Fra queste anche la riminese Valentina Vignani (“un metro e ottanta di splendore” assicura chi l’ha ammirata da vicino) che, dopo avere conquistato diverse fasce “minori” nella sua regione, e non essere entrata in zona podio per una manciata di voti, ha deciso di tentare il tutto e per tutto con l’obiettivo di arrivare alla finale regionale di Civitanova Marche e poi forse accedere alle finalissime di Salsomaggiore. Valentina Vignani, occhi azzurrissimi e lunghi capelli neri è una futura miss Falconara praticamente perfetta e sono in molti a credere, appena lei compare sul davanti della scena, che per le altre ormai non c’è più nessuna speranza. Ma il destino e la giuria decidono altrimenti e la bella romagnola finisce, inaspettatamente, quarta.
Una beffa per Valentina la quale, per la seconda volta, non riesce ad aggiudicarsi un titolo di valore e viene così esclusa dal concorso di bellezza più importante d’Italia. La disperazione è grande e, una volta spenti i riflettori, fra le lacrime chiede agli organizzatori la verifica dei voti e di tutte le schede consegnate dalla giuria. Purtroppo però non c’è nulla da fare visto che alcuni dei giurati, nella valutazione complessiva, le hanno assegnato un punteggio inferiore alle prime tre. Così per la bellissima il rientro a casa è davvero amaro e triste e non la consolavo di certo gli apprezzamenti e gli incoraggiamenti dei presenti.
“Assurdo – dicono tra il pubblico – è una ragazza mozzafiato, tutte le altre sono carine, lei no, è stupenda davvero, ma come hanno fatto a non darle la fascia della miss?”. Uscita di scena con un quarto posto Valentina è la diciottenne anconetana Elisa Sebastianelli a conquistare il titolo di miss Falconara, seguita dalla chiaravallese Maddalena Fenucci, ex studentessa del liceo Cambi. “Le potenziali miss – dice l’assessore alla Cultura Signorini – non sono soltanto bellissime ragazze. Tutte loro hanno progetti impegnativi di studio e di lavoro, questa è una esperienza, un momento di gioco, di divertimento, un’occasione per mettersi alla prova. Per questo l’evento, arrivato alla terza edizione, è davvero interessante”.
Insomma il messaggio è chiaro, “la bellezza e la gioventù a nulla servono se non accompagnate da impegno, determinazione e soprattutto buon senso, realizzando che dovrebbe trattarsi essenzialmente di esperienze da affrontare con sano entusiasmo e senso di ironia, senza ambizioni esasperate o lacrime inconsolabili”. Intanto per Elisa un piccolo sogno si è realizzato, quello di passare al turno successivo e forse conquistarsi la possibilità di arrivare fino al Salsomaggiore dove, senza pensare alla corona di più bella d’Italia, ci sono visibilità, tv e tante occasioni.