giovedì 9 luglio 2009

Falconara, mini-condanna per il verde
Carletti risarcirà il Comune: mille euro

Dal messaggero di oggi


FALCONARA - Pene lievi contro gli amministratori delle giunte Carletti, chiamati a rispondere in Corte dei Conti sui soldi spesi per il verde pubblico nei rapporti tra Cam e Comune. Dei 340mila euro chiesti, in udienza lo scorso marzo, come danno erariale dal procuratore Alberto Avoli, i giudici ne riconoscono appena 11mila. Una sentenza che sarà inviata alla Procura della Repubblica per ulteriori approfondimenti. L’ex sindaco Giancarlo Carletti dovrà risarcire un migliaio di euro alle casse comunali. I giudici gli hanno riconosciuto una responsabilità del 10%. La responsabilità maggiore viene attribuita alL’allora dirigente Luciano Fantozzi, condannato a rifondere 7.396,71 euro. Condannati anche il dipendente comunale Walter Principi (2.191 euro, il doppio di Carletti) e l’ex direttore del Cam Mauro Rocchi: appena 547 euro. Scagionata infine Antonella Strona, l’altra dipendente coinvolta.
Nonostante le pene siano di gran lunga inferiori a quanto chiesto dal grande accusatore Avoli, gli avvocati difensori si dicono pronti a presentare ricorso. «Pur riconoscendo che si sono fatti passi avanti - commenta Emanuele Giorgini, legale di Carletti - leggeremo attentamente le motivazioni della sentenza e presenteremo ricorso, puntando alla piena assoluzione». L’inchiesta sul verde pubblico, riferita agli anni 2001-2002, aveva preso in esame alcuni lavori che il Cam aveva svolto su richiesta del Comune. Secondo l’accusa, mai eseguiti. Espletati e regolarmente pagati invece per la difesa, in un rapporto di stretta collaborazione tra l’amministrazione comunale e la sua storica partecipata.
Ieri la sentenza è stata depositata in Corte dei Conti. Si tratta del secondo pronunciamento sul caso-Falconara, dopo quello riferito all’indennità del dirigente Gianfranco Moschini. In questo caso, l’ex city manager, che nel passaggio tra dirigente a direttore generale si era aumentato da solo lo stipendio, è stato condannato a risarcire all’erario 12.800 euro. Con lui erano stati condannati Carletti (4mila euro) e i suoi assessori del biennio 2002-2004, ovvero Fabrizio Belfiore, Marco Canonico, Susanna Cimarelli, Antonio Graziosi, Marco Paolini, Aldemaro Pietrucci e Francesco Terranova, ognuno chiamato a rispondere per il 2,86%: vale a dire 600 euro a testa. In questo caso la minor cifra riconosciuta (da 56 a 21mila euro) come danno erariale era dovuta ai termini di prescrizione. Per conoscere i motivi che hanno portato i giudici a riconoscere appena 11.187,15 euro di danno erariale, occorrerà scorrere le 126 pagine del fascicolo della sentenza. Al di là dei perché, il dato significativo è che a fronte di anni di indagini (con le relative spese e con la Finanza ancora al Castello a contare anche gli spilli) i risultati scarseggiano. E va considerato che una condanna in appello implica uno “sconto” tra il 10 e il 20% della pena. Delle circa 80 inchieste avviate da Avoli, pochissime sono giunte a compimento. E nessun’altra è ancora sfociata in un rinvio a giudizio
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Rubano gomme, tre romeni presi dai carabinieri


Dal Corriere di oggi

Falconara Colti sul fatto mentre provano a rubare, quattro arresti eseguiti dai carabinieri di Falconara. Tre romeni, un uomo di 38 anni, un ragazzo e una ragazza di 19, tutti residenti ad Ancona, sono finiti in carcere per tentato furto ai danni dell’autodemolizioni Trozzi, azienda che si trova in via Marconi, quartiere Stadio. I tre sono stati notati attorno le 3 di ieri notte da una pattuglia dei carabinieri in servizio di pattugliamento. I militari hanno notato strani movimenti e si sono avvicinati. La ragazza era nei pressi della recinzione, il ragazzo la stava scavalcando. All’interno della rimessa l’uomo aveva già prelevato quattro gomme con i cerchi in lega per un valore di circa 500 euro. Subito bloccati i due giovani, preso anche l’uomo dopo un breve inseguimento. Trovati sul posto anche piedi di porco e cacciavite, armamentario necessario per chi compie furti. I tre sono stati rinchiusi nelle camere di sicurezza in attesa della convalida dell’arresto.

Dalla zona industriale alla spiaggia per un altro tentato furto. Un tunisino di 19 anni, senza fissa dimora e regolare in territorio italiano ma già segnalato per furto, è stato arrestato attorno le 17 di martedì dai carabinieri in borghese durante un servizio di controllo in spiaggia. L’immigrato stava tentando di entrare in una cabina dello stabilimento balneare Picchio Beach. Per farlo utilizzava alcune carte di ricarica telefonica che aveva modificato rendendo appuntita una parte della card per scardinare il lucchetto della porta.

Massima prevenzione anche sulle strade: un trentenne residente a Chiaravalle è stato denunciato per guida in stato di ebrezza. L’uomo è stato fermato dai carabinieri attorno le 4 di ieri notte mentre viaggiava in auto sulla Flaminia. Sottoposto alle due prove dell’etilometro, superava il tasso alcolemico di 1,5. Patente ritirata.
“Non c’è nessun problema di bilancio”
L’assessore Mancini garantisce: “Risorse di riserva per la mancata entrata della Quadrilatero”




Dal Corriere di oggi

Falconara “Era nostro intendimento effettuare uno screening, con termine di acquisizione dati il 30 giugno, che comprendesse operazioni messe in atto entro tale data, rilevabili quindi non prima della metà del mese successivo per evidenti motivi tecnici”. Ma, precisa l’assessore al bilancio Marina Mancini, che si stupisce e non poco per la presa di posizione del Pd, quando “si è parlato di verifica a giugno, nella trasparenza che contraddistingue questa amministrazione, non si è voluto dar voce a un facile entusiasmo ma rendere partecipi tutti i consiglieri dell’intenzione di effettuare una verifica economico-finanziaria non necessaria per obbligo istituzionale”. “Ci dispiace – dichiara l’assessore – che il consigliere Mastrovincenzo consideri questa attesa come un mancato rispetto dell’impegno preso in sede di bilancio di previsione condiviso dall’intera amministrazione, oltre che caldeggiato dai revisori dei conti”.

In attesa dei dati, l’assessore Mancini è comunque disposta a fare qualche anticipazione chiarendo prima di tutto che “certamente slitterà al prossimo anno l’entrata derivante dalla operazione Quadrilatero”. Per la copertura di questa mancata entrata, anziché attivare le diminuzioni di spesa indicate nella delibera di bilancio di previsione, saranno utilizzate le risorse derivanti dalla diminuzione delle rate di mutuo (calate ulteriormente nel secondo semestre 2009 e pari a circa 600 mila euro) e all’utile 2008 prodotto dalla partecipata Prometeo SpA (circa 260 mila euro).

Quanto al progetto di via Roma, gli addetti ai servizi sociali, spiega la Mancini, “stanno ultimando il bando di gara che segue un delicato percorso di studio della innovativa operazione e un’analisi di mercato finalizzato a confermare l’entità della previsione di entrata”.

“Il procedimento della variante Montedomini – precisa l’assessore al bilancio – intervento che era stato ridimensionato nella sua previsione di entrata su indicazione della Provincia di Ancona, è in fase di definizione. In questi ultimi mesi abbiamo incontrato le proprietà con le quali abbiamo concertato un accordo di massima, alla luce delle indicazioni della Provincia, e con i quali si aprirà un tavolo composto da tecnici dei privati e pubblici per chiudere l’iter”. “Vorrei sottolineare – conclude la Mancini – che il confronto con il collegio dei revisori dei conti è costante e che sono e sarò sempre a disposizione per fornire qualsiasi chiarimento richiesto sia dai consiglieri comunali di maggioranza che da quelli di opposizione. Questa amministrazione si sta adoperando per garantire il mantenimento dei servizi fino ad oggi erogati pur nelle difficoltà in cui naviga”.
OBAMA: Il governo Berlusconi esercita una leadership straordinaria



"Il governo italiano sta esercitando una leadership straordinaria di cui gli siamo grati”. Lo ha detto oggi il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, al termine dell’incontro al Quirinale.

Questo è il miglior viatico per l’inizio del G8, rinforzato dalla promessa di Obama: "Contribuiremo alla ricostruzione dell’Abruzzo” in particolar modo della università de L’Aquila, e anche attraverso le borse di studio.".
Il presidente americano ha anche messo l’accento sulla cooperazione tra Italia e Stati Uniti "in posti come l’Afghanistan, dove lavoriamo fianco a fianco”, aggiungendo che "non si tratta di una collaborazione militare quanto quella fra due Popoli”.

La Casa Bianca ha inoltre definito oggi "falsa” la notizia che gli Stati Uniti avrebbero fatto telefonate agli sherpa del G8 per preparare l’agenda del vertice per sopperire a presunte inadeguatezze italiane. "Non è assolutamente vero - ha detto Mike Froman, il funzionario della Casa Bianca che è anche lo sherpa Usa al G8 -. Abbiamo fatto una conferenza telefonica per preparare il G20 di Pittsburgh a settembre. Ma questo non ha niente a che fare col G8”.

Oltre alla Casa Bianca, anche Il governo tedesco promuove l’organizzazione del vertice del G8 da parte dell’Italia. "Non ci sono dubbi sul fatto che l’Italia abbia organizzato il vertice in modo molto scrupoloso e organizzato ovviamente anche per quanto riguarda la scelta del luogo". Lo ha detto il vice portavoce del governo federale, Thomas Steg: "Sul piano dei contenuti non abbiamo critiche da muovere all’organizzazione. La nostra impressione è che l’Italia abbia organizzato il vertice in modo molto accorto", ha concluso Steg.

mercoledì 8 luglio 2009

Il Comune apre al dialogo con le associazioni


dal Corriere di oggi

Falconara “Alcune delle osservazioni e proposte arrivate nel corso della commissione aperta alle associazioni sono di estremo interesse e meritevoli di ulteriore confronto ed approfondimento”. Così si è espresso il capogruppo del PdL Clemente Rossi dopo l’incontro a cui hanno preso parte le sedici associazioni cittadine “in rete”. Rossi ha precisato che “ciò è un punto di partenza, prezioso e irrinunciabile per contribuire a realizzare una migliore vivibilità sociale, in un corpo a corpo giornaliero con le problematiche del bisogno e della emarginazione”. “Fra le diverse indicazioni emerse – osserva Rossi – mi è sembrata di particolare interesse la proposta dell’istituzione di un tavolo di confronto permanente fra gli organi consiliari ed i rappresentanti delle associazioni al fine di attualizzare le problematiche e identificare percorsi comuni e condivisi”. Rimane aperto, secondo il capogruppo del PdL, il problema delle ordinanze sindacali in tema di decoro urbano, di devianze sociali e di sicurezza. “Non crediamo, per la nostra parte politica – dice – che debbano essere vissute come mere vessazioni nei confronti del cittadino, bensì come argine a forme illegalitarie dilaganti. Certamente esse non sono esaustive per la soluzione dell’intero problema, ma diventano necessarie; piuttosto contributi per una loro più completa formulazione sono sempre attesi e auspicabili. D’altra parte il primo cittadino ha in capo delle responsabilità pesanti, alcune attribuite per legge, e spesso ne risponde in linea personale, per le quali deve dare delle risposte, puntuali ed efficaci. Noi, come maggioranza consiliare, le abbiamo condivise tutte, non per questo non possono essere migliorabili ed integrabili”.