Falconara Sul futuro della ex scuola rurale delle Pojole il centro sociale Kontatto, che ha una decina di anni ha la sua sede nell’edificio, vorrebbe “prima di tutto chiarezza”. La struttura, infatti, è stata inserita nel piano delle alienazioni, nonostante la richiesta dell’opposizione di posticiparne la vendita al 2012.
“Per il consigliere del PdL Pastecchia – osservano i ragazzi dell’associazione Kontatto – non si tratterebbe di una ‘vendita immediata, ma della possibilità, in caso di urgente necessità economica dell’amministrazione comunale, di predisporre un bando per l’asta pubblica dell’immobile’, però se così fosse la Giunta avrebbe accettato di buon grado la possibilità di posticipare l’alienazione dell'immobile nell'arco del triennio, come previsto dallo stesso piano”.
Continua la presa di posizione. “Solo per le vendite previste per il 2011 si contano infatti una decina di immobili di pari o maggior valore, la maggior parte dei quali inutilizzati, a differenza della sede del Kontatto”. “Le dichiarazioni di Pastecchia – proseguono i giovani che frequentano il centro sociale – però contraddicono quelle dell'assessore Astolfi il quale faceva sapere che le aste saranno pronte per l'autunno e che quindi per lo ‘sfratto’ restano solo i mesi estivi”.
Secondo i ragazzi del Kontatto la maggioranza si dovrebbe “mettere d'accordo su una posizione unica e chiara, prima di un incontro con il Sindaco, che riteniamo debba avvenire solo quando ci saranno proposte concrete, realistiche e fattibili. Tra queste non possiamo annoverare quella che da voi viene spacciata come un gesto di apertura, ovvero la ‘clausola di prelazione all’acquisto a favore degli attuali comodatari’. Grazie mille, ma non ci risulta che una simile proposta sia mai stata avanzata ad altre associazioni, nemmeno a quelle ben più strutturate e con maggiori risorse delle nostre, che sono solo associazioni culturali e senza fine di lucro di ragazzi o poco più”. I ragazzi adesso aspettano anche una presa di posizione dell’assessore Baldassarri delegato alle associazioni, il quale “non ha detto una parola”.
giovedì 6 maggio 2010
Dal Messaggero
Rivolta in via Milano: «E’ troppo pericolosa»
FALCONARA - Proteste dei residenti in via Milano. Presto l’assemblea pubblica per esporre i problemi all’amministrazione. Pochi parcheggi, alta velocità e manto stradale pericoloso sono i tre problemi principali che i residenti della via di Falconara Alta lamentano da qualche tempo. La situazione di via Milano, una delle strade più trafficate del territorio comunale soprattutto dopo la riapertura al traffico di via Buozzi, è ben nota ai residenti e non solo e, se pur il limite di velocità imposto sia di 50 chilometri orari, c’è chi sostiene che anche di giorno i veicoli arrivino a superare gli 80 all’ora. Il Comune tempo fa aveva ipotizzato l’installazione di un autovelox ma, come spesso accade e come precisato anche dal comandante della Polizia Municipale Stefano Martelli riferendosi ai problemi di Palombina Vecchia, «la legge impone un cartello molto vistoso in caso decidessimo di utilizzare gli autovelox. Ovviamente le auto rallenterebbero ma poi tutto tornerebbe presto come prima». Idem per i parcheggi. Problema per cui un giro di vite potrebbe risultare controproducente essendo spesso le auto degli stessi residenti ad essere in difetto. Venerdì 14, dunque, l’assemblea pubblica in cui i residenti esporranno i loro problemi e le loro proposte. Al momento, però, nessun invito è pervenuto al Comune che intanto annuncia l’asfaltatura di un’altra strada importante: via Marconi. Lunedì partiranno i lavori nel tratto compreso tra via Buozzi e la rotatoria nei pressi del comando della Municipale. «A seguito delle continue richieste avanzate dall’amministrazione a Multiservizi per il rifacimento della strada - spiega l’assessore ai lavori pubblici Matteo Astolfi - sarà finalmente possibile rimettere a nuovo una importante direttrice sottoposta ogni giorno ad un elevato flusso di traffico». A. Rit.
Dal Corriere Adriatico
Il capogruppo Pd Mastrovincenzo attacca
“La Tarsu è una stangata ma al Pdl non interessa”
Falconara Secondo il capogruppo del Pd Antonio Mastrovincenzo, nel corso dell’ultima seduta consiliare “il capogruppo Clemente Rossi è stato di fatto esautorato e delegittimato in aula per aver proposto un compromesso di buon senso tra le varie posizioni espresse sulla vendita dell’ex scuola di Poiole”. “Il Pdl – prosegue Mastrovincenzo – è troppo impegnato a litigare al proprio interno e non trova il tempo per spiegare che l’aumento della Tarsu non è dell’8% come preannunciato: per la maggior parte dei falconaresi e degli operatori economici, l’incremento va dal 10 all’ 11,4%”. “Inoltre – spiega il capogruppo del Pd – grazie al voto contrario del PdL, durante l’ultimo Consiglio, è stato bocciato un nostro Odg con cui si impegnava la Giunta a presentare entro la fine di giugno una proposta di variazione al bilancio che prevedesse: la riproposizione dell’esenzione Irpef per le fasce di reddito fino a 10.000 euro; il finanziamento della convenzione con le scuole autonome Oasi Padre Guido e Mauri Sartini; l’incremento del fondo di solidarietà; l’introduzione di modifiche alle modalità di pagamento per l’utilizzo della mensa scolastica; la permanenza dei Servizi demografici presso l’attuale sede rispetto al paventato trasferimento a palazzo Bianchi”.
Tra le iniziative c’è anche la processione
Parrocchia del Rosario in festa per la patrona
Falconara Patrona cittadina dal 1948, la Beata Vergine del Rosario, sarà commemorata sabato con una festa che, nonostante la tradizione recente, è molto sentita. Le tante iniziative organizzate dalla parrocchia del Rosario nel corso della settimana culmineranno domani alle 20 con il pellegrinaggio di tutte le comunità parrocchiali falconaresi verso la chiesa della Patrona. I cui fedeli si ritroveranno al Rosario per una celebrazione eucaristica alle 21 e 30. L’8 maggio nella chiesa patronale le Messe verranno celebrate con gli stessi orari della domenica, quindi alle 8, alle 10 e 30 e alle 12, preceduta dalla supplica alla Madonna di Pompei. Alle 18 e 30, come ogni anno ci sarà la Messa concelebrata da tutti i sacerdoti di Falconara a cui seguirà la processione per le vie del centro accompagnata dai neo comunicati e dalle Priore della Pia Unione del Rosario. La devozione alla Beata Vergine del Rosario è iniziata nel 1892 quando una nobildonna donò alla chiesetta sulla via Nazionale (oggi demolita) un’immagine della Madonna che è una copia di quella adorata a Pompei. Il culto si diffuse rapidamente e poco dopo la fine della seconda guerra mondiale fu don Bernardo Baldoni a proporre di dedicare la città alla Vergine del Rosario a cui venne intitolata la nuova chiesa del centro. Fitto anche il calendario degli appuntamenti collaterali agli eventi religiosi (l’elenco sul sito www.parrocchiadelrosario.it).
martedì 4 maggio 2010
Dal Corriere Adriatico
“La rampa c’è, ora gli scogli”
Astolfi: “Pontile sistemato, la Regione pensi all’erosione”
Falconara “Il problema della rampa del pontile di Palombina Vecchia lo abbiamo finalmente risolto, adesso dobbiamo intervenire sul pontile di fronte a base mare e poi per quest’anno sembra che tutto sia a posto”. L’assessore ai Lavori pubblici Matteo Astolfi, che nei giorni scorsi insieme al dirigente Stefano Capannelli e ai tecnici di Multiservizi e del Cam ha effettuato un sopralluogo lungo tutto l’arenile, prevede un inizio stagione balneare “senza grandi difficoltà”. “Siamo riusciti, per quelle che erano le nostre competenze – dice – alcune criticità, come quella della rampa che spesso, a causa delle mareggiate e dell’erosione, rimaneva sospesa a mezz’aria, rendendo di fatto impossibile il transito dei mezzi da e per il sottopasso di via Goito che è l’unico ingresso carrabile alla spiaggia”. L’idea di sistemare, intorno alla base del pontile di Palombina Vecchia, qualche decina di cubi in cemento armato ha risolto la questione. I massi con la loro presenza hanno diminuito il gioco e la violenza delle correnti che tendevano a portare via la sabbia, così adesso il pontile è perfettamente allineato con l’arenile. “Il effetti abbiamo anche prolungato un po’ la rampa – prosegue l’assessore – il risultato positivo è stato ottenuto grazie ai due interventi congiunti. Fra l’altro è stata riportata così tanta sabbia che i cubi di cemento sono stati completamente sepolti e al momento attuale non sono più visibili. Resta la necessità di fare attenzione e per questo metteremo l’apposita segnaletica”. Non sarà possibile attivare entro questa estate, invece, l’illuminazione in tutte le zone dell’arenile, in particolare a fianco dei due cavalcavia e lungo la spiaggia libera di Palombina Vecchia. Resta in primo piano l’emergenza legata alla rifioritura delle scogliere in particolare di quelle nel tratto di mare fra la Stazione e Villanova dove, ricorda l’assessore, “a causa dell’erosione un tratto di fognatura è rimasta scoperta”. “La Regione deve decidersi ad intervenire – osserva Astolfi – pensiamo di chiedere quanto prima un incontro ufficiale al nuovo assessore Donati, è ora di fare qualcosa, altrimenti noi qui staremo sempre con il fiato sospeso per paura delle mareggiate”.
Consentiti quattro party a settimana per ogni stabilimento. Il tetto dei 70 decibel
Feste in spiaggia, ritorna il regolamento
Falconara Siglata sindaco Brandoni l’ordinanza per la regolamentazione degli intrattenimenti musicali in spiaggia. A partire dal 21 maggio stabilimenti e chalet potranno dare il via alla loro programmazione musicale estiva ed alle feste che da qualche anno attirano sull’arenile falconarese moltissimi giovani da tutta la provincia. In linea di massima è stato confermata l’ordinanza del 2009 che aveva trovato tutti d’accordo, unico elemento diverso, la data prescelta per l’avvio della stagione. “A grandi linee – informa una nota del Comune – è stato confermato il dispositivo varato lo scorso anno in accordo con i bagnini falconaresi. Lo scorso anni era stato anticipato di un paio di settimane per via di un lungo ponte festivo durante il quale gli operatori avevano chiesto di poter organizzare degli eventi. Dal 21 maggio all’11 settembre sarà possibile organizzare feste per quattro serate alla settimana e comunque fino ad un massimo di sedici appuntamenti al mese. Il martedì, giovedì, venerdì e sabato è concessa infatti la possibilità di derogare i limiti normalmente in vigore e alzare il volume non oltre i 70 decibel fino alle 2, come previsto dal regolamento comunale. Dopo quell’ora è invece tassativo ridurre il volume e tornare entro i limiti stabiliti dal piano di classificazione acustica comunale per staccare definitivamente la spina al massimo alle 4 del mattino”.
Più libertà a Ferragosto
Nelle restanti serate (lunedì, mercoledì e domenica) invece musica consentita solo fino a trenta minuti dopo la mezzanotte e sempre entro i limiti previsti dalle normative vigenti. Maggiore libertà invece nelle serate della settimana di Ferragosto con la possibilità per gli operatori di non staccare la spina della movida.
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Il sottopasso di Palombina Vecchia
Falconara E’ in dirittura di arrivo il progetto preliminare per il nuovo sottopasso di Palombina Vecchia finanziato con un contributo dell’Autorità Portuale. Entro la fine del mese l’assessore ai Lavori pubblici Astolfi ha intenzione di organizzare una assemblea pubblica per presentare ai residenti nel quartiere le prime bozze dell’opera che ridisegnerà tutto l’accesso alla spiaggia, quindi sia il sottopasso lato mare che la piazzetta antistante all’incrocio fra le vie Flaminia e Palombina Vecchia. “Il sottopasso – spiega Astolfi – avrà sul lato monte scale ed ascensore e sul lato mare una rampa in modo che da facilitare l’accesso alla spiaggia anche alle persone con una ridotta mobilità o alle mamme con i passeggini”. I lavori che dovrebbero iniziare al termine della stagione balneare 2010 interesseranno anche gli scarichi fognari e la rete idraulica ed il pontile con lo scolmatore. “Si tratta di un’opera richiesta da tutti gli operatori e attesa da molti anni – dice l’assessore – che il Comune può mettere in cantiere grazie ad un contributo di 450 mila euro concesso dall’Autorità Portuale”.