sabato 12 novembre 2011

Santo Versace si rifà il look E' passato nell'Api di Rutelli


Il Giornale

Lo aveva detto, giorni fa, che dentro alla maggioranza, tra le file del Pdl, non riusciva più a starci. Lo aveva detto che avrebbe lasciato. Ma Santo Versace, dopo essere passato al Gruppo Misto, è trasmigrato tra i banchi di Alleanza per l’Italia, il partito di Francesco Rutelli.
Il passaggio verrà formalizzato, a breve, con una richiesta alla presidenza della Camera. Oggi dunque il parlamentare che è già transitato dal Pdl al Misto ha seguito la scelta delle opposizioni che a Montecitorio non hanno partecipato al voto. "Versace annuncia la sua adesione alla componente Alleanza per l’Italia - ha spiegato Pino Pisicchio, coordinatore dei deputati dell'Api - per rendere più forte il progetto del Terzo polo".

SuperMario entra nella casta Per lui 25mila euro al mese


Roma - Per lui che le élite (quelle vere) le conosce da vicino, varcare la soglia di un’altra casta non sarà stato niente di che. La casta poi più screditata in circolazione, quella politica. Benvenuto dunque a Mario Monti, nuovo senatore della Repubblica e per il resto della sua vita (ed è «giovane» per quella carica, con i suoi 68 anni), grazie al decreto improvviso di Napolitano, antipasto per l’ingresso dell’economista a Palazzo Chigi («un colpo di genio» secondo Eugenio Scalfari che a La7 ancora un po’ si commuoveva per l’astuzia del capo dello Stato).
Gli si aprono i famosi e detestati privilegi da parlamentare, robetta per un brillante studioso con una poltrona nei posti che contano: la Bocconi ovviamente, la banca d’affari Goldman Sachs, il direttivo europeo dei ricconi mondiali Trilateral commission, la Coca-Cola Company (il suo profilo Bocconi dice che è «membro dell’advisory board»), l’Aspen Institute, e altro.

Una nomina strategica per i piani del Quirinale, ma con un costo che in epoca di anti-casta si calcola. E un costo d’immagine anche per lui, perché se già i senatori pro tempore sono vissuti come una casta parassitaria, su quelli a vita andiamo pure peggio come popolarità.

Peraltro un senatore a vita non ha più privilegi di un senatore normale, a meno che non sia un ex presidente della Repubblica (come Carlo Azeglio Ciampi e Oscar Luigi Scalfaro), in quel caso hanno uffici e dotazioni maggiori degli altri. Ma Monti è, come Montalcini, Andreotti, Pininfarina e Colombo, di nomina presidenziale, dunque un senatore come gli altri, a parte il dettaglio che non è stato eletto e non decade. Quindi anche il trattamento economico è ordinario, che è ordinario per la politica, ma fuori da lì non lo è affatto. Sugli stipendi dei parlamentari circolano leggende e imprecisioni. Quello dei senatori è stato fissato da una delibera del Consiglio di presidenza del Senato nel 1993 e stabilisce indennità (stipendio) e altri benefici per i senatori, tra cui, da ieri, anche Mario Monti.

Il quale aggiunge 12.005,95 euro lordi di indennità, più 12.680 euro netti di rimborsi, al costo mensile dei senatori italiani. In un anno (12 mensilità) fanno 144mila euro lordi di stipendio, e 152mila di rimborsi: circa 300mila euro l’anno di costo per Monti senatore a vita. Lo stipendio è il 70% di quello di un magistrato con funzione di presidente di sezione della Cassazione. Siamo, come detto, a 12.005 euro mensili. Poi c’è la «diaria», a «titolo di rimborso delle spese di soggiorno», che nel novembre 2010 è stata ridotta da 4mila euro a 3.500 euro mensili, netti. Poi c’è il «contributo per il supporto dell’attività dei senatori», cioè un fondo per le spese sostenute «per le attività connesse con lo svolgimento del mandato». E la somma è di 4.180 euro, di cui in teoria vanno al senatore solo 1.680 euro, mentre gli altri 2.500 sono dati al suo gruppo. Che nel caso di Monti non è chiaro quale potrà essere.

Fino a qualche anno fa i senatori ricevevano un rimborso per le spese telefoniche e per le spese «accessorie di viaggio». Dal 1° gennaio 2011 è stato sostituito da un forfait mensile di 1.650 euro. Ovviamente «i senatori usufruiscono di tessere strettamente personali per i trasferimenti sul territorio nazionale, mediante viaggi aerei, ferroviari e marittimi e la circolazione sulla rete autostradale», il che significa che non pagano aerei, treni, traghetti e caselli autostradali. Benvenuto, professore neo senatore a vita.

Una nomina che ha fatto storcere qualche naso, anche a illustri collaboratori di Repubblica, che sta caldeggiando la premiership di Monti. Il matematico Piergiorgio Odifreddi invece nel suo blog ospitato sul sito del quotidiano contesta la scelta di Napolitano. La Costituzione prevede che il presidente della Repubblica possa nominare senatori a vita cinque personalità che abbiano illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario.

mercoledì 9 novembre 2011


Io non ti volto le spalle



Berlusconi se ne va. Ora finalmente tutti quanti vedremo le borse salire, la disoccupazione scendere e tutte le famiglie arriveranno agevolmente a fine mese.



martedì 8 novembre 2011


Dal Corriere Adriatico

Inaugurato a Castelferretti per festeggiare i 30 anni di attività della ditta Bufarini: servirà tutta la regione

Un nuovo impianto di smaltimento dei rifiuti tossici

Falconara Non c’era modo migliore per festeggiare i 30 anni di attività aziendale della ditta Eredi Bufarini: l’inaugurazione del nuovo impianto di trattamento e smaltimento di rifiuti tossici, un investimento importante in grado di servire, da Castelferretti tutta la regione, con la tradizionale qualità certificata che garantisce la massima sicurezza anche per i rifiuti tossici, materia delicata e “poco gradita” dappertutto.

Sull’assoluta igienicità, qualità e sulla competenza dell’azienda Bufarini si è soffermato ieri mattina al taglio del nastro il sindaco di Falconara Goffredo Brandoni alla presenza di oltre cento persone e molte autorità, come il collega sindaco di Senigallia Mangialardi, l’assessore provinciale all’Ambiente Mariani, il dirigente della Regione Marche Piergiorgio Carrescia, la direttrice dell’Aeroporto “Sanzio” Silvia Ceccarelli, il gen. Capanna, Tarcisio Pacetti e i vertici di Confindustria con il presidente del Comitato territoriale Paolo Bedetti e tanti industriali al seguito, da Pieralisi a Casoli, a Galassi.

Dopo la benedizione del parroco di Castelferretti don Gabriele, i titolari Giuliana e Giordano Bufarini con i figli Francesco e Matteo hanno spiegato le ragioni dell’investimento: oltre due ettari di impianto, con la potenzialità di un altro adiacente, per raccogliere e trattare in tutta sicurezza i rifiuti più pericolosi, con una tecnologia senza precedenti nella regione, all’avanguardia italiana.

La cerimonia è stato un momento di incontro fra tutti gli operatori, clienti e fornitori, autorità politiche e amministrative ma anche i dipendenti. Trent’anni di attività non sono pochi. Nell’intenzione della Bufarini, un momento di incontro, un “open day” dove mostrare veramente l’anima aziendale (che si sta preparando anche al bilancio sociale) e rilanciare la qualità del proprio servizio sempre più apprezzata e conosciuta. L’invito a rivedersi è stato raccolto sia dal sindaco Brandoni che da Confindustria attraverso Bedetti.


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L’intervento dopo la segnalazione di alcuni cittadini sulla gestione degli esercizi

Sotto controllo i bazar del centro


Falconara Ieri mattina una task force composta da polizia municipale, polizia postale e specialisti dell’Asur hanno eseguito una serie di controlli sulle attività del centro cittadino. In particolare l’attenzione si è concentrata su un bazar di via Bixio gestito da cittadini bengalesi.

Nello spazio di un monolocale, meno di 50 metri quadrati, offre servizi di telefonia, trasferimento di denaro e vende prodotti alimentari e non.

Dai primi riscontri sono emerse alcune criticità. Innanzitutto già alla richiesta delle documentazioni necessarie a legittimare l’attività i titolari sono risultati, in loco, sprovvisti di alcune autorizzazioni la cui mancanza potrebbe portare alla chiusura dell’attività. E’ attualmente in corso una fase di verifica poiché la situazione necessità di ulteriori approfondimenti al fine di definire l’entità delle violazioni.

Anche questo intervento va letto all’interno dei servizi di controllo e presidio del territorio quotidianamente svolti con grande professionalità dagli operatori della polizia municipale. Un segnale d’attenzione delle istituzioni e in particolare dell’Amministrazione comunale che, come sua abitudine, coinvolge nei controlli anche altri soggetti con competenze differenti e molto specifiche. Una sinergia che garantisce un più ampio e puntuale raggio d’azione e che in questo caso ha consentito un controllo completo sui molteplici aspetti che coinvolgono l’attività sottoposta a verifica.

“Accade che i cittadini rappresentino alle istituzioni il senso di disagio causato dal modo di gestire gli esercizi che gli stranieri attuano, facendoli apparire come veri e propri bazar – commenta il vicesindaco Clemente Rossi -. Del resto la varietà di servizi e generi offerti potrebbe nascondere irregolarità e violazioni e in seguito a diverse segnalazioni dei cittadini abbiamo calendarizzato una serie di controlli mirati. Ringrazio i dirigenti della polizia postale e dell’Asur per la disponibilità mostrata oltre che la polizia municipale pel la professionalità e la costante attenzione alle esigenze dei cittadini”.

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domenica 6 novembre 2011

Dal Corriere Adriatico

l sì della Conferenza dei servizi

Approvato il progetto per la sicurezza dei fossi



Falconara Si è svolta giovedì la conferenza dei servizi indetta dalla Regione per l’approvazione del “Progetto preliminare interventi per la riduzione rischio idraulico nel bacino Fiume Esino (fossi di Castelferretti)”. All’incontro presso la sede dell’Ambito di Bacino regionale hanno partecipato l’assessore ai Lavori Pubblici Matto Astolfi e i dirigenti tecnici del Comune di Falconara che hanno sollevato alcune prescrizioni alle quali è stato condizionato il parere favorevole dell’Ente. Visti gli elaborati progettuali, l’assessore Matteo Astolfi, congiuntamente ai dirigenti del settore lavori pubblici e patrimonio e di del settore assetto e tutela ambientale, “condivide in linea generale la progettazione preliminare predisposta dalla Provincia” ma con alcuni correttivi. In primis l’accorpamento della cassa C1 nelle C 2 e C3 sul Fosso Canettacci con innalzamento di soli 60 cm degli argini delle C2 e C3. Ciò potrebbe determinare un risparmio di costi di circa un milione di euro che potrebbe essere destinato ad altre opere di mitigazione lungo il corso d'acqua, e altri vantaggi quali il minore impatto ambientale, minori difficoltà dal punto di vista botanico vegetazionale, minori costi espropriativi e tempi di esecuzione minori e il non utilizzo di aree poste a ridosso di opere strategiche come il casello autostradale di Ancona nord, l’uscita e l’entrata dalla SS. 76, lo Stadio Fioretti, l’aeroporto Raffaello Sanzio, senza dimenticare l’ abitato di Castelferretti. Non solo. L’amministrazione falconarese ha avanzato, con la stessa logica, anche la richiesta di modifica delle casse di laminazione sul Fosso San Sebastiano.

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Dal 18 al 20 tre giornate di iniziative


Sapori d’Autunno per animare la piazza


Falconara Arriva l’autunno, cadono le foglie ma nel centro di Falconara sbocciano le iniziative. Si parte venerdì 18 novembre con la tre giorni dedicata ai prodotti di stagione e le eccellenze locali. Il tutto sotto il segno di “Sapori d’autunno” che fino a domenica 20 animerà piazza Mazzini e il centro pedonale.

“La zona pedonale sarà un turbinio di degustazioni, aperitivi musicali e spettacoli itineranti” ha annunciato l’assessore alla cultura Stefania Signorini presentando il fitto calendario di iniziative. “L’esperienza degli scorsi anni è stata molto positiva – spiega l’assessore Signorini – e la mia intenzione è di creare la consuetudine di ritrovarsi nei fine settimana autunnali. La formula dell’enogastronomia accompagnata dalla musica dal vivo si è rivelata vincente: spero che “sapori d’autunno” sia l’occasione per le famiglie falconaresi di uscire di casa e popolare la città”.

La giornata dui venerdì 18 sarà dedicata ai più piccoli l’apertura della kermesse. Dalle 16,30 fino alle 19,00 di venerdì 18, nella sala Ex mercato coperto di corso Bixio infatti sarà allestito “Maninpasta”, un laboratorio per bambini a cura di Roberta Rinaldi della Fattoria didattica “La casa sull’albero” di Chiaravalle.

Sabato si prosegue “A tutta birra” con lo spazio dedicato ai giovani. Si alza il target di età per l’attività pomeridiana alla sala Ex mercato. Dalle 17,30 l’Associazione Amici della Birra Marca Gallica di Senigallia presenterà i propri prodotti attraverso un percorso di “assaggio guidato”. Accompagnerà l’assaggio la musica delle band giovanili guidate dai maestri Vincenzo Pertosa, Andrea Morandi, Riccardo Rocchetti.

Si chiude con la giornata maratona di domenica 20. Già alle 10,30 sarà possibile visitare l’esposizione dei produttori locali nella Tensostruttura di piazza Mazzini che resterà aperta fino alle 20.

venerdì 4 novembre 2011

La viabilità di Castelferretti sarà rivoluzionata


Dal Corriere

Falconara In occasione della risposta ad un’interrogazione relativa ai problemi di viabilità di Castelferretti il vicesindaco Clemente Rossi ha introdotto, nell’ultima seduta del consiglio comunale, un tema tanto caro agli abitanti della frazione all’ombra dell’aeroporto.

“La problematica della viabilità a Castelferretti è antica, quasi storica, – afferma il vicesindaco Clemente Rossi - vi ci sono cimentate diverse Amministrazioni, sempre con scarsi risultati, ma è giunta l’ora ed è maturo il tempo per risolverla o, quanto meno, per tentare seriamente di portarla a compimento”.

La questione viabilità a Castelferretti, in buona sostanza, ha come obiettivo una conseguente migliore vivibilità dell’intera frazione, da anni chiesta dalla popolazione.

“Riteniamo infatti che non sia più procrastinabile attuare una serie di provvedimenti e di realizzazioni che consentano la diminuzione del traffico veicolare, disincentivando l’attraversamento di Castelferretti - ha sempre affermato il vicesidnaco Clemente Rossi - e una drastica riduzione della velocità degli autoveicoli, aumentando i coefficienti di sicurezza per i residenti e per i pedoni in genere – spiega sempre Rossi -. Occorrono inoltre delle migliori regole per un maggiore e più razionale utilizzo dei parcheggi, nonché una serie di percorsi pedonali e ciclabili, secondo le giuste attese di molti cittadini”.

Sarà fondamentale infatti, nel percorso disegnato dal vicesindaco Clemente Rossi, anche il contributo dei residenti di Castelferretti che potranno partecipare al percorso con critiche e suggerimenti.

“A breve presenteremo, anche in un’assemblea pubblica – annuncia il vicesindaco -, una ipotesi articolata di nuova viabilità, da attuarsi in più fasi. Entro il mese di novembre chiameremo tutti, cittadini e consiglieri comunali, ad esprimersi, sollecitando il dibattito, aperti a critiche, suggerimenti ed interpretazioni, e contiamo di realizzare la prima fase attuativa entro i primi tre o quattro mesi del prossimo anno”.