Caso-mense: “Comune arrogante”
Dal Corriere di oggi
Falconara L’associazione per la Sinistra di Falconara a proposito del bando di gara per l’assegnazione del servizio mensa ritiene che l’amministrazione comunale abbia dato prova di “pressapochismo, arroganza e accanimento ideologico” avendo assunto decisioni che incidono sulla vita di varie categorie di cittadini. “Viene messo in subordine – precisa una nota – l’interesse immediato di un servizio di qualità, rivolto oltretutto ad un’utenza da tutelare, nonché il contributo che potrebbe offrire al mantenimento di decenti livelli occupazionali nel territorio. Problema questo che sarebbero da tenere nella massima considerazione in un momento di così pesante crisi”. Tale decisione ha prodotto, fra l’altro, “effetti negativi immediati, quali la perdita del posto di lavoro di dipendenti delle cooperative Intervento collocati presso le strutture comunali, in quanto sostituiti da dipendenti comunali già in servizio presso gli impianti di refezione, che a loro volta cedono il posto ai dipendenti della ditta appaltatrice”. Una situazione che dal punto di vista occupazionale ovviamente crea qualche problema: i benefici per le casse del Comune ovviamente riguardano il controllo della gestione e lo sgravio di costi a fronte di ricavi marginali per l’amministrazione comunale.