giovedì 6 maggio 2010

Dal Corriere Adriatico

Il capogruppo Pd Mastrovincenzo attacca

“La Tarsu è una stangata ma al Pdl non interessa”

Falconara Secondo il capogruppo del Pd Antonio Mastrovincenzo, nel corso dell’ultima seduta consiliare “il capogruppo Clemente Rossi è stato di fatto esautorato e delegittimato in aula per aver proposto un compromesso di buon senso tra le varie posizioni espresse sulla vendita dell’ex scuola di Poiole”. “Il Pdl – prosegue Mastrovincenzo – è troppo impegnato a litigare al proprio interno e non trova il tempo per spiegare che l’aumento della Tarsu non è dell’8% come preannunciato: per la maggior parte dei falconaresi e degli operatori economici, l’incremento va dal 10 all’ 11,4%”. “Inoltre – spiega il capogruppo del Pd – grazie al voto contrario del PdL, durante l’ultimo Consiglio, è stato bocciato un nostro Odg con cui si impegnava la Giunta a presentare entro la fine di giugno una proposta di variazione al bilancio che prevedesse: la riproposizione dell’esenzione Irpef per le fasce di reddito fino a 10.000 euro; il finanziamento della convenzione con le scuole autonome Oasi Padre Guido e Mauri Sartini; l’incremento del fondo di solidarietà; l’introduzione di modifiche alle modalità di pagamento per l’utilizzo della mensa scolastica; la permanenza dei Servizi demografici presso l’attuale sede rispetto al paventato trasferimento a palazzo Bianchi”.

Tra le iniziative c’è anche la processione

Parrocchia del Rosario in festa per la patrona


Falconara Patrona cittadina dal 1948, la Beata Vergine del Rosario, sarà commemorata sabato con una festa che, nonostante la tradizione recente, è molto sentita. Le tante iniziative organizzate dalla parrocchia del Rosario nel corso della settimana culmineranno domani alle 20 con il pellegrinaggio di tutte le comunità parrocchiali falconaresi verso la chiesa della Patrona. I cui fedeli si ritroveranno al Rosario per una celebrazione eucaristica alle 21 e 30. L’8 maggio nella chiesa patronale le Messe verranno celebrate con gli stessi orari della domenica, quindi alle 8, alle 10 e 30 e alle 12, preceduta dalla supplica alla Madonna di Pompei. Alle 18 e 30, come ogni anno ci sarà la Messa concelebrata da tutti i sacerdoti di Falconara a cui seguirà la processione per le vie del centro accompagnata dai neo comunicati e dalle Priore della Pia Unione del Rosario. La devozione alla Beata Vergine del Rosario è iniziata nel 1892 quando una nobildonna donò alla chiesetta sulla via Nazionale (oggi demolita) un’immagine della Madonna che è una copia di quella adorata a Pompei. Il culto si diffuse rapidamente e poco dopo la fine della seconda guerra mondiale fu don Bernardo Baldoni a proporre di dedicare la città alla Vergine del Rosario a cui venne intitolata la nuova chiesa del centro. Fitto anche il calendario degli appuntamenti collaterali agli eventi religiosi (l’elenco sul sito www.parrocchiadelrosario.it).

martedì 4 maggio 2010


Dal Corriere Adriatico

“La rampa c’è, ora gli scogli”

Astolfi: “Pontile sistemato, la Regione pensi all’erosione”

Falconara “Il problema della rampa del pontile di Palombina Vecchia lo abbiamo finalmente risolto, adesso dobbiamo intervenire sul pontile di fronte a base mare e poi per quest’anno sembra che tutto sia a posto”. L’assessore ai Lavori pubblici Matteo Astolfi, che nei giorni scorsi insieme al dirigente Stefano Capannelli e ai tecnici di Multiservizi e del Cam ha effettuato un sopralluogo lungo tutto l’arenile, prevede un inizio stagione balneare “senza grandi difficoltà”. “Siamo riusciti, per quelle che erano le nostre competenze – dice – alcune criticità, come quella della rampa che spesso, a causa delle mareggiate e dell’erosione, rimaneva sospesa a mezz’aria, rendendo di fatto impossibile il transito dei mezzi da e per il sottopasso di via Goito che è l’unico ingresso carrabile alla spiaggia”. L’idea di sistemare, intorno alla base del pontile di Palombina Vecchia, qualche decina di cubi in cemento armato ha risolto la questione. I massi con la loro presenza hanno diminuito il gioco e la violenza delle correnti che tendevano a portare via la sabbia, così adesso il pontile è perfettamente allineato con l’arenile. “Il effetti abbiamo anche prolungato un po’ la rampa – prosegue l’assessore – il risultato positivo è stato ottenuto grazie ai due interventi congiunti. Fra l’altro è stata riportata così tanta sabbia che i cubi di cemento sono stati completamente sepolti e al momento attuale non sono più visibili. Resta la necessità di fare attenzione e per questo metteremo l’apposita segnaletica”. Non sarà possibile attivare entro questa estate, invece, l’illuminazione in tutte le zone dell’arenile, in particolare a fianco dei due cavalcavia e lungo la spiaggia libera di Palombina Vecchia. Resta in primo piano l’emergenza legata alla rifioritura delle scogliere in particolare di quelle nel tratto di mare fra la Stazione e Villanova dove, ricorda l’assessore, “a causa dell’erosione un tratto di fognatura è rimasta scoperta”. “La Regione deve decidersi ad intervenire – osserva Astolfi – pensiamo di chiedere quanto prima un incontro ufficiale al nuovo assessore Donati, è ora di fare qualcosa, altrimenti noi qui staremo sempre con il fiato sospeso per paura delle mareggiate”.

M.Minelli

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Consentiti quattro party a settimana per ogni stabilimento. Il tetto dei 70 decibel

Feste in spiaggia, ritorna il regolamento


Falconara Siglata sindaco Brandoni l’ordinanza per la regolamentazione degli intrattenimenti musicali in spiaggia. A partire dal 21 maggio stabilimenti e chalet potranno dare il via alla loro programmazione musicale estiva ed alle feste che da qualche anno attirano sull’arenile falconarese moltissimi giovani da tutta la provincia. In linea di massima è stato confermata l’ordinanza del 2009 che aveva trovato tutti d’accordo, unico elemento diverso, la data prescelta per l’avvio della stagione. “A grandi linee – informa una nota del Comune – è stato confermato il dispositivo varato lo scorso anno in accordo con i bagnini falconaresi. Lo scorso anni era stato anticipato di un paio di settimane per via di un lungo ponte festivo durante il quale gli operatori avevano chiesto di poter organizzare degli eventi. Dal 21 maggio all’11 settembre sarà possibile organizzare feste per quattro serate alla settimana e comunque fino ad un massimo di sedici appuntamenti al mese. Il martedì, giovedì, venerdì e sabato è concessa infatti la possibilità di derogare i limiti normalmente in vigore e alzare il volume non oltre i 70 decibel fino alle 2, come previsto dal regolamento comunale. Dopo quell’ora è invece tassativo ridurre il volume e tornare entro i limiti stabiliti dal piano di classificazione acustica comunale per staccare definitivamente la spina al massimo alle 4 del mattino”.

Più libertà a Ferragosto

Nelle restanti serate (lunedì, mercoledì e domenica) invece musica consentita solo fino a trenta minuti dopo la mezzanotte e sempre entro i limiti previsti dalle normative vigenti. Maggiore libertà invece nelle serate della settimana di Ferragosto con la possibilità per gli operatori di non staccare la spina della movida.

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Il sottopasso di Palombina Vecchia

Falconara E’ in dirittura di arrivo il progetto preliminare per il nuovo sottopasso di Palombina Vecchia finanziato con un contributo dell’Autorità Portuale. Entro la fine del mese l’assessore ai Lavori pubblici Astolfi ha intenzione di organizzare una assemblea pubblica per presentare ai residenti nel quartiere le prime bozze dell’opera che ridisegnerà tutto l’accesso alla spiaggia, quindi sia il sottopasso lato mare che la piazzetta antistante all’incrocio fra le vie Flaminia e Palombina Vecchia. “Il sottopasso – spiega Astolfi – avrà sul lato monte scale ed ascensore e sul lato mare una rampa in modo che da facilitare l’accesso alla spiaggia anche alle persone con una ridotta mobilità o alle mamme con i passeggini”. I lavori che dovrebbero iniziare al termine della stagione balneare 2010 interesseranno anche gli scarichi fognari e la rete idraulica ed il pontile con lo scolmatore. “Si tratta di un’opera richiesta da tutti gli operatori e attesa da molti anni – dice l’assessore – che il Comune può mettere in cantiere grazie ad un contributo di 450 mila euro concesso dall’Autorità Portuale”.

domenica 2 maggio 2010

Dal Messaggero

A Falconara è già aria d’estate



Riaprono gli chalet ed è subito
boom di prenotazioni

FALCONARA - Gli chalet scaldano i motori per l’estate ormai alle porte. Oggi l’inaugurazione della stagione all’insegna della buona cucina, aperitivi a tema e musica per tutti i gusti. I titolari degli stabilimenti balneari falconaresi si stanno dando un gran da fare per tirare a lucido la spiaggia in attesa del grande pubblico che oggi prenderà d’assalto ristoranti e lettini. Le prenotazioni, dicono gli operatori, sono andate benissimo e negli oltre venti chalet c’è solo l’imbarazzo della scelta. La stagione prenderà il via vero e proprio il primo giugno ma gli accaniti della tintarella già da alcuni giorni hanno conquistato il loro quadrato di sabbia per godersi il primo sole e, perché no, farsi anche un tuffo in mare vista l’acqua calma e pulita. Le mareggiate invernali non hanno creato particolari danni alle strutture e soprattutto non sono giunti a riva tronchi o rifiuti ingombranti. Tra le novità di quest’anno, qualche cambio di gestione che porterà una ventata di iniziative come quella di Lido Azzurro, che già ieri sera ha inaugurato la stagione con pizza gratis e musica. Per oggi, invece, sempre Lido Azzurro, ora gestito dai fratelli Terracciano, proporrà pranzo e cena a base di carne o pesce e musica rigorosamente dal vivo. Cambio di gestione anche al Giemme Bar che quest’anno prende il nome di MaraKaibo e che oggi organizza un pranzo per conoscere i clienti stagionali. Grandi opere per il Picchio Beach che dopo aver rilevato lo stabilimento adiacente già lo scorso anno ha abbattuto la struttura per installare una piscina per adulti, una per bambini e due vasche idromassaggio con cromoterapia, senza però rinunciare ai campi da beach volley e basket. Boom di prenotazioni anche per il Caracas che, sempre per oggi, organizza “l’aperitivo di Formentera” a base di Mojito e arrosticini con tanto di “Sconvolt Quiz” organizzato dai titolari. Il gioco, ispirato al celebre programma tv Le Iene, prevede una serie di domande poste al più “allegro” della serata. Se l’alcool non avrà preso il sopravvento e il concorrente risponderà in maniera corretta vincerà dei gadget ricordo. È ancora presto, invece, per parlare di feste estive, anche se l’ordinanza comunale per regolamentare i decibel di troppo sarà identica a quella dello scorso anno. Giovedì, inoltre, l’assessore all’ambiente Matteo Astolfi ha fatto un sopralluogo su litorale per stilare la lista degli interventi di ordinaria manutenzione da eseguire prima dell’arrivo dei turisti. Particolari gravità non sono state riscontrate anche se restano le richieste degli chalet di Palombina Vecchia di una maggiore illuminazione. Tema preso in considerazione da Astolfi che assicura interventi rapidi.
A.Rit.

sabato 1 maggio 2010

Rolex nel covo della dama misteriosa

Dal Corriere

Falconara Quattro Rolex, tra cui un Daytona in oro massiccio, ma anche venti paia di scarpe nuove di boutique, e poi attrezzature da palestra, un televisore e due schermi a cristalli liquidi. C’era una piccola fortuna, valutata in circa 250 mila euro, nell’appartamento di via Trento preso in affitto da una giovane di origini emiliane, perquisito martedì scorso dai carabinieri della Tenenza di Falconara nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Bologna conclusa in Abruzzo con il fermo della ricercata.

Merce che potrebbe essere di provenienza furtiva, o acquistata tramite l’uso di carte di credito rubate o clonate, ora messa sotto chiave in attesa di chiarire il ruolo della donna di 34 anni che s’era sistemata dall’inizio di marzo in un’abitazione del centro cittadino, poco distante dallo struscio di via Bixio.

La giovane era stata fermata a Chieti per un normale controllo, da cui è emerso però che a suo carico spiccava un mandato d’arresto della magistratura bolognese. Sarebbe stata la stessa indagata a indicare l’indirizzo del suo ultimo “covo”, l’appartamento di Falconara, dove i carabinieri al comando del tenente Matteo Demartis si sono subito portati per una perquisizione. Più che un alloggio, pareva un emporio del lusso. Oltre ai quattro Rolex (ai quali se ne aggiunge un quinto che la giovane portava al polso al momento dell’arresto) nell’appartamento di via Trento c’era mercanzia assortita: una bella collezione di calzature di marca, un televisore con due schermi Lcd, cyclette e altre attrezzature da palestra. Proprio il fitness sembra fosse la specialità della giovane bolognese (S.C. le sue iniziali), una bellissima ragazza che frequentava palestre e soprattutto - come pare dalle prime risultanze dell’inchiesta - negozi di lusso dove pagare con carte di credito clonate o rubate. Ma ci sono molti aspetti ancora da chiarire: i cinque orologi Rolex sequestrati sembra infatti fossero di proprietà del suo fidanzato, che ne aveva denunciato il furto.

I carabinieri di Falconara, che fino a ieri hanno mantenuto assoluto riserbo sull’operazione, ora stanno cercando di ricostruire la provenienza della refurtiva sequestrata nell’appartamento di via Trento e di capire come mai la ragazza, che avrebbe diversi precedenti, si fosse piazzata proprio da queste parti. Prima di martedì la sua permanenza in città non era stata segnalata. Una dama misteriosa che collezionava Rolex e altri oggetti di lusso.



Botte e minacce ai carabinieri Tunisini in manette

Montemarciano Strano modo di festeggiare l’imminente viaggio nella loro patria, ad abbracciare affetti e ricordi. Due tunisini hanno bevuto l’impossibile l’altra notte inscenando una mezza zuffa con le forze dell’ordine. I due magrebini hanno scaldato gli animi al Bar Centrale di Montemarciano, dove avevano deciso di brindare al ritorno nella loro terra di origine. Giusto oggi era in programma l’imbarco a Civitavecchia sul traghetto diretto in Tunisia. I piani hanno subito un brusco cambiamento nel giro di poche ore. Dopo aver ingoiato alcol a ripetizione, i due tunisini hanno acceso la tensione nel locale che era frequentato da una cinquantina di persone. Quando la situazione stava degenerando e cominciava ad essere difficilmente gestibile, è stato sollecitato l’intervento dei carabinieri. Poco dopo sul posto si è portata pure un’ambulanza del 118, gli operatori sanitari hanno accertato lo stato di ebbrezza dei due stranieri. A quel punto i militari dell’Arma del Norm di Senigallia hanno chiesto generalità e documenti, ottenendo come risposta un diniego. Il clima è diventato rovente, e le cose sono precipitate al punto da rendere inevitabile l’arresto. I magrebini sono stati accompagnati in carcere accusati di oltraggio, violenza e minacce. Processati per direttissima, sono stati condannati entrambi a quattro mesi di reclusione.