Dal corriere adriatico di oggi
Il bando scade il primo dicembre
Fondi per agriturismi Le indicazioni della Cna
Falconara La Cna di Falconara ha scelto di rafforzare il suo ruolo come canale di informazione e di sensibilizzazione nei confronti degli imprenditori fa sapere che il bando per i contributi agli agriturismi scade il prossimo 1° dicembre ed è a disposizione per precisazioni. “La Regione – spiega il referente sindacale della Cna Andrea Riccardi – ha stanziato una linea di finanziamento alla quale possono attingere come contributo in conto capitale tutti i proprietari di strutture agrituristiche”. La Cna precisa che nel bando sono considerate ammissibili tutte le spese sostenute dopo la presentazione della domanda che riguardano ad esempio il recupero degli edifici, il rinnovo degli impianti tecnologici, l’acquisto di arredi, la realizzazione di percorsi didattici e quella di strutture sportive all’interno dell’azienda. “Il contributo – conclude Riccardi – che varia dal 30% al 50% per un massimo di 200 mila euro, rappresenta una grossa opportunità per tutte le imprese del settore”. Per avere maggiori informazioni è possibile contattare il referente Fidimpresa Marche Alessandro Righi all’indirizzo e-mail arighi@fidimpresamarche.it oppure al 348/4054710.
domenica 15 novembre 2009
venerdì 13 novembre 2009
Pane, olio e miele per un gustoso weekend
Falconara Si chiude con la prima edizione di “Pane, olio e miele” in programma domani e domenica la “trilogia” falconarese dedicata al cibo. Dopo i funghi ed il vino, già protagonisti dei week-end autunnali, il programma di valorizzazione riprenderà il suo gustoso cammino: domani e domenica, nella Sala mercato di via Bixio saranno allestiti stand per la degustazione di pane insieme al migliore olio ed al miele più pregiato. L’intero evento sarà accompagnato da intrattenimenti musicali ed artisti di strada. Domani alle 16,30 ci sarà una “lettura animata” a cura dell’associazione Acchiappasogni de “La leggenda del pane” di Giorgio Faletti nei locali biblioteca comunale e a seguire è prevista una merenda con “Pane, olio e miele”. Il ristorante “Anello d’Oro” (ore 20,30 info e prenotazioni 071-9170952) proporrà una cena-degustazione guidata di olio e miele, con un menù ideato per assaporare al meglio tipi diversi dei prodotti locali e non, abbinati al pane, ai formaggi, ai dolci. La serata verrà inframmezzata dalla musica e dagli “scherzi” teatrali dell’associazione Koinè, sempre sul tema del cibo e della cucina. Domenica alle 17,30 Tommaso Lucchetti (storico della gastronomia e dell’arte conviviale) parlerà al centro Pergoli de “Il Sacro e il Goloso: Pane, Olio, Miele doni degli dei e tradizioni dell’ umanità”. “Con Pane, olio e miele si chiude una sorta di trilogia autunnale fatta di percorsi enogastronomici e incontri a tema iniziata con il week end dedicato ai funghi e proseguita con la seconda edizione di ’Sotto il segno di Bacco’, la tre giorni dedicata al vino, – spiega l’assessore alla Cultura e turismo Stefania Signorini -. La decisione di allestire percorsi enogastronomici nel centro cittadino, organizzare conferenze di carattere culturale al Centro Pergoli di piazza Mazzini e animare la zona pedonale allestendo una serie di iniziative a tema, anche in collaborazione con le attività commerciali, si inserisce nel progetto di rivitalizzazione del centro e nella volontà dell’Amministrazione comunale di creare la consuetudine nei falconaresi di vivere e di riappropriarsi della zona centrale di Falconara”. Domani una cena a tema è in programma anche al Caffè Bedetti a cui seguirà il concerto dei The Country pickers, mentre domenica, nelle sale dello storico Caffè alle 18 ci sarà “pane, miele e... allegria con in sottofondo il boogie boogie. Serata dedicata al buon cibo anche dal Caffè Roselli che domani organizza una cena a metà fra innovazione e tradizione dedicata al pesce (involtino di sogliola, insalata di crostacei e “stocco”) dal titolo Ognuno il suo tabù. (Info 071.912410 e sul sito www.cafferoselli.it).
Ars Amandi getta la maschera
Dal Comune all’hard, la pornostar sul set dei nuovi film a volto scoperto
Dal Corriere di oggi
Falconara “Non sono pentita, farò altri film” aveva dichiarato nel luglio scorso. E la ex impiegata del Comune, che dopo aver perso il lavoro ha deciso di diventare una attrice hard, ha mantenuto la promessa. Alla prima pellicola definita, dagli addetti ai lavori “amatoriale” perché la protagonista ha sempre il volto coperto, ne sono seguiti altri due, uno uscito il mese scorso ed un altro in arrivo a breve nelle videoteche, nei quali il viso è pienamente visibile e lei è riconoscibilissima. Ars Amandi, questo il nome d’arte scelto dalla giovane pornostar, insomma ha deciso di gettare la maschera, però preferisce non rilasciare dichiarazioni sulla sua attività e sulla sua scelta di vita. Si è fatto già troppo chiasso in passato e questo pare le abbia creato notevoli problemi personali. Ad ogni modo Ars Amandi, che ha da tempo abbandonato Falconara per stabilirsi in Romagna, è lanciatissima nel settore della cinematografia hard ed ha lavorato anche in un film la cui versione soft è uscita nelle edicole e presto dovrebbe essere distribuito senza censure nei negozi specializzati.
Protagonista maschile di quest’ultima pellicola uno degli aitanti giovanotti impegnati come “tronisti” nella trasmissione di Maria De’ Filippi “Uomini e Donne”. A Falconara, la sua città di origine, dove ha frequentato la scuola e dove ha lavorato per alcuni anni in vari uffici comunali, gli exploit della nuova “dea dell’amore” ormai sono argomento di conversazione quasi quotidiana e contribuiscono a spezzare la noia ed il grigiore delle fredde e buie giornate di fine autunno. Qualcuno la definisce la nuova Jessica Rizzo, anche lei pornostar casereccia che dalla nativa Genga è arrivata, insieme al marito manager e partner, alla notorietà nazionale, ma il percorso di Ars Amandi è molto diverso. La nuova stella dell’hard made in Marche è stata una studentessa modello, si è laureata in Giurisprudenza e per diversi anni ha nascosto le sue forme procaci dietro ad una scrivania in Comune. Poi un contratto di lavoro non rinnovato, la voglia di cambiare vita e di lasciare un ambiente sempre più soffocante, il desiderio di mettersi in mostra condiviso con il marito che l’ha sostenuta nei primi passi verso il mondo dell’hard. In un sito a luci rosse si racconta senza falsi pudori. “Sono molto istintiva ed impulsiva – spiega – quindi diciamo che come sempre mi sono lanciata in questa cosa e, solo mentre ero sul set ho iniziato davvero a pensarci. Il genere la stuzzicava da tempo. Per dire la verità sia io che il mio compagno siamo sempre stati attirati ed attratti da questo ambiente, pur non avendo mai frequentato club privè o locali di scambisti”.
giovedì 12 novembre 2009
Dal corriere Adriatico di oggi
Fondi dal porto per il litorale
Più di un milione per la metanizzazione e i sottopassi di Palombina
Falconara Sono in arrivo più di un milione di euro per interventi sul litorale da Torrette a Falconara. Il Comitato Portuale ieri ha stabilito infatti di stanziare 330 mila euro per la realizzazione di un sottopasso pedonale e carrabile nella zona di Palombina Nuova, mentre 650 mila euro saranno messi a disposizione del Comune di Falconara per il rifacimento del sottopasso di Palombina Vecchia, infine 110 mila euro saranno il contributo dell’Authority per la ormai non più prorogabile metanizzazione dell’arenile. Ieri il sindaco di Falconara Goffredo Brandoni e l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Ancona Andrea Ambrogini, hanno sottoscritto una apposita convenzione con l’Autorità Portuale guidata da Luciano Canepa e i fondi a quanto pare saranno disponibili da subito e quindi già con l’inizio dell’anno nuovo i due Comuni potranno procedere con gli appalti.
“E’ stato anche raggiunto un accordo con Multiservizi – spiega Tito Vespasiani, direttore generale dell’Autorità Portuale – proprio per quello che riguarda la metanizzazione. La società metterà 100 mila euro, noi abbiamo già stanziato 120 mila euro e i restanti 60 mila verranno divisi fra i concessionari di stabilimenti balneari, bar e ristoranti. Non credo che si riuscirà a portare a termine l’intervento per la prossima stagione estiva, ma penso che entro il 2011 non ci dovrebbero essere problemi e a quel punto potremo finalmente vietare l’uso delle bombole di gas che è abbastanza pericoloso”.
La notizia di questo contributo dell’Authority era nell’aria da tempo e, per quello che riguarda il Comune di Falconara, interessa due opere particolarmente attese ed importanti. La realizzazione della linea del metano in spiaggia era stata sollecitata dai titolari degli ormai numerosissimi locali dell’arenile che ogni estate si vedono costretti ad utilizzare le bombole a gas. Il sottopasso di Palombina Vecchia, l’unico che porta alla spiaggia nella zona del popoloso quartiere al confine con Ancona, infatti, è ormai da anni in pessime condizioni e, oltre a non avere una rampa ma solo delle ripide scale, è anche spesso invaso dall’acqua di scolo delle fogne. La sua ristrutturazione, inserita di anno in anno nel piano delle opere pubbliche e richiesta a gran voce da tutti gli operatori balneari di Palombina Vecchia, è stata sempre posticipata per mancanza di fondi, ma adesso sembra sia finalmente in dirittura di arrivo. Resta quindi da sistemare il sottopasso di via Mameli, strettissimo ed angusto, che dà accesso alla spiaggia della zona centro ed è, non di rado anche nella stagione estiva, impraticabile sempre a causa dell’acqua.
MARINA MINELLI,
Fondi dal porto per il litorale
Più di un milione per la metanizzazione e i sottopassi di Palombina
Falconara Sono in arrivo più di un milione di euro per interventi sul litorale da Torrette a Falconara. Il Comitato Portuale ieri ha stabilito infatti di stanziare 330 mila euro per la realizzazione di un sottopasso pedonale e carrabile nella zona di Palombina Nuova, mentre 650 mila euro saranno messi a disposizione del Comune di Falconara per il rifacimento del sottopasso di Palombina Vecchia, infine 110 mila euro saranno il contributo dell’Authority per la ormai non più prorogabile metanizzazione dell’arenile. Ieri il sindaco di Falconara Goffredo Brandoni e l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Ancona Andrea Ambrogini, hanno sottoscritto una apposita convenzione con l’Autorità Portuale guidata da Luciano Canepa e i fondi a quanto pare saranno disponibili da subito e quindi già con l’inizio dell’anno nuovo i due Comuni potranno procedere con gli appalti.
“E’ stato anche raggiunto un accordo con Multiservizi – spiega Tito Vespasiani, direttore generale dell’Autorità Portuale – proprio per quello che riguarda la metanizzazione. La società metterà 100 mila euro, noi abbiamo già stanziato 120 mila euro e i restanti 60 mila verranno divisi fra i concessionari di stabilimenti balneari, bar e ristoranti. Non credo che si riuscirà a portare a termine l’intervento per la prossima stagione estiva, ma penso che entro il 2011 non ci dovrebbero essere problemi e a quel punto potremo finalmente vietare l’uso delle bombole di gas che è abbastanza pericoloso”.
La notizia di questo contributo dell’Authority era nell’aria da tempo e, per quello che riguarda il Comune di Falconara, interessa due opere particolarmente attese ed importanti. La realizzazione della linea del metano in spiaggia era stata sollecitata dai titolari degli ormai numerosissimi locali dell’arenile che ogni estate si vedono costretti ad utilizzare le bombole a gas. Il sottopasso di Palombina Vecchia, l’unico che porta alla spiaggia nella zona del popoloso quartiere al confine con Ancona, infatti, è ormai da anni in pessime condizioni e, oltre a non avere una rampa ma solo delle ripide scale, è anche spesso invaso dall’acqua di scolo delle fogne. La sua ristrutturazione, inserita di anno in anno nel piano delle opere pubbliche e richiesta a gran voce da tutti gli operatori balneari di Palombina Vecchia, è stata sempre posticipata per mancanza di fondi, ma adesso sembra sia finalmente in dirittura di arrivo. Resta quindi da sistemare il sottopasso di via Mameli, strettissimo ed angusto, che dà accesso alla spiaggia della zona centro ed è, non di rado anche nella stagione estiva, impraticabile sempre a causa dell’acqua.
MARINA MINELLI,
Prg, approvazione a rischio
Alcuni cittadini ricorrono: in Provincia c’è stato un iter burocratico errato
Dal Corriere di oggi
Falconara Piano Regolatore Generale a rischio dopo la decisione del Consiglio di Stato di procedere all’annullamento dell’atto del Consiglio provinciale che ne aveva sancito l’adozione definitiva nel marzo del 2003. Il documento urbanistico del Comune, varato nel 1999 dalla giunta Carletti ed arrivato dopo un lungo iter in Provincia, a quanto pare avrebbe dovuto essere approvato con una delibera della giunta e non dal voto dell’assemblea consiliare come invece avvenuto. L’irregolarità è stata rilevata qualche mese dopo il nulla osta definitivo dell’ente quando alcuni cittadini falconaresi hanno deciso di presentare ricorso (per problemi relativi alla non edificabilità di alcune aree) finito in ultima istanza davanti al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Alcune settimane fa il Capo dello Stato ha dato ragione ai ricorrenti, ma la Provincia di Ancona è corsa subito ai ripari avviando una procedura per rimettere “in pristino tutti i procedimenti”. “Secondo noi – dice il vice presidente della Provincia ed assessore all’urbanistica Giancarlo Sagramola – la decisione è stata presa senza tenere conto che nel 2003 eravamo in una fase di passaggio da una normativa all’altra. In precedenza i Prg dovevano essere approvati dal Consiglio, poi successivamente sono passati sotto la diretta responsabilità della giunta. Noi all’epoca, abbiamo fatto tutte le indagini necessarie per capire quale era la strada da percorrere ed è emerso, in base ad una norma transitoria, che il Prg doveva passare in giunta per una presa d’atto e poi successivamente essere approvato dal Consiglio provinciale e così è stato fatto”. La questione, scottante perché proprio sul Prg ’99 e sulle successive varianti si fonda il traballante bilancio del Comune di Falconara, è stata analizzata a fondo e l’esecutivo guidato da Patrizia Casagrande (che nel 2003, all’epoca del secondo mandato del presidente Enzo Giancarli, era titolare della delega all’urbanistica) ha deciso in questi giorni di rivedere tutta la procedura e di approvare il documento “ora per allora”. Insomma, un nulla osta “retrodatato” che dovrebbe risolvere in via definitiva la vicenda. Adesso resta da vedere se gli organismi di controllo daranno il loro avallo all’operazione avviata dalla Provincia di Ancona, in caso contrario per il Comune di Falconara la situazione potrebbe diventare veramente difficile in quanto il pareggio del conto economico è stato ottenuto solo grazie all’attuazione di una serie di varianti al Prg ’99, fra questa la più cospicua è la cosiddetta variante di Castelferretti sotto la collina di Montedomini.
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