domenica 7 dicembre 2008

Falconara, resta vuoto il parcheggio gratuito


Dal Messaggero del 7 Dicembre

FALCONARA Sosta di Natale, flop per parco Kennedy. Nonostante l'apertura del grande parcheggio, gli automobilisti danno la caccia al posteggio girando per le vie limitrofe al corso pedonale e lasciando il Kennedy completamente deserto. Alle 18.30 di ieri una sola auto aveva trovato rifugio nell'area, distante dal centro pochi minuti a piedi. Intanto sono diventati una decina i negozi che si sono muniti dei pass comunali per consentire ai propri clienti di utilizzare gratuitamente (per 90 minuti) le righe blu. Si tratta per la maggior parte di esercizi del centro. Castelferretti, che può contare sull'ampio parcheggio nei pressi dell'ufficio postale, non ne ha bisogno. A Palombina uno solo commerciante si è fatto vedere al comando della polizia municipale per ricevere il carnet da 60 permessi. Comunque buona la presenza di persone in centro dove piazza Mazzini ha già acceso albero e presepe e ospitato un mercatino solidale pro-Unicef. Tra le bancarelle anche una con le figure del presepio made in Napoli. I banchi saranno aperti anche oggi, giornata di negozi aperti e accensione delle luminarie. Per i prossimi giorni si attende la festa dell'Immacolata a Castelferretti con l'albero di Natale addobbato dai bambini. Babbo Natale farà la sua comparsa a Palombina (Le Ville, giovedì 11), in centro (il 18) e a Castelferretti (il 20).

sabato 6 dicembre 2008

Falconara, finto incidenteper rapinare di 30 euro una donna in via Marconi


Dal Messaggero del 6 Dicembre

FALCONARA Rapinata da due sconosciuti dopo che si era fermata per soccorrere un motociclista caduto a terra. Il centauro però non c'era e la moto a terra era un espediente dei banditi per far fermare una vittima a caso. E' questo ciò che una donna di Falconara ha raccontato alle forze dell'ordine nella prima mattinata di ieri. La rapinata, un’infermiera che presta servizio alla residenza per anziani Anni Azzurri di Torrette, stava andando a lavorare. Erano le 5 e lei era a bordo della sua auto. Stava percorrendo via Marconi in direzione Falconara quando a un certo punto della strada ha notato, proprio in mezzo alla carreggiata, una motocicletta a terra. Credendo di trovarsi di fronte ad un incidente stradale, la donna non ci ha pensato un attimo e si è fermata per prestare soccorso. Ma non appena è uscita dall'abitacolo dal nulla sono comparsi due uomini che si sono fatti consegnare la borsetta. Un agguato in piena regola. Nel portafogli, appena 30 euro. I rapinatori una volta in mano la borsa hanno ripreso la moto e si sono dileguati. La donna è quindi risalita in auto e ha raggiunto il posto di lavoro. Solo quando ha raggiunto Torrette si è decisa a comporre il 113 per denunciare quanto le era accaduto. Una pattuglia delle Volanti della Questura dorica si è recata agli Anni Azzurri per raccogliere il racconto della vittima. I poliziotti hanno ascoltato a lungo il racconto della ragazza. Al momento gli inquirenti stanno cercando riscontri.
Luminarie, piazza Garibaldi al buio Defezioni tra i commercianti che finanziano le luci di Natale. Via al bonus sosta


Dal Corriere del 6 Dicembre

FALCONARA – Sono un centinaio i commercianti che partecipano alla spesa per le luminarie natalizie che saranno accese, come da tradizione, l’8 dicembre, ma a quanto pare ci sono anche delle vistose assenze. Quest’anno, infatti, resterà al buio quasi tutta piazza Garibaldi. Il Comune dal canto suo, in mancanza di fondi da destinare alle iniziative del periodo festivo, ha messo a disposizione permessi sosta gratuiti da 90 minuti che poi ogni esercizio commerciale potrà offrire proprio clienti. Inoltre il parco Kennedy, attualmente aperto alle auto solo il lunedì mattina sarà accessibile ed in sosta gratuita tutti i giorni dalle 9 della mattina alle 20. L’amministrazione comunale ha anche predisposto un piccolo calendario che parte oggi e domani con il tradizionale “mercatino di solidarietà” in piazza Mazzini il cui ricavato come sempre andrà all’Unicef per uno intervento dedicato ai bambini del mondo. L’8 dicembre a Castelferretti la festa dell’Immacolata verrà celebrata con animazioni in piazza promosse dai commerciati del Centro commerciale naturale Il Castello; sempre a Csstelferretti l’albero in piazza verrà addobbato dai bambini. L’11 dicembre dalle 17 alle 19 e 30 al centro commerciale “Le Ville” Babbo Natale incontra i bambini; il 13 dicembre dalle 17 alle 19 e 30 al Centro Pergoli “Festa delle dolcezze” con documentario sulla storia del torrone a Falconara a con il poeta Fabio Serpilli che racconterà alcuni personaggi caratteristici cittadini. La festa dedicata al torrone proseguirà anche domenica dalle 17 alle 19 e 30 in piazza Mazzini dove ci saranno l’esposizione di dolcezze varie a cura dei commercianti locali ed una iniziativa con animazione per i bambini e un breve interludio musicale. Sempre a proposito di dolci tipici, da qualche giorno è aperto in via Cavour 6 il Laboratorio Creativo del Caffè Bedetti che da sabato 13 dicembre proporrà nel suo “giardino segreto” degustazioni di cioccolato e di tè. Il 18 dicembre in piazza F.lli Bandiera dalle 17 alle 19 e 30 incontro dei bambini con Babbo Natale il quale rinnoverà il suo appuntamento con i più piccoli il 20 dicembre a Castelferretti dalle 17 alle 19 e 30 incontro. Il 20 ed il 21 dicembre gli abitanti del borgo di Falconara Alta, la scuola Dante Alighieri e tutti i residenti presenteranno il tradizionale e seguitissimo “Presepe vivente dei bambini”, sabato dalle 20 e 30 alle 23, domenica a partire dalle 17. Il 26 dicembre al Palaliuti dalle 17 Concerto di Natale della Banda musicale di Castelferretti e poi sempre a Castelferretti il 6 gennaio a Castelferretti dalle ore 17 Festa della Befana organizzata in collaborazione con il Centro commerciale naturale Il Castello di Castelferretti. In mattinata, condizioni meteorologiche permettendo, nell’area antistante l’aereoclub arriveranno dal cielo le “Befane Volanti”.
Evacuazione, test riuscito


Dal Corriere del 6 Dicembre

FALCONARA – E’ iniziata ieri mattina alle 9, alla presenza del sindaco Brandoni, la simulazione periodica di evacuazione delle persone non autosufficienti residenti nei quartieri Villanova e Fiumesino. “Tale procedura – informa una nota del Comune – è prevista infatti nel Piano di Emergenza Esterno dello stabilimento API, e si deve attuare in caso di incidente rilevante. Come previsto, all’ora stabilita, dall’ ufficio Ambiente comunale sono partite le telefonate ai servizi interessati: Polizia Municipale, autisti Servizi Sociali, autisti scuolabus, Croce Gialla, Infrastrutture, COC. A partire dalle ore 9 e 30 circa si è svolta l’esercitazione per il trasporto in luogo sicuro dei cittadini non autosufficienti residenti a Villanova e Fiumesino che hanno dato l'autorizzazione all'Ufficio Ambiente al prelievo da parte dei mezzi di soccorso in caso di incidenti industriali o emergenze ambientali. L'inizio dell'esercitazione è stato segnalato da un suono di sirena di 10 secondi, sono stati diffusi dei messaggi dagli altoparlanti installati nei due quartieri e le due emittenti convenzionate hanno trasmettesso un breve messaggio radio. La Croce Gialla si è occupata dei disabili gravi che sono stati prelevati virtualmente (non raggiungeranno quindi il punto di raccolta al Palaliuti di Castelferretti), mentre le persone con disabilità parziale saranno fatte salire a bordo dei mezzi per poi raggiungere il Pala Liuti.

venerdì 5 dicembre 2008

Tagli alle spese per salvare il bilancio


Dal Corriere del 5 Dicembre

FALCONARA - Tagliate le spese telefoniche, ma anche costi di gestione, affitti, personale. Fine anno all’insegna del risparmio per la giunta Brandoni che sta cercando di far quadrare i conti in vista del bilancio di previsione 2009 al quale mancano qualcosa come 4 milioni di euro, cioè la differenza in negativo fra entrate e uscite. Mentre l’assessore al bilancio Marina Mancini è al lavoro per l’elaborazione del documento finanziario dell’ente, l’amministrazione cittadina ha deciso di ridurre all’osso tutte le spese, fra cui in particolare quelle telefoniche passate dagli oltre 60 mila euro della gestione Carletti ai 28 mila odierni. Una razionalizzazione necessaria, secondo la dirigente al bilancio Daniela Ghiandoni, che aveva cominciato a rivedere la situazione già all’epoca della giunta Recanatini. Per ottenere questa nettissima riduzione della bolletta telefonica sono stati messi in atto molti provvedimenti drastici. Ad esempio sono stati tolti molti cellulari di servizio e a quelli ancora in funzione sono state attivate delle limitazioni orarie o sono stati sottoscritti contratti particolari. Inoltre, ha fatto sapere la dirigente, d’ora in poi saranno effettuati “controlli a campione sulle telefonate fatte sia dalla rete fissa, anche se molti numeri hanno già un blocco verso i cellulari, che da quella mobile”. Dimezzata anche la spesa per gli affitti dei vari uffici comunali con un risparmio di circa un milione di euro, mentre è in corso la rivisitazione dei costi per le utenze, cioè acqua, luce e gas, diminuite da quando sono stati ridotti gli orari degli uffici comunali . “In passato - ha osservato nei giorni scorsi la Ghiandoni - c’è stata una gestione sopra le righe, adesso cerchiamo di operare con maggiore oculatezza. Fondamentale è stata la governance con la chiusura o la messa in liquidazione delle varie società, come la Togheter, la Gpc, la Jessie Owens, la Esino Entrate”. Due milioni di euro il Comune li ha accantonati anche grazie ai mancati rinnovi del personale a tempo determinato e ai pensionati il cui posto non è stato ricoperto. Adesso resta da vedere se e come l’esecutivo guidato da Brandoni riuscirà a reperire i 4 milioni di euro di disavanzo che potrebbero arrivare grazie alla trattativa in corso con l’Eni. La società petrolifera, proprietaria di una piattaforma al largo di Falconara, dovrebbe versare all’ente 700 mila euro di Ici ogni anno e per il 2009 ci sarebbero anche arretrati e sanzioni (dato che fino ad oggi alla struttura non era mai stata applicata l’imposta) per un totale di 3 milioni di euro, richiesti ufficialmente dal Comune nella primavera scorsa. L’Eni, però, di recente ha risposto impugnando l’atto, nonostante in Abruzzo la Corte di cassazione abbia dato ragione all’ente locale per la piattaforma di Neretto.