mercoledì 8 luglio 2009

Viabilità a Palombina, si cambia


Dal corriere di oggi

Falconara Novità in arrivo per la viabilità del quartiere di Palombina Vecchia e anche per altre zone della città. Rispondendo a una recente interrogazione del consigliere del Pd Marco Menotti sul transito delle vetture in vicolo del Pesco, la giunta ha fatto sapere che “è in atto uno studio completo della viabilità cittadina per cercare di individuare non solo i problemi ma soprattutto le soluzioni, compatibilmente con le disponibilità finanziarie”.

“In tale ottica – ha fatto sapere l’assessore Petri – ho avuto svariati incontri con delegazioni di cittadini dei diversi quartieri e sono state fatte alcune assemblee pubbliche”. All’interno di questo percorso intrapreso, e prima della presentazione dell’interrogazione di Menotti, ha chiarito la giunta, “era già stata predisposta un’ordinanza di modifica di via Sicilia”, la quale “diviene a senso unico di marcia, naturale proseguimento della via vicolo del Pesco già a senso unico”.

“Si ribadisce inoltre che sarebbe comunque stata accolta l’istanza del consigliere Menotti – hanno fatto sapere dall’esecutivo – a dimostrazione che, democraticamente, quando dalla minoranza giungono proposte serie, queste vengono tenute in debita considerazione, al contrario di quanto accadeva quando era il centro sinistra a governare la città”.

lunedì 6 luglio 2009

La nuova legge per la sicurezza



Approvato in via defintiiva il Decreto Legge sulla Sicurezza composto da 66 articoli che contiente norme per il contrasto all’immigrazione a un giro di vite contro i reati di mafia; dal carcere per i writers alle ronde dei cittadini con alcuni cambiamenti rilevanti rispetto al passato.

La clandestinità diventa reato

Chi entra o soggiorna in maniera illega le in Italia commette il reato di immigra zione clandestina. La pena è un’ammen da da 5 a 10 mila euro. I clandestini sono sottoposti a processo davanti al giudice di pace con espulsione per direttissima. Che cosa cambia? È previsto un boom delle espulsioni: dalle 25 mila del 2008, potrebbero almeno raddoppiare.

Nascono i centri di espulsione

I Centri di permanenza temporanea (Cpt) diventano Centri di identificazione ed espulsione. La permanenza massima passa da 2 a 6 mesi. Che cosa cambia? Il prolungamento della permanenza permetterà di comple tare le procedure per l’espulsione, attual mente spesso lasciate a metà.

Accesso ai Servizi pubblici

Chi svolge la funzione di pubblico uffi ciale ha l'obbligo di denuncia dei clande stini che si presentano agli sportelli. Che cosa cambia? I clandestini non po tranno più accedere ai servizi pubblici.

La registrazione all’anagrafe

Il permesso di soggiorno diventa obbli gatorio per qualsiasi atto: registrazione nuovi nati, matrimonio, etc. Che cosa cambia? La registrazione al l’anagrafe non sarebbe possibile e i bam­bini appena nati non potendo essere rico nosciuti diventerebbero adottabili. La leg ge Bossi-Fini prevede però un permesso di soggiorno di 6 mesi per le donne incin te, che dovrebbe consentire la registrazio ne all’anagrafe.

Soggiorno a pagamento

Il permesso di soggiorno e l’acquisizio ne della cittadinanza italiana saranno a pagamento: da 80 a 200 euro. Che cosa cambia? Per le casse pubbli che è previsto un incasso di almeno 160 milioni di euro all’anno destinati alle po litiche per l’immigrazione.

«Favoreggiatori» ed affittuari

Chi favorisce l'ingresso dei clandestini rischia fino a 15 anni di carcere. E chi af fitta appartamenti agli irregolari rischia fino a 3 anni di carcere. Che cosa cambia? Chi cede in affitto la casa dovrà verificare il permesso di sog giorno del locatario.

Volontari per la sicurezza

La legge riconosce le associazioni «di volontari per la sicurezza». Le associazioni sa ranno disarmate. Via libera allo spray al peperoncino per l’autodifesa. Che cosa cambia? I volontari potranno circolare nelle strade ma senza divise o simboli di partiti politici con il compito di segnalare le ille galità alle forze dell’ordine, ma senza in tervenire.

Nuovo giro di vite antimafia

Il carcere duro per i reati di mafia è rinnovato non più ogni 2 anni, ma ogni 4. Tutti i colloqui familiari saranno regi strati. E saranno ammessi al massimo tre incontri settimanali con gli avvocati. Sempre per contrastare le cosche, sono escluse dagli appalti pubblici le imprese che abbiamo omesso denunce di racket. Inoltre nei casi di infiltrazione mafiosa, lo scioglimento dei Comuni riguarderà anche gli organi amministrativi e tecni ci. Che cosa cambia? Lo scioglimento de gli organi amministrativi secondo i tecni ci del ministero consentirà di allontanare dagli uffici pubblici con più facilità il per sonale colluso con le cosche, che spesso sopravvive agli organi politici.

Writers e vandali, pene più severe

La nuova legge prevede carcere fino a 3 mesi per chi imbratta cose di interesse artistico o storico. Ammenda fino a 1000 euro per chi vende a minorenni bombo lette di vernice non biodegradabile. Che cosa cambia? Il giro di vite contro writers e vandali necessario per mantenere il decoro delle nostre città.

Alcol e droghe, patente da rifare

È disposta d’ufficio la «revisione della patente» per chi guida ubriaco o sotto l’effetto di droghe. Si tratta delle procedu ra che accerta il possesso dei requisiti psi cofisici attitudinali per la guida. Inoltre, la revoca della patente è più facile. Che cosa cambia? Secondo le prime sti me potrebbero essere almeno 20 mila le persone che ogni anno si dovranno sotto porre alla revisione della patente.

domenica 5 luglio 2009

In spiaggia i turisti del soccorso

Due postazioni della Croce Gialla, con rinforzi di volontari in arrivo dal Nord Italia



Falconara La Croce Gialla riconferma anche per l’estate 2009 le due postazioni di assistenza sanitaria in spiaggia della Croce Gialla e avvia uno scambio con le “consorelle” di altre località. La pubblica assistenza falconarese infatti quest’anno, per il servizio al mare, può contare sull’aiuto dei volontari provenienti da associazioni del nord Italia. Verranno a fare assistenza e nel tempo libero visiteranno le nostre località.

“Nel mese di maggio – spiega il presidente Renzo Burattini – abbiamo organizzato un corso per la guida del quad e sono venuti ragazzi da tutta Italia che prestano abitualmente servizio presso altre associazioni. Così adesso alcuni di loro sono qui a turno, per darci una mano e nelle ore libere dai turni possono farsi un po’ di giri turistici in zona. Per noi è un grande aiuto, per i ragazzi una occasione di vacanza”. Le postazioni “marittime” della Croce Gialla sono come sempre dislocate una presso la ex piattaforma Bedetti dove è parcheggiato il quad, una moto a quattro ruote, la seconda situata a Palombina Nuova dove c’è anche un’ambulanza. “Il servizio – ricorda Burattini – è svolto con personale appositamente formato per il soccorso sanitario e con abilitazione alla defibrillazione precoce nell’ambito del ‘progetto Pad’ della Regione Marche, in collegamento con la Centrale Operativa 118 di Ancona”.

L’allertamento dei mezzo di soccorso avviene sempre tramite il 118, e naturalmente vanno indicati dettagliatamente le motivazioni ed il luogo dell’intervento. Il personale in servizio è a disposizione dei bagnanti anche per eventuali interventi minori (medicazioni, ecc.), nonché per eventuali informazioni ai cittadini sulle caratteristiche delle attrezzature utilizzate, sulla organizzazione del servizio 118 e delle associazioni di volontariato che vi operano.

In questi primi giorni di estate la Croce Gialla ha anche deciso di lanciare un appello per la ricerca di volontari poiché, con le vacanze, “ci sono meno persone disponibili a coprire i turni”. Ufficialmente i volontari iscritti e idonei sono circa 300, ma in attività (cioè quelli che effettuano un turno settimanale o bisettimanale) sono soltanto una cinquantina.

“E’ un problema – dice il Presidente – noi copriamo le 24 e oltre alle emergenze vere e proprie quando partono ambulanza ed auto medica quindi quattro persone in tutto, ci sono anche i servizi di trasporto come le visite, le fisioterapie, le dialisi”.

sabato 4 luglio 2009

Il coraggio delle proprie idee



Alcuni distinguo. Nel 2007, una eccezionale ondata di furti si abbatte' in Luglio nel rione stadio. Le politiche di sicurezza messe in campo dal comune sul territorio erano latenti per non dire inesistenti. La gente scese lungo le strade per riappropriarsi del territorio cercando di fermare la criminalita' dilagante che trovava espressione nei furti all'interno di molti appartamenti. Insieme ad altre persone dedicammo in maniera volontaria alcune ore del nostro tempo per camminate solidali contro la criminalita'. Donne con il passeggino, pensionati, ragazzi, signore con il cane al guinzagio e due coppie di extracomunitari, scesero durante le serate di Agosto lungo le vie del rione. Il risultato fu eclatante. Il passaparola e i giornali avevano dato visibilita' a questa protesta e nel mese di agosto non ci furono piu' furti nelle abitazioni. Al tempo fu un risultato enorme mettendo a nudo la deficitaria politica di sicurezza mai posta in essere dalle passate amministrazioni. La protesta esprimeva questo concetto: "alcune parti della citta' sono fuori controllo. Questo e' il risultato decennale di sicurezza 0 fatta dai nostri cari amministratori sul territorio". Ma si sa, i tempi cambiano e cambiamo le amministrazioni. Questa in particolare si e' messa in evidenza per una marcata politica di sicurezza che comincia a dare risultati visibili ed apprezzabili. Attualmente, le ronde sul territorio falconarese rappresenterebbero il fallimento della politica di sicurezza che questa amministrazione, con tanti sforzi ha messo in cantiere. Il presidente Astolfi fa riferimento alla normativa nazionale giustamente. Se gruppi di cittadini non scenderanno per le vie della citta', in futuro, potremo dire che, le ordinanze ed il protocollo di sicurezza avranno rappresentato la svolta sulla questione sicurezza a Falconara. Le ronde devono rappresentare l'estrema ratio, ratio riconducibile ad un territorio completamente fuori controllo. Ma bisogna sempre ricordare che le parole accoglienza e solidarieta', se slegate dalle parole rispetto reciproco e controllo del territorio non portano a niente. Sottolineo che proprio ieri il portavoce della Cei Mons Domenico Pompili, fa sapere che: accoglienza e sicurezza sono due azioni "convergenti e irrinunciabili"