dalla giunta Recanatini, l'hotel acquistato dal suo predecessore Carletti per avviare un centro diurno per minori - operazione questa finita anche nel mirino della Corte dei Conti -, è rimasto in questi anni di proprietà dell'amministrazione per via del prezzo troppo elevato. La necessità inoltre di ristrutturare l'immobile aveva allontanato gli acquirenti o fatto pervenire offerte giudicate troppo basse. Una mossa che è piaciuta anche a sinistra. Sd si dice «soddisfatta perché va nella direzione da noi auspicata: una parziale risposta alla domanda di alloggi recuperando un immobile situato del centro e senza utilizzare nuovo territorio.




giovedì 4 giugno 2009

dal Corriere Adriatico di oggi

Altra serata con “Note di Gusto”

Ciaomama’s e meneito con tante degustazioni

Falconara Ha riscosso un notevole successo il primo appuntamento di “Note di Gusto”, la piccola rassegna musicale organizzata dal Caffè Andreea, che nella piazzetta fratelli Bandiera (via Bixio zona mercato coperto) presenta per tutta l’estate le sue “insolite degustazioni”. Dopo il viaggio nella musica italiana e in particolare siciliana con la bella voce della cantante Paola Piccioni, stasera arrivano le note delle più belle canzoni italiane dagli anni ’50 fino ad oggi con il “Viaggio nell’azzurro”. Protagonisti della serata (a cui è abbinata ancora una volta una degustazione enogastronomica) il duo tastiera e voce “Ciaomama’s” che ha portato al successo “El meneito beep beep”. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’associazione culturale Iride. Sabato 13 giugno appuntamento con “Note di gusto in libertà” insieme al dj Giacomo Rondine. Per info e prenotazioni telefonare al 345.6987558, oppure e-mail a caffeandreea@libero.it.
dal Corriere Adriatico di oggi

“Così si creano nuovi alloggi a canone sociale e si recupera un immobile dismesso da tanti anni” Soddisfatta l’associazione della Sinistra

“Hotel Marisa all’Erap E’ la scelta migliore”

Falconara Soddisfazione è stata espressa dall’associazione della Sinistra di Falconara per “l’acquisto da parte dell’Erap dell’ex hotel Marisa con parte di finanziamenti destinati a Falconara per il Contratto di Quartiere che rischiavano di andare perduti”. Secondo l’associazione della Sinistra falconarese, l’intervento è da elogiare “perché va nella direzione da noi auspicata di dare una parziale risposta alla domanda di alloggi a canone sociale recuperando un immobile situato al centro della città e senza utilizzare nuovo territorio”. Secondo i rappresentanti della Sinistra (l’associazione si è costituita alcuni mesi fa e ha come obiettivo la costruzione di un nuovo soggetto politico a cui hanno aderito Sinistra democratica, la parte di Rifondazione Comunista legata a Nichi Vendola, e comuni cittadini) la cessione dello stabile di via Flaminia è infatti “la scelta migliore soprattutto in un’ottica di riqualificazione della città che vuole dare priorità al riutilizzo di immobili dismessi piuttosto che fare nuove costruzioni, nel rispetto del territorio. Un primo passo per risolvere il problema casa, anche se riteniamo che la risposta vera al problema casa sia innanzitutto destinare più alloggi, anche privati, all'affitto”.
Ecco lo shopping by night

Sabato un fiume di bancarelle in centro e negozi aperti fino a mezzanotte

Falconara Apertura straordinaria di quasi tutti i negozi del centro sabato sera fino alle 23 e 30 per la nuova fiera del 6 giugno. “L'adesione è stata quasi del cento per cento - spiega Fabrizio Tarroni, presidente della delegazione falconarese di Confcommercio -. E’ il nostro modo per dire che crediamo molto in questa nuova iniziativa e vogliamo farla funzionare, tutti insieme”. Cancellata la fiera del 24 luglio, l’antica fiera di Santa Cristina riproposta negli Anni ottanta, ma da qualche edizione un po’ “sofferente”, sabato arriverà “Falconara in fiera”, la manifestazione ideata dall’assessore al commercio Raimondo Mondaini. Dalle 8 alle 24 per tutto il centro ci saranno dimostrazioni di antichi mestieri, mostre di artigianato artistico, un grande mercato dei fiori, stand di prodotti enogastronomici con degustazioni e le classiche bancarelle delle fiere. Ricco e articolato anche il programma (già ampiamente pubblicizzato con locandine e manifesti caratterizzati da un bellissimo disegno ad acquerello) che comprende anche una “cena sotto le stelle” (a partire dalle 20 in piazza Catalani) a base di piatti tipici e a costo fisso di 18 euro. Nella nuova fiera ogni zona del centro cittadino avrà una sua destinazione specifica. Così in piazza Mazzini ci saranno gli stand dell’artigianato artistico, mentre via Bixio (nel tratto via Cairoli-via IV Novembre) sarà abbellita dalle bancarelle del mercato dei fiori. Piazza Garibaldi (dove già ci sono in pianta stabile giostre e giochi) verrà dedicata ai bambini con spettacoli di magia, giocoleria, baby dance, truccabimbi e tanti giochi. Divertimento assicurato dalle 10 alle 12 e 30 e poi dalle 16 e 15 alle 19 e 30.I prodotti tipici locali, le specialità regionali con annesse degustazioni e assaggi saranno in piazza Catalani, dove ogni lunedì si svolge il mercato alimentare. In due sezioni di via Bixio, da via Colombo a via Cairoli e poi da via IV Novembre a piazza Catalani, saranno collocate le bancarelle del mercato vero e proprio, quello riservato agli ambulanti del settore alimentare e non. “L’assessore al commercio Raimondo Mondaini e tutta la struttura dell’assessorato ha lavorato molto bene - dice Tarroni -. Spostare la data di una fiera non è semplice perché bisogna intervenire sul calendario regionale e c’è tutta l’organizzazione delle iniziative collaterali. Noi commercianti non possiamo che ringraziare il Comune per avere fatto questa scelta e con l’apertura straordinaria dei negozi vogliamo dare il nostro contributo alla buona riuscita dell’evento”.
MARINA MINELLI,