sabato 9 maggio 2009

Da Il Messaggero di oggi

Movida in spiaggia La stagione aperta dal “Bananas”

FALCONARA – Parte la movida in spiaggia, ad aprire le danze è la new entry “Filiale Repubblica Libera di Bananas”. Ad inaugurare ufficialmente la stagione estiva falconarese fatta di feste in spiaggia a base di cocktails e musica, è il nuovo locale dal nome tanto insolito quanto storico, di Marco Stecconi, già titolare del famoso “Bananas” di Montemarciano. Questa sera, infatti, sarà la musica rock con i djs Mario e Zullo a far scatenare i giovani falconaresi in trepida attesa dell’inizio vero e proprio dell’estate. Stecconi fa sapere che da parte sua c’è la volontà di riproporre ogni sabato questo tipo di serata, mentre per le domeniche estive sarà previsto un aperitivo a buffet con musica dal vivo direttamente in spiaggia tra gli ombrelloni, con percussionisti brasiliani. Anche gli altri stabilimenti si sono già messi in moto per far danzare il litorale, e proprio per questo martedì è previsto un incontro tra il presidente del Falcomar Adriana Brandoni e i gestori di tutti i locali per organizzare insieme il calendario degli eventi estivi cittadini.
A.Rit.
da Il Messaggero di oggi

Furti negli stabilimenti: liquori e spiccioli


FALCONARA – Primi furti di stagione sul litorale, tre stabilimenti presi di mira. Se pur la stagione estiva non sia ancora ufficialmente cominciata, i “topi da stabilimento” si sono già messi all’opera con due colpi messi a segno al “Donaflor” e al “Tropical”, mentre l’altra notte, invece, è stata la volta del “Caracas”. Con ordine. I due furti avvenuti nella notte di martedì potrebbero non essere isolati, infatti altri stabilimenti più a sud di Falconara sarebbero stati derubati ma, data l’entità misera del denaro sottratto, alcuni avrebbero preferito non sporgere denuncia. Sia al “Donaflor” che al “Tropical” i ladri hanno puntato i registratori di cassa, sottraendo il cassetto contenente il fondo cassa. Pochi euro, un centinaio per ciascun locale. L’ultimo furto in ordine cronologico è quello avvenuto al “Caracas” alle 2.30 della scorsa notte. Il gestore, Simone Riccione, ha trovato uno dei magazzini sfondato e saccheggiato. I ladri hanno svuotato quattro bidoni dell’immondizia e li hanno poi riempiti di bottiglie di superalcolici, racimolando un bottino di mille euro. «C'è poca sicurezza in spiaggia, qui si pensa solo a fare la guerra ai decibel di troppo durante le feste. – afferma Riccione – Mi chiedo dove sia la differenza con questo pacchetto sicurezza messo in primo piano dal sindaco e le precedenti amministrazioni di sinistra». Ora si aspetta soltanto di esaminare i filmati della videocamera installata dal Comune nei pressi del locale.
Alessio Ritucci
dal Corriere Adriatico di oggi

Con il trucco delle cartiere venivano acquistate in Germania e poi rivendute
con sconti vantaggiosissimi

Le auto comprate senza Iva

Proseguono le indagini della Finanza, possibili casi analoghi

Proseguono i controlli della Guardia di finanza del comando provinciale di Ancona per capire se vi siano altri giri simili nel territorio per quanto concerne il mercato delle autovetture di lusso acquistate all'estero e rivendute poi nella nostra provincia eludendo il fisco. L'operazione denominata Virtual Car, appena conclusa e iniziata alla fine del 2006, ha visto un modo insolito nello scegliere le auto da acquistare, ovvero l'uso di internet. I dieci uomini denunciati e tutt’ora indagati, uno di Montemarciano, due di Osimo, uno di Poggio San Marcello, uno di Fano, uno di Campodarsego (Padova), uno di Sciacca (Agrigento), un’altro ancora di Latina e due di Cisterna di Latina, tutti responsabili di associazione a delinquere finalizzata alla frode fiscale e alla truffa nei confronti dello Stato, agivano tutti nella stessa maniera per importare Ferrari, Lamborghini e Porsche, ma anche Bmw, Mercedes e Audi. Sceglievano le auto rigorosamente di lusso dai siti internet di alcuni concessionari tedeschi. Tra le varie vetrine del web c'era ad esempio il www.mobile.de.Auto molto costose ma che, con il trucco delle cartiere, potevano poi essere vendute fino a 20 mila euro in meno rispetto al prezzo di un qualunque altro concessionario italiano. Significativo il caso di una Porsche 997 S4 acquistata in Germania a 90 mila euro al netto di Iva - ha spiegato il colonnello Paolo Papetti durante la conferenza stampa di giovedì - e rivenduta a un autosalone italiano a 94.500 euro, che altrimenti sarebbe costata 113.400 euro. L'operazione, evidentemente antieconomica, è possibile solo per effetto del mancato versamento dell'Iva da parte della cartiera.Un giro d'affari da 50 milioni di euro e che permetteva di vendere, secondo gli investigatori, un migliaio di auto al mese. Secondo i finanzieri, la vicenda è iniziata alla concessionaria Mondo Auto di Falconara, chiusa a fine 2007. L'autosalone riceveva l'ordine da un cliente nazionale per poi cercare l'auto sul web e quindi ordinarla. A questo punto una persona andava in treno o in aereo in Germania per poi, contanti alla mano, pagare l'auto all'autosalone tedesco a nome però di una cartiera italiana. A questo punto non rimaneva altro da fare che ritirare la vettura di lusso e, una volta applicata la targa temporanea, tornare in Italia per consegnarla al nuovo autosalone in attesa che il cliente venisse a ritirarla. Tutti i clienti che hanno acquistato le auto erano ignari del tarocco e, proprio per questo motivo, le vetture non sono state sequestrate.
ALBERTO BIGNAMI,

venerdì 8 maggio 2009


dalCorriere adriatico di oggi

La devozione alla Beata Vergine del Rosario iniziò nel 1892 con la statua donata da una nobildonna Tradizione molto sentita. Don Pavan: “Mai scaduta a sagra”

Falconara festeggia la Patrona Messa e processione in centro

Patrona cittadina dal 1948, la Beata Vergine del Rosario, sarà commemorata oggi con una festa che, nonostante la tradizione recente, è molto sentita e, come ha spesso sottolineato don Roberto Pavan (parroco della chiesa dedicata proprio alla Madonna del Rosario) “non si è mai trasformata in una sagra con bancarelle e palloncini, ma ha mantenuto una forte connotazione religiosa”. Oggi nella chiesa del Rosario le Messe verranno celebrate con gli stessi orari della domenica, quindi alle 8, alle 10 e 30 e alle 12, preceduta dalla supplica alla Madonna di Pompei. Alle 18 e 30, come ogni anno ci sarà la Messa concelebrata alla presenza di tutti i sacerdoti di Falconara a cui seguirà la processione per le vie del centro accompagnata dai neo comunicati e dalle Priore della Pia Unione del Rosario. La devozione alla Beata Vergine del Rosario è iniziata nel 1892 quando una nobildonna donò alla chiesetta sulla via Nazionale (oggi demolita) un’immagine della Madonna che è una copia di quella adorata a Pompei. Il culto si diffuse rapidamente e poco dopo la fine della seconda guerra mondiale fu don Bernardo Baldoni a proporre di dedicare la città alla Vergine del Rosario. Anche quest’anno la festa della patrona è iniziata nella prima settimana di maggio con il triduo di preparazione, le comunioni dei bambini della parrocchia ed il pellegrinaggio dei fedeli provenienti dalle altre parrocchie cittadine. “Abbiamo cominciano qualche anno fa – ha spiegato don Roberto – e la vigilia della festa la chiesa si riempie sempre per l’omaggio dei devoti all’immagine della Madonna che è un po’ il fulcro della nostra chiesa”. La processione, che inizierà subito dopo la Messa (e percorrerà via Leopardi, via Trento, via Bixio, via IV Novembre per tornare da via Leopardi al piazzale della chiesa del Rosario che è stato recentemente ristrutturato), sarà accompagnata dalla banda di Castelferretti .
M.M.,

giovedì 7 maggio 2009

Decoro, arrivano altri divieti e multe
Parchi chiusi la notte, sanzioni per i writer e bottiglie vietate nelle aree verdi

Dal Carlino di oggi

Falconara - Poker di ordinanze a tutela dell'ambiente e del decoro, con i parchi pubbici off limits nelle ore notturne, l'introduzione del divito di utilizzare bottiglie di vetro e lattine nei parhi e giardini con aree giochi e, forse, in spiaggia, multe per chi imbratta muri con l'obbligo di ripristinare lo stato dei luoghi e, infine, una nuova versine dell'ordinanza antidecibel. Un pacchetto anticipato nei mesi scorsi, che arriva anche su sollecitazione di alcuni consiglieri del Pdl, dopo il parere positivo di sidaco e Giunta. "Lunedi - spiega il sindaco Goffredo Brandoni - le ordinanze sul decoro saranno trasmesse al prefetto Giovanni D'Onofrio per un nulla osta, quindi verranno emante". Gia' siglate, invece, l'ordinanza per la disciplina delle feste in spiaggia, valida dall'8 maggio al 30 Agosto: quest'anno si potra' suonare in deroga al regolamento sulle emissioni sonore (che fissa un limite di 55 decibel), e quindi raggiungere il limite dei 70 decibel fino alle 2 di notte, ogni martedi', giovedi', venerdi e sabato, in sostanza, si potra' partire subito con 4 giorni la settimana, anziche' 3 come previsto l'anno scorso per la prima fascia dell'estate. "L'ordinanza -spiega l'assessore all'Ambiente Matteo Astolfi - rispetta comunque il limite delle 16 serate di musica al mese, come imposto dalla Regione". In primo piano, poi i parchi pubblici, oggetto di bivacchi e vandalismi: "Nelle ore noturne - spiega Astolfi - entreta' in vigore il divieto di accesso nelle aree verdi cittadine, con la possibilita' quindi di elevare sanzioni contro trasgressori. I parchi gia' recintati, come il Kennedy, saranno chiusi. Siamo partiti dalla considerazione che, durante le ore notturne, gli unici frequentatori delle aree verdi sono malintenzionati e non di rado, proprio di notte avvengono atti vandalici contro gli arredi". Caldeggiata princpalmente dal sindaco, specie dopo il richiamo del Premier Berlusconi, l'ordinanza anti writer, che obblighera' i trasgressori, oltre a pagar la sanzione, a ripristinare lo stato dei luoghi, sia pubblici che privati. Tutela la sicurezza, oltre che il decoro, l'ordinanza anti lattine e bottiglie di vetro, che interessera' parchi e giardni e, forse, anche la spiaggia, come annunciato in un incontro con i bagnini: le bevande dovranno essere consumate in biccchieri di plastica, perche' vetro e alluminio sono materiali potenzialmente pericolosi perche' taglienti, quindi utilizzabili come armi. "Un provvedimento - conclude l'assessore all'ambiente - che tende a scoraggiare e prevenire anche l'abbandono dei rifiuti".