sabato 8 agosto 2009

Controlli e multe in spiaggia Caccia agli ambulanti.
Dal Corriere di oggi
Falconara Borse “fake” sequestrate, multe a prostitute e clienti, senza dimora allontanati dall’abituale bivacco. Proseguono a pieno ritmo i controlli a Falconara dove nelle ultime 48 ore le forze dell’ordine sono intervenute a più riprese anche in spiaggia. Ieri mattina lungo l’arenile Capitaneria di Porto, Carabinieri, Guardia di Finanza, Questura e Polizia Municipale, hanno effettuato una serie di controlli sui venditori abusivi. I “vucumprà”, che a decine percorrono ogni giorno l’arenile da Villanova a Torrette vendendo ogni sorta di mercanzia, comprese borse ed accessori vistosamente “fake”, si sono dileguati appena intravista da lontano la prima divisa e si sono ripresentanti sotto gli ombrelloni solo dopo mezzogiorno. Gli uomini della Finanza sono riusciti a recuperare solo qualche decina di borse con il marchio contraffatto di note griffe dell’alta moda, ma dei venditori si erano già perse le tracce. “Succede sempre così, ormai da anni – dicono i bagnini – gli uomini in divisa arrivano presto e i venditori spariscono nel nulla. Probabilmente si passano parola l’uno con l’altro via cellulare”. Nella notte fra giovedì e venerdì, invece, i Carabinieri della Tenenza di Falconara comandata dal tenente Matteo Demartis, insieme agli agenti della Municipale, hanno fatto sloggiare dai giardini Giovanni XXIII quattro rumeni che da tempo dormivano in zona. Sono state elevate quattro multe a prostitute ed ai loro clienti. “Ringrazio gli uomini dell’Arma e il Comandante della Tenenza dei Carabinieri Demartis per il prezioso lavoro che svolgono a tutela dei cittadini e in particolare per le recenti operazioni di controllo e per il costante presidio del nostro territorio”, commenta il sindaco Brandoni. “In tal senso – prosegue – la firma del Protocollo per la sicurezza della città, ha rafforzato la collaborazione tra tutte le forze di polizia come fortemente voluto da questa amministrazione. Un ulteriore ringraziamento va al Comandante dei Vigili Stefano Martelli e agli agenti della Polizia Municipale che hanno svolto un servizio notturno mirato a far rispettare l’ordinanza antibivacco e l’ordinanza antiprostituzione, mentre di mattina erano in spiaggia affiancati dalla Capitaneria di Porto e hanno passato al setaccio assieme ai Carabinieri diverse attività commerciali su via Flaminia. Il nostro impegno per innalzare i livelli di sicurezza della città resta massimo, soprattutto in questo periodo estivo in cui la spiaggia si popola di falconaresi e turisti”.
Positivo all’alcol cliente delle lucciole


Falconara Firmata dal sindaco Brandoni alla fine di ottobre del 2008 ed entrata in vigore pochi giorni dopo, l’ordinanza antiprostituzione continua a “mietere vittime” e a far entrare nelle casse del Comune diverse centinaia di euro. Nella notte fra giovedì e venerdì gli agenti della Municipale di pattuglia insieme agli uomini dell’Arma, hanno elevato multe a due prostitute e ad altrettanti clienti. Ad uno di questi, positivo al test antialcol, è stata sequestrata l’auto.

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venerdì 7 agosto 2009




FALCONARA, al volante senza cintura: raffica di multe

Maxioperazione dei carabinieri, molti automobilisti non in regola. Un arresto per droga

- Un arresto, una denuncia e una megamulta da 3000 euro. Sono i risultati più eclatanti della maxi operazione di controllo dal territorio messa in piedi dai carabinieri della Tenenza di Falconara tra la notte di mercoledì e ieri. Dodici ore - da mezzanotte a mezzogiorno - durante i quali gli uomini del tenente Matteo Demartis hanno battuto la città palmo a palmo: 20 militari impegnati e numerosi mezzi in campo tra cui anche l'elicottero dell'Arma che ha sorvolato insistentemente la città durante la mattinata di ieri. Risultati: mercoledì pomeriggio i carabinieri hanno sorpreso un 28enne di nazionalità tunisina con 30 grammi di hashish. L'extracomunitario, regolare, residente ad Ancona e già noto alle forze dell'ordine, era in spiaggia nei pressi del sottopassaggio che conduce alla stazione ferroviaria. I carabinieri lo hanno preso di sorpresa tanto che gli è stato impossibile tentare il benché minimo accenno di fuga. In tasca aveva un pacchetto di sigarette con dentro la droga, suddivisa in 30 dosi pronte per essere spacciate. Sono stati sequestrati anche un'agendina con diversi nomi - possibili acquirenti - e un telefono cellulare. I controlli hanno riguardato anche le attività commerciali gestite da stranieri. Grazie alla collaborazione con i militari del Nas sono state ispezionati negozi di alimentari e market lungo la Flaminia. In particolare, il gestore di un market è stato multato di 3000 euro perché i suoi prodotti alimentari non erano conservati secondo le leggi. Nel mirino anche i call-center. In uno di questi è stato trovato un clandestino che navigava in internet. Naturalmente, essendo privo di documenti, nessuno lo aveva preventivamente registrato. Così è scattata la denuncia per il titolare bengalese dell'esercizio e la procedura di espulsione per l'irregolare. Essendo recidivo, il titolare rischia ora di vedersi ritirare la licenza dalla Questura. Una fetta importante dei controlli ha riguardato infine la sicurezza stradale. Sono state fermate oltre 80 autovetture e identificate circa un centinaio di persone. Molte le inosservanze al codice della strada, soprattutto la guida senza cintura di sicurezza. Nessun caso invece di guida in stato di ebbrezza o di alta velocità.

M.Catalani



PONZA, ITALIA



Un tempo, quando un potenziale investitore straniero chiedeva lumi sulla situazione italiana, i suoi consulenti spiegavano che i principali problemi potevano sorgere da apparati politico-burocratici atti a creare ostacoli anziché rimuoverli. Oggi le cose sono cambiate. Chiunque voglia investire da noi, pur con le migliori intenzioni e facendo ogni cosa a dovere, sente pronunciare questa parola: magistratura, un potere irresponsabile che in Italia non risponde di errori o effetti del proprio agire - qualcosa che all’estero non riescono nemmeno a concepire - e che può bloccare o congelare qualsiasi iniziativa in qualsiasi momento: e non c’è correttezza o codice di comportamento che possano garantire che inchieste paludose o sequestri cautelari non brucino tempo e miliardi. È sufficiente l’iniziativa di un singolo per mandare a ramengo cantieri e posti di lavoro. Bene: questa irresponsabilità sta diventando un serissimo problema della nostra economia, e ciò che accade a Ponza ne è la rappresentazione bonsai: la magistratura ha sequestrato pontili e noleggi barche e ha scelto di farlo proprio d’estate, quando il danno è massimo per tutti. I giornali, oltretutto, non hanno potuto che scriverne - unico modo di denunciare il problema - col rischio di accrescere ancora di più la sfiducia dei turisti. Chi pagherà per tutto questo? Solo una cosa è certa: non saranno i magistrati.


Filippo Facci


Dal corriere adriatico di oggi

Divieti per i lavori in centro

Sosta a pagamento Si rifanno le strisce

Falconara Oggi fra le 5 e le 20, la ditta incaricata della gestione dei parcheggi a pagamento (Aipa) provvederà al rifacimento di una parte della segnaletica orizzontale. In particolare saranno interessate dai lavori le seguenti vie: via Cairoli, via Castelferretti, via Flaminia, via Bixio, via Rosselli, via Leopardi, via Fratti, via Corridoni, via XX settembre, via Bixio, via Corrdidoni. Gli interventi potrebbero riguardare anche solo una piccola parte della via indicata e le aree interessate, per le quali è disposto il divieto di sosta, verranno evidenziate dalla segnaletica già posizionata. Le auto in difetto saranno rimosse. Per migliorare il servizio parcometri, sono in corso di riprogrammazione le colonnine affinché sia possibili il pagamento delle soste del lunedì già dalla domenica. Le colonnine erano state programmate per non accettare i pagamenti di domenica e restituire le monete a chi inavvertitamente non avesse considerato a Falconara la sosta è gratuita nei festivi.